Impianto elettrico

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Mauro Malvezzi
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Impianto elettrico

Messaggio da Mauro Malvezzi »

Salve a tutti,

volevo rivolgere agli esperti elettrotecnici del forum alcune domande.
Sto "progettando" la completa risistemazione del mio garage, che da tale dovrà passare ad officinetta per hobby. Dentro ci starà un trapano a colonna cinese "sistemato", un tornio (...da prendere) e, un giorno lontano, una fresatrice non troppo grossa. Niente di industriale o da grossa produzione in nessun caso.
Vivo in un condominio, e l'attuale contratto è quello casalingo standard da 3,3 kW 220 Volts monofase.
In vista della futura officinetta, e delle macchine che ivi spero saranno presenti, cosa consigliate di fare:

1.Mantenere l'attuale contratto, mettendosi d'accordo con il resto della famiglia che quando accendo io una macchina, il resto deve stare spento (specie il forno che assorbe 2,4 Kw...). In questo caso, sapreste dirmi se la linea da 3,3 riesce a mantenere una utenza da 2,2 kW come ad es. un tornio?

2.Farsi coraggio e chiedere un allaccio trifase con conseguente contratto separato, ad uso e consumo del mio garage.

3.Mantenere la monofase, ma chiedere aumento potenza a 6 kW.

In casa abbiamo un totale di 5 elettrodomestici, tra cui spicca il forno da 2,4 kW di assorbimento massimo.

Idee/consigli? Nel caso di cambiamenti, a chi mi devo rivolgere per ottenere la trifase? Considerate che la scuola professionale la cui officina dista metri 20 dalla porta del mio garage ha circa 10 torni e svariati Kw di trifase :mrgreen:

Grazie mille dell'aiuto!!

Ocean
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gianlorenzo1
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Messaggio da gianlorenzo1 »

io più che la trifase ti consiglierei un inverter e un contratto da 6 Kw a meno che quando usano il forno tu ti fermi e inizi a prepararti psicolocicamente al pranzo magari con un aperitivo
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Quando muoio voglio essere CROMATO ! ! !
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Tuco
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Messaggio da Tuco »

--Tutto dipende dal tuo budget...

--Un contratto trifase e' l'ideale, ma un contratto trifase "usi diversi" da 3 Kw a parte costa almeno 280 euro l'anno piu' consumi piu' allacciamento dato che
allo stato attuale non mi risulta che sia possibile stipulare un contratto trifase uso domestico standard...

--L'allaccio abusivo in Italia porta diretti alla galera occhio...

--L'ideale e' provare cosi' come e' adesso e poi casomai aumentare i Kw del contratto casalingo base.
Ricordati che un contratto "uso domestico" e' incredibilmente piu' conveniente di un contratto "usi diversi"...
[u]Tuco Benedicto Ramirez[/u]
Mauro Malvezzi
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Messaggio da Mauro Malvezzi »

Ragazzi,

tranquilli che io non mi allaccio abusivamente a niente di niente, non mi va di dare una scusa a chicchessia per mettermi in galera. Me ne guardo bene.

Ok, a questo punto direi che la cosa più sensata è prevedere un aumento di potenza dell'attuale contratto. Saprebbe qualcuno dirmi quanto costa avere 6 kW di potenza? Sarò cretino io, ma sul sito dell'Enel non riesco a capirci un accidenti.

Altra domanda: se il mio contratto attuale regge un forno da 2,4 kW senza (quasi) mai saltare, sarebbe in grado di reggere un motore elettrico (naturalmente non allo stesso tempo!!) altrettanto potente? Lo chiedo perchè trattandosi di due apparecchi diversi, magari il carico che impongono sulla rete è anch'esso di natura differente. Parlo da ignorante, sia ben chiaro! :D

Ulteriore info: se mai avrò un giorno la possibilità di mettermi in garage una macchina trifase, quali criteri dovrò seguire per la sostituzione del motore con uno monofase?

Grazie di nuovo, ragazzi!!

Ocean
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Tuco
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Messaggio da Tuco »

Ti devi far fare un preventivo telefonando al numero verde ENEL.
Non dovrebbe essere un incremento esagerato, visto che in molti oramai lo fanno per ovviare all'utilizzo contemporaneo di piu' elettrodomestici.
Si, all'avviamento un motore elettrico monofase richiede un carico anche piu' che doppio rispetto a quello a regime ( un trifase addirittura anche 4 o 5 volte dipiu'...).
Ma comunque sia, il contatore/interruttore ENEL e' progettato per non scattare subito per un transiente breve come l'avviamento di un motore elettrico.
Comunque una volta avviato, un motore da 2.4 Kw se non lo stai utilizzando a completo assorbimento, a riposo assorbe pochissima corrente, quindi non dovresti avere grossi problemi.
Se vuoi convertire un trifase in monofase, sappi che cio' e' possibile, ma perderai un 30% buono di potenza del motore e avrai un rendimento molto inferiore dello stesso, ti si consiglia quindi di comprare un inverter monofase/ trifase e pilotarlo con quello ( attualmente gli inverter costano sempre di meno...).

Ciao
[u]Tuco Benedicto Ramirez[/u]
Mauro Malvezzi
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Messaggio da Mauro Malvezzi »

Ragazzi,

grazie mille delle risposte. Chiamo subito il numero verde e vedo quanto vogliono per l'aumento di potenza.

Sugli inverter: è comunque vero che un inverter può generare una tensione in uscita pari o minore a quella in entrata, sbaglio? Ciò significa che se ho un motore 380 V trifase la cui configurazione non sia modificabile (roba che ha a che fare con nomi come "a delta" e "a stella", altro non so), non potrò comunque azionarlo con un inverter, no?

Se ho ben capito, dovrei usare un motore 230 v trifase pilotandolo con un inverter, giusto?

Grazie regaz!

Ocean
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Tuco
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Messaggio da Tuco »

Giusto.
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McMax
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Messaggio da McMax »

Ciao a tutti,

Ocean, non fare confusione tra tensione concatenata e tensione di fase. Ogni singola fase di una linea trifase, riferita a neutro, è 230V..... La singola fase del tuo allacciamento monofase è di fatto presa da una linea trifase. La tensione di 380V (che oggi sono 400) è la cosiddetta tensione concatenata ed è la differenza di potenziale che si misura tra una fase e l'altra.
Il collegamento stella/triangolo del motore trifase definisce le correnti che scorrono nei singoli avvolgimenti; a stella gli avvolgimenti da un capo sono collegati ad un punto comune che non si collega a nulla e che di fatto, in condizioni di assorbimento bilanciato, ha potenziale 0V (il cosiddetto neutro); mentre a triangolo gli avvolgimenti sono collegati in modo che ognuno di essi venga alimentato con il massimo potenziale della tensione concatenata.

Per concludere, non devi cambiare motore, puoi tenere tranquillamente quello che ti forniscono per la linea trifase ed alimentarlo con l'inverter.


Ciao,
Max
McMax

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Mauro Malvezzi
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da Mauro Malvezzi »

Salve ragazzi!

Riesumo l'argomento per un aggiornamento. Ovviamente, niente trifase, visto più che altro il casino logistico-elettrico che c'era da fare. Rimane l'inverter, ed a questo punto vorrei chiedere: secondo voi è possibile realizzare un piccolo impianto unico per il garage, capace di gestire più di una macchina?
Lasciando infatti da parte la possibilità di variare la velocità o di personalizzare i parametri, l'inverter è, fondamentalmente, una macchina elettrica che rifasa in maniera digitale una corrente monofase, generandone una trifase. Sarebbe dunque possibile fare un quadro contenente tutte le sicurezze del caso (magnetotermico, differenziale, etc) e con un unico inverter da 2,2 kW, il quale può essere collegato, a scelta ed a seconda delle esigenze, ad una (ed una sola) delle macchine da utilizzare?
Se devo usare il tornio, poniamo, seleziono attraverso un deviatore quella linea, accendo l'inverter e lo uso. Se invece voglio utilizzare la mola, oppure il trapano, spengo il tornio, seleziono le linee corrispondenti e uso le macchine. Una alla volta, naturalmente.

I vantaggi evidenti sono la non necessità di comprare tanti inverter quanti sono le macchine, e di fare i cablaggi una volta sola. Oltre agli svantaggi relativi alla regolazione delle velocità ed alle rampe, quali altri inconvenienti vedete, in una sistemazione tale? Quali rischi elettrici, quali precauzioni da prendere?

Aggiungio inoltre: per evitare il discorso connessioni stella/triangolo, si potrebbe ricorrere all'autotrasformatore come fatto da Blanko, ma è vero che questo non può essere assolutamente messo a valle dell'inverter, dovendo stare sempre a monte?

Mauro
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cima96
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da cima96 »

Sarebbe bellissimo, se non fosse che ogni inverter va programmato per il motore che deve gestire (frequenza portante, corrente, potenza)...
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
Mauro Malvezzi
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da Mauro Malvezzi »

Cima,

ho appunto specificato che rinuncerei a quasi tutti i parametri di programmazione. Niente alta frequenza, niente controlli vettoriali, niente rampe se non boh, un soft start per evitare botte ai motori. Solo corrente trifase a 50 Hz (non so se è questa la frequenza standard, se ho sparato una castroneria riprendetemi).
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da luk2k »

la programmazione dell'inverter va fatta per ottimizzare le prestazioni del motore e consentire una corretta protezione dello stesso...

se metti tutto al massimo puoi attaccarci selettivamente quello che ti pare, pena il fatto che non sfrutterai al 100% le potenzialita' dell'inverter

ci sono inverter particolari che in base ad una specifica programmazione associano una serie di presetting motore ad un ingresso digitale, quindi si potrebbe pensare anche a questa possibilita' ma molto + verosimilmente a comprare un inverter del genere spendi + che a prenderne uno normale a macchina...
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Mauro Malvezzi
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da Mauro Malvezzi »

@Luk:

interessante. Per il non sfruttare al 100% l'inverter, direi che non mi faccio troppe preoccupazioni. Il discorso protezione, al contrario, mi risulta più rilevante: cosa intendi, per l'esattezza?
---Mauro---


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Re: Impianto elettrico

Messaggio da dme88 »

Ciao Ocean,io ho fatto proprio quello che stai pensando di fare tu.......cioè mi sono costruito un quadro elettrico inserendo al proprio interno,oltre a magnetotermici e differenziali,un inverter da 2,2kw ingresso 230V monofase(la mia corrente domestica è da 3Kw) uscita 230V trifase e ad esso ho collegato una autotrasformatore da 2700VA ingresso 230V trifase uscita 380V,il tutto collegato al impianto della mia officina dove attualmente ci faccio funzionare il tornio (Grazioli Dania,motore da 3,7Kw) e una sega a nastro manuale (Bianco Mod 350,motore 1,1Kw),spero in futuro di acquistare una fresa e alimentare anche questa.
Certo le uso una alla volta separatamente,ma non ho fatto una linea dedicata per ogni macchina,con deviatori come dici tu,ma un unica linea a 380V,a mio parere è solo una spesa in più che sostieni,del resto se sei solo a lavorare nella tua officina dovrai usare per forza un solo attrezzo per volta :grin:
Ovvio,come hai precisato,in questo modo ho rinunciato a tutti i parametri di programmazione che l' inverter mi consente ma così facendo non devo acquistare altri inverter,eventualmente acquisti alte macchine utensili a 380V.
"La maggior parte degli effetti è dovuta a un numero ristretto di cause, l' 80% dei risultati dipende dal 20% delle cause"
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Re: Impianto elettrico

Messaggio da luk2k »

c'è pero' da dire che non è il metodo corretto e si dovrebbe usare la logica dell'inverter per far partire e fermare il motore quindi rivedere i quadri di comando delle singole macchine
Non esistono domande stupide ma solo risposte inutili
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