Dei bruciatori da te suggeriti , ne ho due ; vanno bene , ma quando devo fare piccole brasature , magari vicine ad altre , fanno troppa fiamma . . .
Per questo volevo una fiamma più concentrata . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
appunto quello lo puoi modificare con buoni risultati,rispetto all'altro
https://www.youtube.com/user/zeus240658 . ho sempre detto quello che pensavo,ma forse era meglio non dirlo,avrei fatto piu' strada aiuto mod. ISO 0,001 AD DELLA B.Vk3 LATHE TOOLS & FREE POWER
Io qualche tempo fa ci ho studiato un po' più in grande per la.forgia a gas a propano.Ebbene con un forellino da meno di un mm ci tiro tranquillamente un tubo da 3/4 di pollice d aria! Importantissimo regolare la distanza dall'ugello gas al restringimento del venturi ( quasi mezzo diametro di tubo miscela) . Inoltre per trovare la giusta carburazione una volta ottimizzata la geometria devi poter regolare l' apertura dell'aria, io ho notato che anche aumentando la pressione del gas il rapporto aria/gas non cambia una volta che le geometrie son corrette.
Altra cosa non da poco, la lunghezza del tubo venturi e la regolazione della distanza dall ugelli gas alla bocca del bruciatore che deve avere una certa geometria ( svasata in modo da rallentare la velocità della miscela)
I miei modelli erano quelli presi da un sito americano dove si parlava di bruciatori T Rex, Mongo etc etc
Ps la fiamma del tuo bruciatore a mio parere difetta di aria, lo vedi perché in punta e' proprio gialla, e dimmi un po', aumentando la pressione si spegne, giusto?
Certo ma l afflusso Dell aria varia linearmente con quello del gas, per cui bisogna regolarne la sezione oltre che le geometrie del venturi. Più e' simmetrico più il dardo e' pulito.
Da uno.sguardo: hybridburners.Com
Ma , mi chiedevo se non esistesse una letteratura al riguardo .
Per quello che mi serve , una fiamma così mi basta ed avanza ; ma mi rendo conto che non è tecnicamente corretta (in parole più semplici : fa schifo ! )
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
Secondo me entrano in gioco tanti di quei fattori che alla fine dei conti la letteratura ti porta solo ad avere una base per lavorare di fino su esperienza diretta riferita ai propri mezzi ...
Io notavo che una fiamma calda doveva essere azzurra ma in punta quasi trasparente, se gialla poca aria, il resto lo facevo con regolazione di distanza ugello-venturi e distanza ugello svasato in testa alla fiamma , oltre ovviamente all' aria.
Se ne parla poco, ma esistono, specie per utilizzo in oreficeria, cannelli a gas (butano, propano) ed aria compressa, in grado, pare, di raggiungere i 1300°. Qualcuno li ha già usati?
Mio padre era orafo ed usava (più di 60 anni fa . . . . ) un tubicino piegato con il quale soffiava aria dentro la fiamma di un piccolo cannello . . . .
Allora il gas era Acetilene , prodotto in casa dal carburo in un piccolo gasometro . . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
mia figlia orafa, il sistema a gpl più soffiatura lo ha usato fino a poco tempo fa, per micro brasature su oro e argento ora sostituito dal moderno laser
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni er robin hood de no'antri tagliatore scelto di puntarelle http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
In oreficeria si fanno brasature forti , magari su pezzi molto piccoli . . . .
Io avevo bisogno di una sorgente MOLTO dolce . . . . per lo stagno , anzi per lega eutettica . . .
Mario
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