Chiedo lumi ai più esperti, da circa un mese sono entrato in possesso del trapano a colonna che fù di mio nonno, a conti fatti dovrebbe avere non meno di ottant'anni.
In rete non ho trovato nulla di simile, mi piacerebbe capire realmente cosa mi ritrovo per le mani, marca e magari valore.
Mi hanno vivamente sconsigliato di farlo sabbiare...... spero di riuscire a farlo funzionare
cosa mi consigliate, grazie delle eventuali info scusate per le foto
Avevo capito che avevi un trapano vecchio ... ma qua si parla di roba preistorica !
Gli hai gia' fatto il test al carbonio 14 per capire da quale era glaciale proviene ?
- internet + cabernet - V8 Power l'esperienza non si compra ma si paga
se non avessi specificato che era un trapano , lo avrei guardato come la mucca che vede passare il treno
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni er robin hood de no'antri tagliatore scelto di puntarelle http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
preistorico? e dire che prima non esisteva altro le viti che servono per fissarlo in verticale sono costruite da mio nonno e per fare un foro non credo ci volesse meno di un ora
Concordo con spike , cercherei di fare in modo di toglierli le croste piu' grosse senza togliere la patina di antico e lo userei come oggetto d'arredamento ...
Oppure puoi proporlo al McMax per forare i pcb ...
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L'idea è quella, devo cercare una trave in legno per poterlo fissare (peserà circa 50 Kg ) ma prima devo riuscire a sbloccarlo è rimasto anni sotto la pioggia e vorrei rimetterlo in funzione
Per sbloccarlo consiglio di provare con lo Svitol o il WD40 in tutte le parti accoppiate, una o due spruzzatine al dì per almeno 5 giorni.
Poi prova a "mobilizzare" manualmente le parti.
Niente martellate o forzature con leveraggi strani, che se parte un grippaggio poi non lo smuovi più neppure con una mazza da 12 kg.
Nel caso, ma facendo moooolta attenzione, si può provare anche a scaldare con un cannello le parti esterne degli accoppiamenti, non tanto per avere chissà quali dilatazioni (viste le dimensioni si arriverebbe al massimo ad un paio di decimi facendo diventare rosso il tutto), ma per far muovere impercettibilmente le parti tra di loro e "scollarle".
Poi, una volta ben raffreddato e PRIMA di provare a muovere qualcosa, un'altra spruzzatina di olio penetrante ed attesa di almeno qualche ora.
[i]"L'epoca della procrastinazione, delle mezze misure, del mitigare, degli espedienti inutili, del differire sta giungendo alla fine.
[b]Ora stiamo entrando nell'epoca dove ogni azione causa conseguenze[/b]."[/i]
Grazie del consiglio, fino ad oggi ho versato, dove possibbile, della nafta e scaldato con fornellino
tutti mi hanno sconsigliato le martellate dicendomi che potrebbe essere in chisa
per ora non si è mosso nulla di nulla e ho timore anche solo di infilare una chiave nei dadi........mi conosco vado ad inondarlo di WD40