Inverter a DOPPIA ONDA

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McMax
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Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da McMax »

già la ROBOANZA del titolo dovrebbe dire tutto, e invece non dice una mazza.
Apro questo topic per chiarire una definizione partita da una risposta di Carlino in un topic sul mercatino che, essendo appunto sul mercatino, non può essere inquinato con sproloqui machiavellici senza rischiare le ire di Giacomo o, peggio, del "mastiff"... e forse pure mie ma ovviamente non potrei mai adirarmi contro me stesso, sebbene a volte dovrei :mrgreen:

Ho chiesto cosa fosse un inverter a DOPPIA ONDA (lo scrivo in maiuscolo apposta, non ho una paresi del caps lock) e mi è stato risposto che trattasi di inverter che, oltre che creare una trifase da una mono, innalzano anche la tensione.
Ovviamente la prima cosa che faccio è cercare con google e, indovina un po' ? Il primo ed unico risultato che mi trova è di un topic di, nientepopodimenoche, MECCANICA E DINTORNI!!!

Ritento, sperando di essere più fortunato , in inglese: "DOUBLE WAVE INVERTER"; INVERTER DOUBLE WAVE"; "2 WAVE INVERTER".. niente, nessuna traccia.

Ripeto quindi la domanda: cos'è un inverter a DOPPIA ONDA ?
Trattasi forse di definizione ad cazzum omologata dall'accademia della crusca in uso solo su M&D? .... o forse mi sono perso qualcosa ?

Please help!!!
McMax

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Rob66
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da Rob66 »

Ciao. L'inverter in questione esiste, in effetti la definizione "doppia onda" sembra sia esclusiva di questo Forum. Se cerchi informazioni dovresti cercare inverter XSY-AT4. Ovviamente cinese, venduto in varie taglie e su vari siti anche noti. Dal punto di vista elettrotecnico, in pratica riesce a raddoppiare il valore di tensione di picco che si ottiene raddrizzando e filtrando una sinusoide con RMS = 230V quindi la tensione del DC bus supera i 600V, rendendo possibile alimentare il carico trifase a 400V. Come ci siano riusciti contenendo costi e ingombri è un mistero, fino a che un volontario non acquisterà uno di questi inverter per aprirlo e curiosarci dentro...
Nel mio caso, ero quasi tentato di comprarne uno per il motore Dahlander del mio trapano a colonna; poi ho optato per un'altra soluzione: inverter trifase (acquistato grazie al nostro mercatino) alimentato con un trasformatore monofase che eleva la tensione da 230 a 400V. L'inverter non soffre dell'assenza di una fase in ingresso, anche perché ho escluso l'allarme specifico in programmazione. Il motore è parecchio datato e temevo che le inevitabili sovratensioni a cui sarebbe stato sottoposto dal misterioso inverter cinese non lo avrebbero fatto durare tanto a lungo. La configurazione che ho adottato ha comunque posto in essere dei problemi che ho dovuto risolvere, ma (per) ora funziona egregiamente. quando terminerò il lavoro di messa in funzione del trapano aprirò un argomento specifico con i dettagli.
Saluti,
Roberto
Sa laùra prima cunt ul cò, dopu cui man
CARLINO
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da CARLINO »

Avendo appreso da M&D il termine ho pensato che fosse universale ,per questo mi sono incuriosito alla domanda di McMax :ricordo però di aver letto per la prima volta la definizione nel compendio che fece yrag sugli inverter , ma magari ricordo male....
gionp
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da gionp »

sempre tra gli inverter cinesi i 9100 -1T3 hanno ingresso monofase 220 ed uscita trifase 380, ho pubblicato il manuale nell'apposita sezione

http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... 33&t=28665
CARLINO
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da CARLINO »

Magari il termine doppia onda può derivare dal fatto che varia l'altezza della sinusoide (tensione) da ingresso ad uscita.....
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Elettrico
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da Elettrico »

Rob66 feci la stessa identica cosa io qualche tempo fa, lo scrissi anche sul mercatino a qualcuno che cercava un inverter monofase mi pare.
Ad ora funziona ancora più che bene, tra l'altro avevo utilizzato solo materiale di recupero, un inverter scartato perché ogni tanto generava un'allarme riconducibile agli igbt ed un trasformatore che veniva usato quasi da poggiapiedi
Edi2
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da Edi2 »

XSY-AT4, l ho ricevuto da amazon 1 settimana fa e sabato scorso in un oretta libera l ho provato. Che dire a me pare che funziona egregiamente, nelle varie discussioni italiane su web e siti alternativi al nostro la preoccupazione è sul funzionamento e su come sia possibile passare da 220 volt efficaci a 380 volt efficaci, e raccomandano di verificare la tensione True RMS ai capi del motore quando la frequenza si discosta dai classici 50 hz.
Le mie prove sono state sbrigative, ho configurato l inverter cinese solo aumentando la frequenza massima fino a 75 hz, e hanno cominciato a girare uno alla volta :
Trapano Rosà Rs1 con motore dahlander 380 2 velocità,
Motoriduttore ricevuto da Albarello configurazione a stella 380 v
Mola trifase 380 v
Non ho sentito né fischi (ma neanche gli applausi) ne visto fumo ne sentito al tatto aumento di temperatura.

Sto cercando di capire le istruzioni del manualetto veramente scadente per Configurare al meglio i parametri, sarebbe da rischiare un oscilloscopio per vedere la tensione di uscita e misurare un po' di valori.
Seguo il thread con interesse.
Meno teoria più pratica.

Ciao edi
Giobatta
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da Giobatta »

Sì, ha ragione Edi2. Sono anch'io possessore dell'XSY-AT4 e, dopo alcuni pregiudizi iniziali (legati al fatto che in altri forum c'è scetticismo sulla possibilità che un apparecchio di quelle dimensioni e di quel prezzo riesca a innalzare la tensione da 220 a 380), devo ammettere che l'inverter fa egregiamente il suo lavoro. Non sono mai riuscito a fare una misura seria true RMS delle tensioni in uscita, ma l'evidenza empirica dopo tanti mesi di utilizzo è decisamente a suo favore. Con un unico inverter e un pannello di commutazione faccio andare trapano a colonna, mola, tornio e spazzolatrice con motori di diverso tipo, potenza ed età. La spazzolatrice monta un dahlander, gli altri sono asincroni di diversa potenza. La coppia è sempre buona diciamo dai 10Hz in su.
Qualcuno chiedeva un'immagine del suo interno: eccola (fatta alla buona). Inoltre, se serve qualche dritta sull'impossibile manuale, con tutto il tempo che ho perso a decifrarlo, condivido volentieri
XSY-AT4 interno.jpg
quello che sono riuscito a capire.
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meipei
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da meipei »

Come descritto in un'altra discussione, questo inverter, e la foto ne è la prova, monta due condensatori posti in serie visto che sono da 820uF/400V e all'uscita sotto carico vi sono anche 650V, il circuito di ingresso è un duplicatore di tensione, il resto è standard.
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CARLINO
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da CARLINO »

La tensione a vuoto o sotto carico che hai misurato è la stessa ?
meipei
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da meipei »

Dovresti sapere che non è igienico (se ti sta a cuore la sua integrità) mandare in run un inverter privo di carico.
meipei
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da meipei »

@ McMax, mi sembri il gatto che ha messo un pezzo di formaggio in cantina e dall'alto di una mensola si diverte a vedere i topi furtivamente rosicchiarlo, mi sbaglio?
CARLINO
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da CARLINO »

E' vero , ha lanciato la pietra e adesso nasconde la mano.... :risatina:
Lo so che gli inverter devono avere un carico , ma pensavo che si potesse simulare con una piccola resistenza......
MauroO
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da MauroO »

La definizione doppia onda potrebbe avere un senso se l'inverter convertisse da monofase a bifase, quindi due onde, una per fase; quì però stiamo parlando di inverter che converte da monofase a trifase, sarebbe corretto parlare di tripla onda, una per fase, sfasate di 120° tra loro.
Chi ha postato ha inteso indicare con doppia onda il raddoppio della corrente di picco, è solo una definizione sua, senza alcun senso.
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McMax
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Re: Inverter a DOPPIA ONDA

Messaggio da McMax »

no ragazzi non nascondo la mano, semplicemente ho avuto una settimana difficile con 0 tempo a disposizione...

Allora la mia era ovviamente una provocazione, non esiste la definizione di inverter a doppia onda perché semplicemente non vuol dire nulla.
Ora, che esista un inverter in grado di alzare (o raddoppiare) la tensione di bus DC non è nulla di sconvolgente, si tratta di un circuito stranoto ed in uso in tantissime applicazioni. Quello che ho scoperto da questo topic e che non sapevo è che in realtà questo inverter utilizza un duplicatore di tensione a condensatori mentre io pensavo integrasse uno stadio boost. In effetti dovendo costare poco (ed essendo cinese) non mi stupisce più di tanto che abbiano adottato questa soluzione. L'unico problema che vedo è che, con questo stadio, la tensione è un po' tropo alta: la trifase 400V raddrizzata infatti presenta un DC bus a ca. 540V mentre qui, con il duplicatore, ne andiamo a dare quasi 100 in più. E' vero che i condensatori sono piccolini pertanto non filtrano benissimo quindi il ripple sarà talmente alto che il valore efficace del DC Bus si abbassa.... ma di certo sottodimensionare il filtro non è il modo migliore per progettare uno stadio di conversine di potenza.

Diverso sarebbe stato se l'inverter avesse avuto uno stadio boost sul front/end di ingresso, come questo per intenderci (Qb, Lb e Db):
boost.jpg
Questo stadio è anche utilizzato come filtro PFC attivo: se sincronizzato con la frequenza di rete presenta in uscita un power factor quasi unitario. La tensione di uscita può essere alzata a piacimento, semplicemente regolando il duty cycle sullo switch (Qb).
Certo, per quell'inverter sarebbe stato forse un po' troppo costoso....
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McMax

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