SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

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Alberto Beggio
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SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da Alberto Beggio »

Vi presento qui una mia idea, che mi è venuta tentando di risolvere ( nel modo più semplice possibile) lo sgancio del mandrino MT3 della mia vecchietta cinese Sieg T058; ho aperto questa nuova conversazione per rendere più visibile il tutto, sperando che possa servire anche ad altri per cambiare il cono morse MT3 di questa fresa si deve tenere fermo il mandrino con apposito perno infilato lateralmente, svitare leggermente la vite a testa esagonale che si vede sotto, che è avvitata sul cono morse MT3, dare 2 o 3 colpi di martello metallico ( fa rumore e battere assialmente sui cuscinetti radiali non mi piace, anche perché il carico applicato in questo modo impulsivo non va soltanto sui cuscinetti, per quello fino ad oggi l’ho cambiato raramente ma adesso ho un porta pinze nuovo ER32 e un porta frese modulari, quindi mi servirà cambiarlo più spesso), svitare completamente la vite e togliere il cono, rimettere nuovo cono e avvitare, ovviamente non a morte xchè è solo una sicurezza.

Ma (ho pensato) se io con una staffa non permetto alla vite di svitarsi (tenendola ferma dov’è verticalmente, a parte la rotazione), sarà il cono morse a farlo, giusto ? Per il principio di azione e reazione, visto che la vite M12 è avvitata per un pò sul cono !! La vite sta ferma dov’è, il cono scende e lo si svita, si ruota la staffa, si rimette il nuovo cono, si riavvita il tirante di sicurezza con una leggera coppia e si richiude la staffa: è l’uovo di colombo ? :D !!!

No, però funziona, non fa rumore e non stressa i cuscinetti: è vero che un po' di carico finisce sui cuscinetti xchè comunque l’albero porta mandrino è “appeso” sulla testa mediante i 2 cuscinetti (nel mio caso peraltro nuovi perché gli ho cambiati assieme agli ingranaggi , ora tutti metallici, quando ho sostituito l’ingranaggio di teflon originale esploso in pezzi…), ma è da tener presente quanto il carico di sconamento sia applicato lentamente mediante la chiave e comunque sarà un carico di primo distacco basso, visto che il tirante non viene serrato a morte (non deve e non serve!) e di certo migliorativo rispetto a martellate da dare sul tirante stesso; svitando di 2 o 3 giri si sente il caratteristico rumore “stuck”, segno che il cono si è sconato, resta avviato al tirante ovviamente, basta girare un po' il tirante in direzione antioraria e il tutto viene giù.

Ho realizzato il bloccaggio tramite 2 colonnette filettate ed una staffa (che avevo intenzione di rinforzare a flessione con una nervatura saldata a TIG in verticale ma per il momento ho visto che non flette minimamente), ho riprodotto con le colonnette le attuali viti M6 aggiungendo la spianatura per chiave da 17 ( la stessa chiave della vite di sblocco), realizzando però un centraggio preciso dove invece adesso ci passa libera la testa cilindrica a brugola ( esagono incassato) delle M6 TCCE; così facendo spero di scaricare lo sforzo più a flessione sulle colonnette e sulla superfice delle colonnette che appoggia sulla testa, piuttosto che a trazione sui filetti dei perni, visto che quest’ultimi sono avvitati su una ghisa…non proprio “qualitativa” diciamo , anche se i filetti non sono pochi perché una M6 x 20 si avvita tutta !! Ho notato comunque che basta veramente poco per sconare, quindi immagino anche che il carico per lo sconamento che si sviluppa sia davvero basso.(e diviso su 2 cuscinetti).

Resta da stare attenti alla coppia di serraggio del tirante, io non mai tirato quel tirante se non un minimo e appena sento che la chiave comincia a fare resistenza basta, poiché so essere solo una sicurezza per la fresatura (che non si sconi e ti arrivi in faccia il mandrino a causa dei carichi radiali di fresatura) visto che in foratura si va in favore di sicurezza, dal carico assiale che deriva dalla punta a forare e che “aiuta” lo sviluppo dell’attrito sulla faccia del cono.

Ho deciso inoltre di lasciare un “aria” di 2 (mm) tra la testa della vite ed il fermo meccanico xchè, nel caso si sfilettasse il tirante, avrei comunque un minimo di corsa per dare un colpo e sconare, inoltre questa “piccola” aria mi permette di sopperire ad eventuali differenze di lunghezza nei coni morse di diversi produttori.

Vi allego anche i disegni, così per chi ha il mio stesso modello di fresa è tutto pronto, per chi ha modelli leggermente diversi basta adattare un po' le quote, scusate le macchie sui disegni, “fa tanto officina “diciamo” :D
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CARLINO
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da CARLINO »

Proposta interessante che però presuppone alcune caratteristiche della macchina , prima fra tutte la possibilità di fare sforzi sulla fusione della testa : le colonnette le hai dovute mettere sulle viti di chiusura perchè probabilmente il tetto era troppo sottile per avvitarci le due colonnette, che a rigor di logica sarebbero dovute essere molto più vicine per evitare la flessione della barra e non tutte le fresatrici hanno questa testa avvitata. Almeno per quanto mi riguarda ho almeno 3 tiranti per poter usare tutti gli accessori, con variazione di diametro e di lunghezza : per poter usare questo sistema dovrei uniformare le teste dei tiranti come altezza ma questo non sarebbe un problema. Ultima modifica , la barretta di contrasto la farei girevole su una colonnetta con aggancio sull'altra , questo perchè in condizioni normali il mio albero in rotazione è protetto da un cappuccio di plastica che protegge cuscinetti e asta di scorrimento da polvere e trucioli vaganti e per cambiare tirante con più rapidità. In ogni caso è una proposta interessante valida allo stesso modo di quella proposta da Darix a suo tempo.
pigi
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da pigi »

Ciao Alberto,
avevo lo stesso problema ed ho tentato un sistema simile al tuo ma anche a me non ha funzionato.
Ho risolto in questo modo:
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... cono+morse

L' unica accortezza da usare e' che quando sconi devi dare un colpo secco ( non forte, ma secco) , laterale, alla chiave posizionata sul bullone dell' estrattore.
Questo perche' devi comunque "romprere" la tensione superficiale che si genera tra il cono e la sede.
Pero' non serve la martellata e credimi che mi e' cambiata la vita.


Fammi sapere cosa ne pensi.
Pigi
Alberto Beggio
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da Alberto Beggio »

@ Pigi

Non capisco Pigi a chi ti riferisci dicendo “anche a me non ha funzionato”, ma il mio sistema funziona e ci metto meno di 1 minuto a cambiare il cono in tutta silenziosità (sono spesso in garage alle 6.00 di mattina della domenica!!), forse non ho inteso bene io a cosa ti riferisci; ho visto cmq anche la tua discussione ed infatti mi ero concentrato all’inizio su un sistema come il tuo, semplicemente la mia idea mi è venuta ragionando sul tuo disegno ad estrattore, pensando a cosa si muove/quando; cmq il carico da applicare per sconare è davvero poco, almeno per cono MT3 è così, non so come si comportano coni come ISO 40 oppure ST30 non gli ho e quindi non posso dire, però penso che in quei casi si possa anche aumentare il diametro delle viti magari passando a M8/M10, cosa che io non posso fare (ho pensato a varie posizioni dove forare o dove aggiungere staffe attorno alla testa ma venivano sempre castelli infiniti e ho rinunciato a quelle idee sfruttando fori esistenti) ma che cmq nel mio caso non è necessaria; so che il mio modello di fresa è ancora parecchio diffuso, per questo ho pensato di condividere qui la mia costruzione perché la ritengo facile da realizzare e immediata per cambiare il cono.
CARLINO
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da CARLINO »

I coni Iso hanno un angolo molto più grande dei morse e servono solo al centraggio , la tenuta avviene con due tenoni laterali ,infatti la sconatura è molto meno laboriosa , basta un colpetto sul tirante.
pigi
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da pigi »

@Alberto, scusa :((( Avevo letto troppo in fretta il tuo messaggio.

Ora lo ho riletto ed in effetti non avevo davvero capito nulla.

Ti spiego il mio problema con la modifica simile alla tua: forse ero stato troppo "magro" con la barra orizzontale, e forse apita che tiro un po' troppo il tirante, ma a me si fletteva proprio.

Brillante l' idea delle colonnine per agganciarsi con la barra !!

Scusa ancora, e ottimo lavoro !!!!
Pigi
Alberto Beggio
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Re: SGANCIO RAPIDO CONO MT3 FRESA CINESE T058

Messaggio da Alberto Beggio »

@ Pigi

Grazie Pigi!!
Ah tranquillo no problem, per me la + grande soddisfazione è condividere le mie esperienze!!

Ho visto come scambiandosi esperienze si risolvono tante problematiche e vengono idee nuove!!!

Apprezzo molto quanto si fa in questo Forum, già sono stato super aiutato da McMax e Sbinf74 con la ELS sul mio tornio BV 20!!!

Apprezzo molto che chi ha avuto esperienza o semplicemente ha da dare consigli, scriva!! Si impara sempre qualcosa da chiunque!!!

:risatina:
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