Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

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mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

Ciao Rino, per tornire le molle, tornisco un asse del diametro leggermente superiore al diametro interno della molla, poi ci forzo la molla sopra avvitandola in senso orario se la molla e destorsa o viceversa se sinistorsa, nel mio caso era destorsa, a questo punto se vuoi toglierla e giri a svitarla non riuscirai mai , per toglierla devi sempre avvitare e contemporaneamente tirarla fuori. Detto questo se è destorsa tornisci girando indietro con l'utensile rovesciato se è sinistorsa tornisci regolarmente. Poi se la molla è di piccolo diametro conviene (come dice Yrag) comprimerla e tenerla compressa con la contropunta, nel mio caso la molla era di grosso diametro è non è stato necessario.
Robys
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da Robys »

Per la cronaca, è lo stesso sistema che viene usato per tornire all'esterno il filo delle molle (di diametro attorno ai 25-30 mm (forcelle) o 40 e più mm (ammortizzatori)) dei motocicli, quando in fase di test di sviluppo si deve scegliere la costante della molla finale per la produzione e i due campioni più vicini che si hanno disponibili sono o troppo "duro" o troppo "morbido" :grin:

...mai contenti
mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

E' da tempo che stavo pensando a fare la discesa automatica della lama. Girando per le officine vedo spesso che tanti usano dei pesi che appendono al braccio che porta il pulsante di marcia e magari mettono una stecca di legno per tenere il pulsante premuto. Ho considerato varie soluzioni dal pistone idraulico a quello con aria compressa a varie possibilità usando delle molle, poi ho deciso di usare il cavetto tipo quello con i pesi.
Il cavetto lo faccio tirare dal motore che trascina la lama, praticamente lo faccio avvolgere sull'asse che ho prolungato e che esce dal riduttore, prima di mettere le foto con i vari componenti ho fatto un disegnino da cui si dovrebbe capire il funzionamento
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Robys
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da Robys »

Sulla mia che ho appena preso, una huvema 712, per la discesa controllata c'è un sistema semplice ed efficace..
Sul fulcro del braccio mobile della macchina c'è un piccolo braccetto collegato ad una molla orizzontale lunga una 50ina di cm attaccata alla parte fissa dall'altra estremità. Per controllare la discesa, un pistone idraulico verticale (non troppo distante dal fulcro) attaccato a braccio e parte fissa, che ha una valvolina esterna regolabile manualmente per regolare la velocità di discesa della lama sul pezzo.
Dovendo costruire qualcosa, per il pistone idraulico si potrebbe usare un ammortizzatore tipo moto (di recupero) con regolazione idraulica esterna sulla compressione. Oppure anche un ammortizzatore moto con solo regolazione in estensione (molto più diffuso) e collegato a una prolunga del braccio dalla parte opposta al fulcro in modo che lavori in estensione...
La valvolina dell'ammortizzatore ti tiene costante (entro certi limiti) la velocita di discesa del braccio (sulla mia sega lo fa in maniera molto precisa anche scendendo pianissimo)
Se serve, nel weekend posto qualche foto..
mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

Certo che serve, metti foto più che puoi. Nel mio sistema non parlerei di velocità di discesa , ma in realtà regolo la forza di discesa e questa forza la leggo con un dinamometro.
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nestorio
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da nestorio »

:shock: urca!
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da elettrico 74 »

Ragazzi è un piacere leggere e vedere tutte queste modifiche!! Seguo, seguo ed aspetto la prossima puntata con ansia! :grin:
Robys
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da Robys »

Mafa, effettivamente la differenza di principio tra il tuo sistema e quello idraulico che ho descritto è che la valvola idraulica sull'ammortizzatore (essendo sul tipo di quelle montate per controllare la compressione di un ammortizzatore di tipo motociclistico) controlla la velocità del pistone (è una "valvola di portata", essendo alla fine una restrizione, regolabile dall'esterno, sul passaggio dell'olio tra due camere); certo che, volendo, si potrebbe usare una "valvola di pressione" che, per mezzo di un precarico dato da una molla (anche questo regolabile dall'esterno), tiene (più o meno) costante la pressione dell'olio nel passaggio tra le due camera dell'ammortizzatore e quindi, alla fine, terrebbe costante il carico con cui preme la lama sul pezzo...
Si tratta di capire cosa è meglio dal punto di vista del principio, forse un sistema a "forza" costante potrebbe essere più indicato per adattarsi a materiali da tagliare diversi senza modificare più di tanto la velocità di taglio (entro certi limiti): data una certa regolazione, la lama scenderebbe più velocemente con materiali più "morbidi" e più lentamente con materiali più "duri"..
mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

Io credo (e forse mi ripeto) che la velicità di avanzamento della lama sia un parametro difficilmente calcolabile perchè dipende da molti fattori, ne cito alcuni che mi vengono in mente:
1 -velocità di taglio (m/min)
2- lunghezza di contatto della lama con il materiale
3 - durezza del materiale da tagliare
4- tipo di lama e relativo stato di usura
5- e poi la forza in Kg che viene esercitata sulla lama stessa.
Da questa analisi (se fosse giusta) si vede che i parametri variabili sono 1 e 5. L'1 (velocità di taglio) io la tengo relativamente bassa, perchè da buon genovese voglio far durare la lama il più possibile, detto ciò mi rimaneva solo la forza di pressione che poi è quella che conta.
Capisco che non sia l'ottimo dato che speco energia facendo slittare la frizione ma è quella abbastanza facile da fare.
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Robys
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da Robys »

Mi sono guardato un po' meglio il tuo schema di qualche post sopra: se non ho capito male il cavetto che "trascina" il braccio verso il basso ha un "tiro" proporzionale al carico molla sul disco frizione a cui è collegata la puleggia su cui è avvolto. Se così è, ho qualche timore che il "tiro" sul cavetto varierà probabilmente non poco a causa di fenomeni di stick slip (quando il disco frizione passa da attrito statico ad attrito dinamico, nel momento in cui la lama incontra il pezzo) e successivamente al variare della temperature sulla superficie del disco frizione); chiaro che le mie sono solo ipotesi (basate però da esperienze nell'andamento della trasmissione di coppia di frizioni sia in bagno d'olio sia a secco nell'intorno del cosiddetto "punto di incipiente slittamento"). Resta inteso che il tuo mi pare un sistema interessante e alla fine meno complicato di quello che potrebbe sembrare a prima vista..
mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

Hai ragione quando dici che l'ho fatto sembrare complicato, purtroppo era quello che temevo, però ho anche visto che tu hai capito che in realtà è molto semplice. Per quanto riguarda il variare della forza , ho messo quella bilancia e mi pare che comincia a segnare quando la lama tocca il pezzo da tagliare e segna quello che avevo impostato. Adesso è solo una settimana che la uso mi pare che vada molto bene.
DonManuel
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da DonManuel »

Scusami mafa per interesse puramente personale potresti dirmi le dimensioni della sega effettiva (sia 780 e 785) escludendo il pianale con la morsa ed il loro peso approssimativo totale (incluso morsa e pianale)? Grazie
Robys
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da Robys »

Mafa, son contento tu abbia già sperimentato che il funzionamento va bene; probabilmente se il carico molla sulla frizione non è molto elevato (in effetti data la dimensione grande del disco frizione, rispetto alla coppia necessaria piccola trasmessa dalla frizione, non penso servano sti gran carichi molla), gli effetti di cui dicevo prima diventano trascurabili nella tua applicazione...
A fine settimana faccio qualche foto della mia.
mafa
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da mafa »

Ciao DonManuel, le misure certamente , per i pesi non sono certo i pesi originali, per la 780 non ho problemi la 785 appena avrò occasione di smontarla (adesso è imbullonata alla fresa) la peserò e ti farò sapere.
DonManuel
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Re: Modifiche alla segatrice a nastro "FEMI 785"

Messaggio da DonManuel »

Perché da studente fuori sede mi interessava sapere se smontando una macchina del genere sarebbe potuta entrare in una valigia grande :rotfl:
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