Restauro trapano da banco Olivetti
Moderatore: Junior Admin
- beawolf
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 38
- Iscritto il: ven set 02, 2016 14:10
- Località: Belluno
- Contatta:
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Ma dunque, io ho aperto questo canale da poco e diciamo che ancora devo iniziare veramente a lavorarci. Ovviamente quando ho iniziato mi sono chiesto: carico contenuti in italiano o inglese? La risposta ovvia è stata inglese. Per due motivi. Il primo è evidente: con l'inglese posso avere come pubblico il mondo intero, con l'italiano solo l'Italia. E tra l'altro l'Italia è indietrissimo dal punto di vista della cultura maker e anche di youtube in generale. La seconda ragione è che ho moltissimi amici nella comunità maker che sono americani o di altri paesi del mondo, e sono loro i primi a vedere i e commentare i miei video. Se li facessi in italiano toglierei loro questa opportunità. Di fare la doppia lingua non mi va. Ho la doppia lingua su Facebook ma crea una grande confusione e comporta doppio lavoro. Comunque non escludo di farlo se vedo che si manifesta una richiesta. Già da parte vostra vedo che una minima richiesta c'è. Al limite potrei fare un secondo canale tipo Guido Vrola Design Italia e ripostare i video sovrapponendo la lingua italiana. Questo per me avrebbe già più senso. Ma ripeto, vediamo come vanno le cose...è ancora presto.
- onorino
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 41550
- Iscritto il: mar mar 23, 2010 22:18
- Località: Artena(Roma)
- Contatta:
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
io non sono iscritto neanche al mio canale 
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Perdonami.....maker di cosa? Non riesco a focalizzare bene il campo.
Ultima modifica di Andreabi86 il gio ott 13, 2016 21:58, modificato 1 volta in totale.
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
-
giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 18490
- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
io sul mio canale uso il russo per chiari motivi
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
- beawolf
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 38
- Iscritto il: ven set 02, 2016 14:10
- Località: Belluno
- Contatta:
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Andrea, maker di qualunque cosa! Noi siamo tutti maker, solo che appunto, in Italia nemmeno si sa cosa voglia dire la parola maker. I maker sono tutti coloro a cui piace costruire con le proprie mani e con il proprio ingegno. Maker sono tutti coloro che costruiscono cose anche se non hanno anni di esperienza alle spalle e non hanno paura di provare e fallire. Quelli che si costruiscono le macchine che gli servono in officina invece di andarle a comprare. Quelli che si costruiscono i mobili invece di andarli a comprare. Sono milioni i maker nel mondo. A New York si è appena tenuta la Maker Fair, la fiera dei maker, che ha avuto migliaia e migliaia di visitatori. Ma se ne fanno anche in Italia. Si mostrano tutte quelle tecnologie costruttive usabili in ambito domestico: piccole fresatrici CNC, stampanti 3D, taglio laser, arduino, ecc. Roba per noi insomma.
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Beh in italia non ci saranno i maker ma di sicuro ci sono parecchi artigiani con i contro;)
Poi per carità non tutti condividono ogni volta che vanno in bagno però devo dire che nel campo della mia passione, ossia la coltelleria, ho trovato persone disponibilissime e che definire molto competenti è riduttivo che mi hanno aperto la porta del laboratorio senza tanti problemi.
Perché alla fine è vero i video, le condivisioni virtuali saranno anche utili e interessanti ma se non vai da qualcuno che sa fare e ti metti li assieme a lui a sporcarti le mani non puoi imparare. Perlomeno io son fatto cosi:)
Oltretutto i video, non potendo essere lunghi ore, spesso tendono a semplificare parecchio e a dare una percezione errata della effettiva difficoltà del lavoro. Ed è frustrante impararlo a proprie spese, lo dico per esperienza
Poi per carità non tutti condividono ogni volta che vanno in bagno però devo dire che nel campo della mia passione, ossia la coltelleria, ho trovato persone disponibilissime e che definire molto competenti è riduttivo che mi hanno aperto la porta del laboratorio senza tanti problemi.
Perché alla fine è vero i video, le condivisioni virtuali saranno anche utili e interessanti ma se non vai da qualcuno che sa fare e ti metti li assieme a lui a sporcarti le mani non puoi imparare. Perlomeno io son fatto cosi:)
Oltretutto i video, non potendo essere lunghi ore, spesso tendono a semplificare parecchio e a dare una percezione errata della effettiva difficoltà del lavoro. Ed è frustrante impararlo a proprie spese, lo dico per esperienza
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Beh, almeno ho capito che i Maker sono quelli che fanno qualcosa e, per deduzione, i Breaker sono quelli che rompono...
- beawolf
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 38
- Iscritto il: ven set 02, 2016 14:10
- Località: Belluno
- Contatta:
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Ma io non ho detto che in Italia non ci sono i maker, ho detto che tutti noi che frequentiamo questo forum siamo maker, altrimenti non saremmo qui. E aggiungo che alcuni dei migliori artigiani al mondo sono italiani. Ognuno ha la sua passione specifica; c'è chi fa coltelli, chi fa pezzi per la moto, chi fa oggetti in legno, chi fa gioielli... Quello che manca in Italia è il senso di appartenenza ad una comunità. Facciamo tutti cose diverse, ma siamo uniti tutti da una stessa passione, dovremmo essere più uniti. Magari si riuscirebbe a far crescere questa passione, magari si può farla fruttare e magari lasciare un lavoro che non ci piace e non ci gratifica. Ma per farlo bisogna mettere la testa fuori dal proprio orticello, e guardarsi attorno...
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Beh ma magari molti di noi hanno già un lavoro che li gratifica e il truciolare o costruire un coltello o una sedia è soltanto un hobby per svagarsi un po'. E non ci penserebbe manco morto a farlo fruttare e a farlo diventare un lavoro col carico di ansia da finemese. Io stesso vendo qualche coltello ogni tanto ma non ho ambizioni di guadagni, mi basta pagarmi il carbone della forgia o i nastri della levi :)
Poi fora di appassionati ce ne sono e formano nel loro piccolo delle comunità di hobbysti......questo per la meccanica, tuttocoltelli per le lame e cosi via.
Poi fora di appassionati ce ne sono e formano nel loro piccolo delle comunità di hobbysti......questo per la meccanica, tuttocoltelli per le lame e cosi via.
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
- lorenzoG
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 6804
- Iscritto il: ven ago 08, 2014 08:24
- Località: Florence
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
quoto Andrea
.....lo so non si puo' far riporti.... ma questa di yrag e' bella: Beh, almeno ho capito che i Maker sono quelli che fanno qualcosa e, per deduzione, i Breaker sono quelli che rompono...
l' importante e' non scivolare in fenomeni di pericolosa commercializzazione, per esempio, sin da sempre sono stato un appassionato di boschi e monti, poi un non troppo tempo addietro, camminando in alpeggio mi si e' aperto un prato infestato di tendine fluo della de.......on, nulla contro le tendine da campeggio da 7euro e fatte in cina di bambini ma la montagna andrebbe un pochino rispettata e cosi' pure certe attivita' manuali e rievocative di una certa tradizione culturale, per quanto si stia all' interno del ludico ricreativo
Visione questa mia, non condivisibile e personalissima
.....lo so non si puo' far riporti.... ma questa di yrag e' bella: Beh, almeno ho capito che i Maker sono quelli che fanno qualcosa e, per deduzione, i Breaker sono quelli che rompono...
l' importante e' non scivolare in fenomeni di pericolosa commercializzazione, per esempio, sin da sempre sono stato un appassionato di boschi e monti, poi un non troppo tempo addietro, camminando in alpeggio mi si e' aperto un prato infestato di tendine fluo della de.......on, nulla contro le tendine da campeggio da 7euro e fatte in cina di bambini ma la montagna andrebbe un pochino rispettata e cosi' pure certe attivita' manuali e rievocative di una certa tradizione culturale, per quanto si stia all' interno del ludico ricreativo
Visione questa mia, non condivisibile e personalissima
...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
- beawolf
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 38
- Iscritto il: ven set 02, 2016 14:10
- Località: Belluno
- Contatta:
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Vedo che il senso delle mie parole non è stato minimamente compreso, e me ne dispiace. Vabbè, lasciamo che la secolare conoscenza di tutti i fabbri, i calzolai, i sarti, gli ebanisti italiani si disperda senza che sia tramandata a nessuno. Salvo magari accorgersi tra 10 o 15 anni che di loro, invece, ci poteva essere ancora molto bisogno. Magari quando succederà potremo chiedere ai cinesi di spiegarci come si faceva...
Mi scuso se ho offeso qualcuno chiamandolo "maker", è vero, voi siete soltanto degli hobbisti, parola, tra l'altro, anche questa di derivazione anglofona. Però ragazzi, non vi lamentate se questo paese sta andando in malora, si vede che vi piace così.
Io me ne torno in America, ciao...
Mi scuso se ho offeso qualcuno chiamandolo "maker", è vero, voi siete soltanto degli hobbisti, parola, tra l'altro, anche questa di derivazione anglofona. Però ragazzi, non vi lamentate se questo paese sta andando in malora, si vede che vi piace così.
Io me ne torno in America, ciao...
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
io da piccolo giocavo da playmaker a pallacanestro...vale lo stesso? 
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Ma che modo di ragionare è, se il paese sta andando in malora le motivazioni sono ben altre; è il sistema economico che è cambiato totalmente col contributo dell'inettitudine della nostra classe politica e dirigente.
In quanto al sapere non è certo postando su youtube o facebook che si salvaguarda, invece bisogna abituarsi a non cercare sempre la pappa pronta su internet ma "smazzarsi" a cercare chi sa fare (e ce ne sono e ce ne saranno ancora) e chiedere con un pizzico di umiltà se ci insegna qualcosa.
Stai tranquillo che i veri "grandi" quando vedono una persona interessata al loro lavoro, che magari chiede informazioni con garbo, sono sempre prodighi di consigli e insegnamenti.
Ricordo quando tempo fa iniziai a interessarmi alla forgiatura, guardai alcuni video (di americani) su internet e pareva tutto facile......carta, accendino tac e in 2 minuti la forgia era bella accesa, altri 2 minuti e tac il pezzo era arancione/giallo, qualche colpetto di martello ed era pronta la lama; stessa cosa le saldature per bollitura, pacchetto al giallo/bianco, due martellatine e la saldatura era perfettamente riuscita.
Provai io, un disastro......il coke non voleva accendersi manco a morire, il pezzo o non si riscaldava uniformemente oppure in un attimo arrivava al punto di fusione, martellavo e il mezzo mi scappava dalle tenaglie e non riuscivo a dargli la forma che volevo, bolliture non ne parliamo per decenza, credo di aver tirato giù tutto il calendario avanti e indietro......un casino insomma!
Allora iniziai.....prima andai da uno zio di un amico, fabbro in pensione che mi insegnò i primi rudimenti.....martello, tondo da armo e via a far punte, riccioli, curve, ghirigori, costruii insieme anche un paio di pinze. Poi andai da alcuni amici coltellinai che mi insegnarono, chi a forgiare una lama, chi a molare.....e ancora adesso quando capita ad una fiera o a un raduno ma più spesso direttamente a casa, vado a "rubare" qualche consiglio oppure chiedo che diano un occhio ai miei ferri per sapere la loro opinione. Perchè se mi limitavo ai video a quest'ora stavo ancora a porconare sull'incudine.
Infine non sopporto tutta questa esterofilia, in virtù della quale pare che in america sia tutto meglio......poi guardacaso gli "esteri" vengono qui a imparare come si fa.
In quanto al sapere non è certo postando su youtube o facebook che si salvaguarda, invece bisogna abituarsi a non cercare sempre la pappa pronta su internet ma "smazzarsi" a cercare chi sa fare (e ce ne sono e ce ne saranno ancora) e chiedere con un pizzico di umiltà se ci insegna qualcosa.
Stai tranquillo che i veri "grandi" quando vedono una persona interessata al loro lavoro, che magari chiede informazioni con garbo, sono sempre prodighi di consigli e insegnamenti.
Ricordo quando tempo fa iniziai a interessarmi alla forgiatura, guardai alcuni video (di americani) su internet e pareva tutto facile......carta, accendino tac e in 2 minuti la forgia era bella accesa, altri 2 minuti e tac il pezzo era arancione/giallo, qualche colpetto di martello ed era pronta la lama; stessa cosa le saldature per bollitura, pacchetto al giallo/bianco, due martellatine e la saldatura era perfettamente riuscita.
Provai io, un disastro......il coke non voleva accendersi manco a morire, il pezzo o non si riscaldava uniformemente oppure in un attimo arrivava al punto di fusione, martellavo e il mezzo mi scappava dalle tenaglie e non riuscivo a dargli la forma che volevo, bolliture non ne parliamo per decenza, credo di aver tirato giù tutto il calendario avanti e indietro......un casino insomma!
Allora iniziai.....prima andai da uno zio di un amico, fabbro in pensione che mi insegnò i primi rudimenti.....martello, tondo da armo e via a far punte, riccioli, curve, ghirigori, costruii insieme anche un paio di pinze. Poi andai da alcuni amici coltellinai che mi insegnarono, chi a forgiare una lama, chi a molare.....e ancora adesso quando capita ad una fiera o a un raduno ma più spesso direttamente a casa, vado a "rubare" qualche consiglio oppure chiedo che diano un occhio ai miei ferri per sapere la loro opinione. Perchè se mi limitavo ai video a quest'ora stavo ancora a porconare sull'incudine.
Infine non sopporto tutta questa esterofilia, in virtù della quale pare che in america sia tutto meglio......poi guardacaso gli "esteri" vengono qui a imparare come si fa.
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
" Però ragazzi, non vi lamentate se questo paese sta andando in malora, si vede che vi piace così.
Io me ne torno in America, ciao..."
Scusa, eh, vale a dire che parlando e scrivendo in Inglese il Paese migliora ? Egregio amico, non è problema di lingua, ma di testa !
Puoi parlare e scrivere anche in aramaico antico: è la testa degli Italiani da cambiare, cosa molto difficile a farsi...
Per il resto, mica mi offendo se mi chiamano maker o come vogliono: Ho tantissimo da fare e non ho il tempo e la voglia per applicarmi sulle parole che non hanno mai ammazzato nessuno.
Circa i filmati presenti in rete e sui social, non li vedo quasi mai per motivazioni personali che non è il caso di esporre in questa sede, quindi vai tranquillo, la mia critica non la avrai mai.
Io me ne torno in America, ciao..."
Scusa, eh, vale a dire che parlando e scrivendo in Inglese il Paese migliora ? Egregio amico, non è problema di lingua, ma di testa !
Puoi parlare e scrivere anche in aramaico antico: è la testa degli Italiani da cambiare, cosa molto difficile a farsi...
Per il resto, mica mi offendo se mi chiamano maker o come vogliono: Ho tantissimo da fare e non ho il tempo e la voglia per applicarmi sulle parole che non hanno mai ammazzato nessuno.
Circa i filmati presenti in rete e sui social, non li vedo quasi mai per motivazioni personali che non è il caso di esporre in questa sede, quindi vai tranquillo, la mia critica non la avrai mai.
Re: Restauro trapano da banco Olivetti
Io invece augurerei a qualunque Italiano di andare prima o poi a lavorare un po' di mesi negli US (ma non sulla 5th Av. a Manhattan, quella è un'altra cosa).
Almeno nel mio caso (capitato molti anni fa), si sono ottenuti due effetti: il primo è che si capisce con chiarezza che non è tutto oro quel che luccica (ammesso che gli US luccichino ancora agli occhi di qualcuno), il secondo è (un po' tristemente) che ci si rende conto, conoscendo la realtà americana, di quanto in fondo poco basterebbe da parte di noi Italiani (ognuno per la sua parte), con la nostra Storia e la nostra cultura, fatta di poca virtualità e di molta concretezza, per essere molto più avanti di quanto ci ritroviamo ad essere oggi.
Almeno nel mio caso (capitato molti anni fa), si sono ottenuti due effetti: il primo è che si capisce con chiarezza che non è tutto oro quel che luccica (ammesso che gli US luccichino ancora agli occhi di qualcuno), il secondo è (un po' tristemente) che ci si rende conto, conoscendo la realtà americana, di quanto in fondo poco basterebbe da parte di noi Italiani (ognuno per la sua parte), con la nostra Storia e la nostra cultura, fatta di poca virtualità e di molta concretezza, per essere molto più avanti di quanto ci ritroviamo ad essere oggi.