prima di fare le prove sul campo vorrei ricevere qualche cortese consiglio (insegnamento);
ebbene il famigerato oggetto che, come ben sapete, ha all'estremità una forcelletta con su montate le due rotelle zigrinate, mi ha indotto a pensare che l'eccessivo gioco laterale che hanno le stesse rotelle sul loro asse non è dovuto (spero!!!) ad una realizzazione approssimativa, ma ha un fine specifico... quale?
io mi aspettavo che queste due rotelle avessero una superficie di contatto generosa (che so... 20 mm) in modo da lavorare una superficie del cilindro altrettanto generosa, per poi allontanare l'attrezzo, spostarsi lungo l'asse , e ricominciare a godronare la superficie adiacente
invece
da ciò posso dedurre che non ho capito na mazza
come si "godrona" un cilindro???
ringraziamenti anticipati dall'attrezzo, se non sarà buttato nel cestino