Alimentatore economico da 3 Amper
Moderatore: Junior Admin
Sia tensione che corrente variabile, almeno fino a 15A 30V; non è uno sfizio, diversamente su pezzi grandi non si riesce ad ottenere un risultato accettabile in termini di tempo e pulizia.
Credi sia possibile? Anche attreverso trasformatore, ne ho tre con uscite fino 5, 12, 24 e 50VDC da 1800VA, ma mi servirebbe poter regolare in modo continuo sia la tensione che la corrente.
Credi sia possibile? Anche attreverso trasformatore, ne ho tre con uscite fino 5, 12, 24 e 50VDC da 1800VA, ma mi servirebbe poter regolare in modo continuo sia la tensione che la corrente.
In the sea you are not at the top of the food chain
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Ospite
per correnti così alte conviene, senza ombra di dubbio, usare un alimentatore switching. Un alimentatore con regolatore per quelle correnti a fartelo ti costa quanto uno comperato.
Comunque per questa applicazione specifica la modifica dell'alimentatore ATX mi sempra proprio congeniale, sembrerebbe fatta apposta
Comunque per questa applicazione specifica la modifica dell'alimentatore ATX mi sempra proprio congeniale, sembrerebbe fatta apposta
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forgia
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allora; ieri sera mi sono applicato un po' ed ho esaminato bene la roba che ho già:
1 - la sezione alimentatore di un Bose andato distrutto pensaqvo non funzionasse.... ed invece!!!
però ha un piccolo (forse grosso) problema, sono riusito a trovare solo una tensione di 16,40 volts circa; potenza ne ha abbastanza, credo, ho collegato una lampadina auto 12 volts 21 Watts e a momenti andava bruciata;
ho anche tentato una misura dell'amperaggio collegando in serie la lampadina 12v 21W (sinceramente non so cosa ho combinato) e, con la taratura che vedete in foto, il tester segnava 19 virgola qualcosa
2 - inoltre ho tirato fuori il vecchio alimentatorone di garibaldina memoria;
da tutto ciò, riesco a tirar fuori qualcosa?
(ho letto sull'avvitatore che dovrei alimentare e porta scritto 2,4 Volts - 130 rpm (quelli sono i fgiri, lo so)
allego le foto ma posso fornirne altre (soprattutto del garibaldino);
(cavolo, le foto sono in senso inverso!!)
grazie, signori
1 - la sezione alimentatore di un Bose andato distrutto pensaqvo non funzionasse.... ed invece!!!
però ha un piccolo (forse grosso) problema, sono riusito a trovare solo una tensione di 16,40 volts circa; potenza ne ha abbastanza, credo, ho collegato una lampadina auto 12 volts 21 Watts e a momenti andava bruciata;
ho anche tentato una misura dell'amperaggio collegando in serie la lampadina 12v 21W (sinceramente non so cosa ho combinato) e, con la taratura che vedete in foto, il tester segnava 19 virgola qualcosa
2 - inoltre ho tirato fuori il vecchio alimentatorone di garibaldina memoria;
da tutto ciò, riesco a tirar fuori qualcosa?
(ho letto sull'avvitatore che dovrei alimentare e porta scritto 2,4 Volts - 130 rpm (quelli sono i fgiri, lo so)
allego le foto ma posso fornirne altre (soprattutto del garibaldino);
(cavolo, le foto sono in senso inverso!!)
grazie, signori
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Ospite
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umbez
- TORNITORE E FRESATORE
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dico la mia :
Leviathan : calma prima di acquistare! gli schemi che trovi in rete di solito per la modifica degli atx si basano su un chip il tl494 et simila che generano il pwm.
Sunto : no tl494 no party! poi proprio per la natura dello switching la vedo dura da modificare per regolare la corrente e tensione per ex : se gli fai tirar fuori una tensione di 30v e ci metti un potenziometro per la regolazione e poi ci metti un carico da 10A quanti watt deve dissipare? secondo me ti conviene prendere un trasformatore multiuscita e a seconda delle tensioni e correnti che ti servono commutare le uscite.
forgia : sembra che tu abbia bisogno di un alimentatore tuttofare e sarebbe meglio se avesse una protezione contro i cortocircuiti.
Su ebay ce ne sono vari fatti un giro lascia perdere i circuiti come quelli in foto a 40v se tocchi un condensatore per sbaglio avrai una schicchera che te la ricorderai per parecchio (prima o poi succede a tutti!)
Leviathan : calma prima di acquistare! gli schemi che trovi in rete di solito per la modifica degli atx si basano su un chip il tl494 et simila che generano il pwm.
Sunto : no tl494 no party! poi proprio per la natura dello switching la vedo dura da modificare per regolare la corrente e tensione per ex : se gli fai tirar fuori una tensione di 30v e ci metti un potenziometro per la regolazione e poi ci metti un carico da 10A quanti watt deve dissipare? secondo me ti conviene prendere un trasformatore multiuscita e a seconda delle tensioni e correnti che ti servono commutare le uscite.
forgia : sembra che tu abbia bisogno di un alimentatore tuttofare e sarebbe meglio se avesse una protezione contro i cortocircuiti.
Su ebay ce ne sono vari fatti un giro lascia perdere i circuiti come quelli in foto a 40v se tocchi un condensatore per sbaglio avrai una schicchera che te la ricorderai per parecchio (prima o poi succede a tutti!)
Ù.
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forgia
- FINALMENTE USO IL TORNIO
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x Umbez: ma qule è il circuito a 40 v? il vecchio (quello con una sola foto) o il nuovo (quello con più indicazioni)? Ma non posso metter un potenziometro ed abbassare la tensione a diversi valori più bassi (sul nuovo, intendo)?
x Pedro: nessun problema, per ora sto realizzando la parte meccanica
grazie comunque a tutti
x Pedro: nessun problema, per ora sto realizzando la parte meccanica
grazie comunque a tutti
... sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore:
tu che lo vendi
cosa ti compri di migliore?
[i](F. De Andrè)[/i]
dire al mercante di liquore:
tu che lo vendi
cosa ti compri di migliore?
[i](F. De Andrè)[/i]
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Ospite
mi scuso se per impegni non posso seguire bene la conversazione che ovviamente mi interessa molto. Per leviathan e forgia: non è che mettendo un potenziometro da qualche parte si risolve un problema, se non c'è l'elettronica di controllo, e per correnti alte ormai si usano gli switching che per loro caratteristica sono progettati in modo da funzionare come escono dalla fabbrica e non è semplice aggiungere questo o togliere questo o quest'altro. Anche i loro circuiti risonanti, bobine e capacità, sono critici e si rischia che in meno di un secondo facciano una gran fumata. Per essere chiaro, un buon alimentatore da laboratorio, stabilizzato, che eroghi più di 10 ampere costa parecchio di più di mille euro, tanto per rendere l'idea. Se fosse semplice accattare pochi componenti ed ottenere lo stesso risultato tutti noi, che abbiamo un laboratorio attrezzato, avremo buttato soldi.
Detto ciò però esistono alimentatori che come si diceva possono essere variabili ma non stabilizzati. Cosa si intende per stabilizzati (che mi sa che non è chiaro)? Che se io richiedo 13.4 volts ho veramente 13.4 volts in uscita, a prescindere dal carico, con un rumore, sempre a a prescindere dal carico, di microvolts. Vi assicuro che per muovere un motorino o rimuovere della ruggine la stabilizzazione non vi serve. Un buon trasformatore con uscite multiple, di cui sia io che umbez ne abbiamo parlato, un buon ponte e un condensatore congruo all'uscita (resistenza di scarica condensatore ovvia) vi basta. Ci sono anche, e sull'usato si trovano, dei trasformatori variabili (si chiamano variac) che funzionano come potenziometri ma al posto della resistenza cambiano spire. Si trovano più facilmente a 220 volts quindi in combinazione con un grosso trasformatore si ha l'effetto voluto. Specialmente per Leviathan sono la soluzione ideale
Detto ciò però esistono alimentatori che come si diceva possono essere variabili ma non stabilizzati. Cosa si intende per stabilizzati (che mi sa che non è chiaro)? Che se io richiedo 13.4 volts ho veramente 13.4 volts in uscita, a prescindere dal carico, con un rumore, sempre a a prescindere dal carico, di microvolts. Vi assicuro che per muovere un motorino o rimuovere della ruggine la stabilizzazione non vi serve. Un buon trasformatore con uscite multiple, di cui sia io che umbez ne abbiamo parlato, un buon ponte e un condensatore congruo all'uscita (resistenza di scarica condensatore ovvia) vi basta. Ci sono anche, e sull'usato si trovano, dei trasformatori variabili (si chiamano variac) che funzionano come potenziometri ma al posto della resistenza cambiano spire. Si trovano più facilmente a 220 volts quindi in combinazione con un grosso trasformatore si ha l'effetto voluto. Specialmente per Leviathan sono la soluzione ideale
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umbez
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quoto pedro.Comunque in fiera ho comprato un kit con l123 per un alimentatore stabilizzato se vi interessa vi posto lo schema sono 4 componenti e avrete un buon risultato.
Io ne ho uno simile nel mio alimentatore stabilizzato della N.E. e non mi ha mai dato problemi nelle mie 10000 prove da scienziato pazzo
Io ne ho uno simile nel mio alimentatore stabilizzato della N.E. e non mi ha mai dato problemi nelle mie 10000 prove da scienziato pazzo
Ù.
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Ospite