questo ceffo fa la prova del suono con la sfera , quella simile alla mia non è proprio squillante e questo mi tranquillizza , la mia suona molto squillante sui corni , ma è più cupa nel mezzo.
Lorenzo ho girato sottosopra la mia , ma non trovo marchi di nessun tipo , i due corni sembrano ricavati dal corpo centrale , anche se la crepa sul corno tondo fa pensare ad una saldatura per bollitura , però era obliqua ed almeno 20mm verso l'interno del piano , il resto è fatto tutto per forgiatura , sul corno si vedono i vari strati , sembra quasi legno
per te di che epoca potrebbe essere ?
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni er robin hood de no'antri tagliatore scelto di puntarelle http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
Certo che se le incudini hanno pesi diversi e forme diverse è un po' sciocco confrontare il suono,
come dire che le corde della chitarra sono una più buona dell'altra perché varia la nota.
Quale sarebbe la nota migliore?
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
Onorino la tua segue il criterio costruttivo dell Stile Austriaco Antico, note pure come di Boemia oppure Vecchia Berlino. Il fatto che si faccia confusione tra Austria e Berlino, fa pensare facilmente all' epoca dell' Impero Austro Ungarico. La tua mi pare che manchi sul prospetto centrale delle due cavita' dette: "Church Windows", ovvero due incavi che non avevano un mero fine estetico ma che erano utilizzati come forme per dar curvature particolari alle lavorazioni, oltre l'utilizzo del corno. Proprio come le piu' recenti : August Refflinghaus e pure le svedesi Kohlswa (di cui un fabbro della mia montagna e' ritenuto un guru) presentano quel tasso cubico al piede del basamento. La tua Onorino a me parrebbe una JEB e se lo fosse sarebbe un gioiellino, le Austrian JEB avevan mal punzonato il marchio subutio sotto il piano di lavoro ma in poche hanno conservato il marchio troppo lieve; ci sono molte probabilita' che passi il secolo, considera che gia' durante il primo Conflitto quelle linee erano ormai estinte.
ps il tuo recupero e' degno di nota Onorino, hai filamto il tintinnio prima e dopo l' intervento? Hai provato il rebound con una sfera in metallo da 15mm?La sfera dovrebbe una volta caduta sul piano, rimbalzare di almeno l' 80%, dell' altezza di caduta stessa.
La tua domanda Calbas, mi ricorda l'incipit di un bellissimo libro , Presto con Fuoco di Roberto Cotroneo.
Ho un paio di video sulla mia, qualcuno sa come si possono caricare i video qui? Sempre sia possibile.
Una delle tante orientali con corpo di ferro e cielo di acciaio da bonifica produce il suono cupo della ghisa per il tono e la durata e' breve. Una bella incudine forgiata come si deve di qualsiasi dimensione e pure form, a meno che non si tratti di una monolitica giapponese o roba nostrana assai antica sempre monolitica, produrra' un tintinnio limpido ed acuto e di gran riverbero dalla punta del corno e dalla punta della lingua, alle due estremita' insomma. Questo suono si fara' sempre piu' grave, cupo ed al centro quasi sordo, poiche' all' avicinarsi del centro del cielo dell' incudine stessa il corpo contundente incontrera' non soltanto la massa del basamento ma un corpo piu' assorbente, grazie al cuore del basamento che era temprato sempre piu' dolce del piano di lavoro.E' una questione che in fisica tecnica si risolve in parte con le propieta' elastoplastiche delle componenti.
...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
ah, dimenticavo quelle incudini hanno un verso (roba da Austriaci....) ovvero, il lato a sezione trapeziodale sta a tergo del fabbro le cui ginocchia guardano il lato dritto dell' incudine. Stesso motivo delle Church Windows, non bastando il corno, lo spiovente dopo il cielo serve a dare occasioni in piu' per variegare angoli e forme delle lavorazioni
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It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
grazie , non ci ho pensato a fare la prova del prima , ora cerco una sfera e provo , ora che so dove cercare il marchio ci guarderò meglio.
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Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
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Si, vengono valutano su come suonano il che denota la composizione degli elementi costruttivi e sul rebound il che oltre a mostrare la stratigrafia, mostra pure il livello di durezza del piano.
Cmq, tra le altre cose vuoi per le antiche origini, vuoi per il contenuto energetico di quella massa le incudini si son sempre prestate a misticismi e liturgie,basti pensare alle tradizioni pagane sopravvissute sino all' epoca settecentesca in quel di Rubiana (To).
C'e' un libro di Mircea intitolato Fabbri e Alchimisti,al riguardo.
Cmq qualcosa devono avere, altrimenti non mi spiego come un Primario di Careggi,possa spendere un paio di migliaia di euro per un incudine.
Rokko e' il migliore
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"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
A Londra hanno battuto 1 milione di sterline per un quadro che aveva solo tante righe tirate con la biro rossa.
Cosa aveva?
Che adesso si può rivendere ad un prezzo maggiore.
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
per le Ernst-Refflinghaus, la 550kg, non la hanno in listino come prezzo solo le dimensioni, la 450kg costa sui 5400Euro, immagino che la 550 passi tranquillamente i 6500E e non mi meraviglierei di scoprire che siamo sopra i 7K, pure le svedesi nuove costano parecchio.Poi ci sono i super-mostri come certe fisher che non son piu' prodotte e quindi il collezionista possessore, fara' il prezzo che crede.
Sto parlando di un mercato di amatori, non di veri professionisti, se ci fossero fabbri nei paraggi non voletemene, so benissimo che l'approccio di chi gestisce una delle ultime fucine e' totalmente diverso anche se per esperienza diretta conosco chi ha la bottega del fabbro da diverse generazioni e non picchia su ferracci sgretolati ma su roba grossa dai 170kg agli oltre 3 quintali, bella e pure, volendo, tenuta di conto.
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It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
Infatti, un'incudine nuova al giorno d'oggi è anacronistica e diventa oggetto di collezione, come i francobolli che non servono a niente e si vendono a mercato. Se uno vuol fare il fabbro ne trova usate a prezzi ragionevoli e buone per il suo lavoro.
E se lavora non passa il tempo ad adorarle, basta che funzionano.
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.