"le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
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- alfz
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Questa è una simulazione reale di quanto è l'imposizione fiscale in questo pese.
Poi dicono che le aziende chiudono e/o evadono le tasse.
Ma che vadano a lavorare davvero!
Una corretta imposizione fiscale non dovrebbe superare il 30% del totale altro che storie.
Poi dicono che le aziende chiudono e/o evadono le tasse.
Ma che vadano a lavorare davvero!
Una corretta imposizione fiscale non dovrebbe superare il 30% del totale altro che storie.
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Il peggio non è sbagliare, ma non ammettere l'errore.
L'esperienza è il nome che diamo ai nostri errori.
Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Ci vuole un pellegrinaggio a Roma...
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Con le forche . . . . 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
taniche di benzina...........
https://www.youtube.com/user/zeus240658 . ho sempre detto quello che pensavo,ma forse era meglio non dirlo,avrei fatto piu' strada
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Costa troppo. Meglio il gasolio....per una cottura lenta....
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Alfz per le libere professioni siamo solo al 72% ? quest'anno però lo stato m'ha ciulato il 77%
il pratica di 297 giorni che lavoro 229 servono per lo stato, altri 50 giorni per cercare di mandare avanti la baraca e gli ultimi 18 sono quelli che ti dovrebbero permettere (secondo i fenomeni) di fare le seguenti cose:
1) comprarti casa / pagare l'affitto
2) fare la spesa
3) pagare il gasolio, assicurazione, bollo, manutenzioni
4) mantenere dei figli
5) andarci in vacanza
6) far fronte a problemi inaspettati
7) accumulare un risparmio
Ora oestamente vorrei chiedere se è una cosa ragionevole oppure no
senza contare che conunque per arrivare a lavorare ti sei già dovuto fare almeno 25 anni di lavoro TOTALMENTE non retribuito ne tantomeno riconosciuto...
Scusate lo sfogo...
1) comprarti casa / pagare l'affitto
2) fare la spesa
3) pagare il gasolio, assicurazione, bollo, manutenzioni
4) mantenere dei figli
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Ora oestamente vorrei chiedere se è una cosa ragionevole oppure no
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- onorino
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
meglio lavorare per 20 anni a nero e poi con il gruzzolo andarsene in brasile , tanto la sanità non è gratuita , idem i servizi , per non parlare dei diritti , poi se sei un politico arrivato è un'altro discorso , non si chiama più "nero" ma diritto costituzionale.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
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- b.valk3
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
perche' in brasile....anche in romania

https://www.youtube.com/user/zeus240658 . ho sempre detto quello che pensavo,ma forse era meglio non dirlo,avrei fatto piu' strada
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- onorino
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
fa freddo e la culona tedesca è troppo vicina 
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AndreaNSR125
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Def, puoi mettere i dettagli di quello che dici?
- Def89
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
In che senso Andrea? i dettagli della contabilità meno li vedo e meglio è... pagiamo un commercialista per fare i conti proprio per non incavolarsi anche durante il calcolo... certo sto parlando di una certa realtà, alla fine qualche cosa in tasca rimane, ma se non ci fossero tutti gli schifi da pagare sarei alle maldive tutte le feste comandate
detto ciò non incentiverei mai il nero, preferisco rimanere onesto, ok sarò un fesso, ma tanto gli italiano oramai sono abituati a usare la vasellina......
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AndreaNSR125
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Riprendo un attimo il discorso:
la tabellina postata da alfz mi sembra a dir poco fuorviante se non palesemente errata...
Innanzitutto cosa sarebbe la retribuzione lorda teorica? fatturato - costi? fatturato - costi ma senza scalare la parte di tasse (iva) ?
INPS: questa di fatto non è una tassa, perchè la pensione mica è gratis...è un accantonamento e quindi non andrebbe computato in quanto tassa, o quantomeno scalato di quel valore che poi sarà la nostra pensione.
Fondo pensionistico privato: idem con patate, la pensione non è mica un regalo. Di certo da escludere dalle tasse. Inoltre nessuno vi vieta di accantonarlo per i cavoli vostri.
Inoltre vorrei proprio sapere come tirar fuori 8000€ di iva e accise e varie in un anno... significa che come minimo spendete 40000€ lordi...
diciamocelo, è una tabella "scandalistica" che va bene solo per pulircisi il cosiddetto. Non perchè io ritenga che la pressione fiscale non sia elevata, ma bisogna dire le cose come stanno.
Personalmente non vedo nulla di scandaloso nel pagare le tasse... quando uno apre un attività dovrebbe sapere a cosa va incontro (spese,tasse, impegni vari). La tassazione "indiretta" che viene citata nella tabella poi è una cosa a cui sottostiamo tutti, mica solo chi ha partita iva... e soprattutto dipende da quanto uno spende, perchè puoi benissimo tenerteli in banca e vedi che i soldi dell'iva li risparmi...
in fin dei conti, cosa va a pagare il titolare di IVA rispetto al dipendente?
Un dipendente costa all'azienda circa il doppio di quello che è il suo stipendio netto, il che significa che il nostro "stipendio lordo" non è di fatto quello ceh ci viene dato dall'azienda ma ci vanno aggiunti i contributi che paga l'azienda al posto tuo.
Se io guadagno 14500 netti all'anno, il mio stipendio lordo da contratto è 19000, ma il mio VERO stipendio lordo (ovvero il costo all'azienda) è di 28000 e spicci.
su questi ci sono 6900€ di inail (24.5%)
800€ inail (3%)
800€ irap (3%)
sul TFR ci pago il 29% di tasse
in fin dei conti il netto annuale è di 15500 (con tfr incluso) che corrisponde al 55% del totale.
Poi prendiamo un partita iva con un imponibile (fatturato-costi ma con le tasse ancora da pagare) sempre di circa 28000.
tra inail, commercialista e camera di commercio vanno via 1700€, circa il 6%
su questo valore (26300) togliamo l'inps del 28% e andiamo a 19000
poi l'irpef a scaglioni vanno via 4500€, quindi il 23,5%.
restano 14500€, che sono il 52% del totale, con una pressione fiscale del 48%.
Ora, sinceramente tra il 52 e il 55% non mi sembra che ci sia questa grande differenza di tassazione.
entrambe i sistemi hanno i loro pro e contro, secondo me il discorso è che semplicemente si vede il tutto da un ottica sbagliata.. è naturale che un artigiano che ha un utile di 19000 l'anno non va paragonato con un dipendente con un lordo annuo di 19000 perchè semplicemente il vero lordo del dipendente è 28000 e non 19000.
la tabellina postata da alfz mi sembra a dir poco fuorviante se non palesemente errata...
Innanzitutto cosa sarebbe la retribuzione lorda teorica? fatturato - costi? fatturato - costi ma senza scalare la parte di tasse (iva) ?
INPS: questa di fatto non è una tassa, perchè la pensione mica è gratis...è un accantonamento e quindi non andrebbe computato in quanto tassa, o quantomeno scalato di quel valore che poi sarà la nostra pensione.
Fondo pensionistico privato: idem con patate, la pensione non è mica un regalo. Di certo da escludere dalle tasse. Inoltre nessuno vi vieta di accantonarlo per i cavoli vostri.
Inoltre vorrei proprio sapere come tirar fuori 8000€ di iva e accise e varie in un anno... significa che come minimo spendete 40000€ lordi...
diciamocelo, è una tabella "scandalistica" che va bene solo per pulircisi il cosiddetto. Non perchè io ritenga che la pressione fiscale non sia elevata, ma bisogna dire le cose come stanno.
Personalmente non vedo nulla di scandaloso nel pagare le tasse... quando uno apre un attività dovrebbe sapere a cosa va incontro (spese,tasse, impegni vari). La tassazione "indiretta" che viene citata nella tabella poi è una cosa a cui sottostiamo tutti, mica solo chi ha partita iva... e soprattutto dipende da quanto uno spende, perchè puoi benissimo tenerteli in banca e vedi che i soldi dell'iva li risparmi...
in fin dei conti, cosa va a pagare il titolare di IVA rispetto al dipendente?
Un dipendente costa all'azienda circa il doppio di quello che è il suo stipendio netto, il che significa che il nostro "stipendio lordo" non è di fatto quello ceh ci viene dato dall'azienda ma ci vanno aggiunti i contributi che paga l'azienda al posto tuo.
Se io guadagno 14500 netti all'anno, il mio stipendio lordo da contratto è 19000, ma il mio VERO stipendio lordo (ovvero il costo all'azienda) è di 28000 e spicci.
su questi ci sono 6900€ di inail (24.5%)
800€ inail (3%)
800€ irap (3%)
sul TFR ci pago il 29% di tasse
in fin dei conti il netto annuale è di 15500 (con tfr incluso) che corrisponde al 55% del totale.
Poi prendiamo un partita iva con un imponibile (fatturato-costi ma con le tasse ancora da pagare) sempre di circa 28000.
tra inail, commercialista e camera di commercio vanno via 1700€, circa il 6%
su questo valore (26300) togliamo l'inps del 28% e andiamo a 19000
poi l'irpef a scaglioni vanno via 4500€, quindi il 23,5%.
restano 14500€, che sono il 52% del totale, con una pressione fiscale del 48%.
Ora, sinceramente tra il 52 e il 55% non mi sembra che ci sia questa grande differenza di tassazione.
entrambe i sistemi hanno i loro pro e contro, secondo me il discorso è che semplicemente si vede il tutto da un ottica sbagliata.. è naturale che un artigiano che ha un utile di 19000 l'anno non va paragonato con un dipendente con un lordo annuo di 19000 perchè semplicemente il vero lordo del dipendente è 28000 e non 19000.
- Def89
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Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Per un artigiano non saprei, ma per un libero professionista la situazione è meno rosea, anche se ho visto ora di aver invertito due numeri nel mio precedente messaggio 18 sono per la baracca e 50 per il resto (anche perché sennò converrebbe chiudere)
un professionista oltre ai costi contributivi deve mettere in conto le perdite... Purtroppo lo stato non tutela anzi, se lavori con i privati ti salvi con le ritenute d'acconto (che almeno non ti obbligano a pagare l'Iva se non l'hai riscossa) se però lavori con il pubblico devi fatturare e poi sperare che paghino, cosa che succede raramente, in compenso l'Iva devi pagarla tutta........
Poi non tutto è detraibile per quanto indispensabile al lavoro, un esempio l'auto, senza non si potrebbe lavorare già è difficile essere in 2 posti a 30km di distanza nel giro di 30 minuti, figuriamoci a piedi...... Ci sono poi le assicurazioni obbligatorie (che spera sempre non servano perché se ti va bene non coprono nulla....) Poi ci sono diversi contributi subdoli e nascosti (accise sui carburanti, ed altre)
il dato che ho riportato del 77% ingloba tutto questo (la pensione non sarebbe un costo se potessi riaverla) la pensione nel mio caso non potrò mai vederla, non credo di vivere a sufficienza per riprenderla tutta (ad oggi dovrei lavorare fino a 79 anni e la riprenderei se vivessi fino a 113...)
Poi quando hai dei collaboratori o dipendenti devi pensare anche a loro, un loro sbaglio non puoi scaricarglielo a dosso, lo stato non li aiuterebbe, così devi fare si che qualche cosa tuteli l'insieme e sono altre spese, che se avessi uno stato onesto potrei risparmiare... Se non c'è lavoro cerco di non mandare a casa nessuno, ma non c'è nessuno che viene a chiedere se serve una mano.... Anzi nel caso ti dicono di chiedere un prestito perché hai da pagare le tasse.... (non c'è lavoro significa che non si riscuote non che manca la materia per lavorare)
credo che chi è un artigiano o piccolo imprenditore o professionista mi capisca...... Dal punto di vista di un dipendente la cosa è più difficile perché semplicemente non ha presente la situazione di chi in teoria ha più soldi di lui....
un professionista oltre ai costi contributivi deve mettere in conto le perdite... Purtroppo lo stato non tutela anzi, se lavori con i privati ti salvi con le ritenute d'acconto (che almeno non ti obbligano a pagare l'Iva se non l'hai riscossa) se però lavori con il pubblico devi fatturare e poi sperare che paghino, cosa che succede raramente, in compenso l'Iva devi pagarla tutta........
Poi non tutto è detraibile per quanto indispensabile al lavoro, un esempio l'auto, senza non si potrebbe lavorare già è difficile essere in 2 posti a 30km di distanza nel giro di 30 minuti, figuriamoci a piedi...... Ci sono poi le assicurazioni obbligatorie (che spera sempre non servano perché se ti va bene non coprono nulla....) Poi ci sono diversi contributi subdoli e nascosti (accise sui carburanti, ed altre)
il dato che ho riportato del 77% ingloba tutto questo (la pensione non sarebbe un costo se potessi riaverla) la pensione nel mio caso non potrò mai vederla, non credo di vivere a sufficienza per riprenderla tutta (ad oggi dovrei lavorare fino a 79 anni e la riprenderei se vivessi fino a 113...)
Poi quando hai dei collaboratori o dipendenti devi pensare anche a loro, un loro sbaglio non puoi scaricarglielo a dosso, lo stato non li aiuterebbe, così devi fare si che qualche cosa tuteli l'insieme e sono altre spese, che se avessi uno stato onesto potrei risparmiare... Se non c'è lavoro cerco di non mandare a casa nessuno, ma non c'è nessuno che viene a chiedere se serve una mano.... Anzi nel caso ti dicono di chiedere un prestito perché hai da pagare le tasse.... (non c'è lavoro significa che non si riscuote non che manca la materia per lavorare)
credo che chi è un artigiano o piccolo imprenditore o professionista mi capisca...... Dal punto di vista di un dipendente la cosa è più difficile perché semplicemente non ha presente la situazione di chi in teoria ha più soldi di lui....
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- Località: Firenze
Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
andrea prova una simulazione tipo questa e ti rendi conto di come gli adempimenti e non solo le tasse ti fanno incazzare:
vai alle poste a farti una postepay e dichiara di essere artigiano poi ti metterai a ridere io ho dovuto chiuderla per attacco di bile, mi chiedevano il codice attività della mia ditta, ma sònasegaio del codice attività della mia ditta iscritta all'albo di firenze; Avete il mio codice fiscale ? Bene per la legge 311 del 30/12/2004 non sono tenuto a fornire agli enti pubblici, in questo caso poste svolge la mansione di controllo per conto dell'agenzia delle entrate, dati già in loro possesso o che qmq possono rintracciare, quindi dal mio C.F. possono risalire alla mia attività senza rompere i cocomeri a me. Ho chiuso la postepay e l'ha aperta mia figlia che essendo studente non ha obblighi e visto che l'adopera lei....
Lavora a nero pagamento contanti e sei l'uomo più felice della terra, apri un C/C e sarai rintracciabile
vai alle poste a farti una postepay e dichiara di essere artigiano poi ti metterai a ridere io ho dovuto chiuderla per attacco di bile, mi chiedevano il codice attività della mia ditta, ma sònasegaio del codice attività della mia ditta iscritta all'albo di firenze; Avete il mio codice fiscale ? Bene per la legge 311 del 30/12/2004 non sono tenuto a fornire agli enti pubblici, in questo caso poste svolge la mansione di controllo per conto dell'agenzia delle entrate, dati già in loro possesso o che qmq possono rintracciare, quindi dal mio C.F. possono risalire alla mia attività senza rompere i cocomeri a me. Ho chiuso la postepay e l'ha aperta mia figlia che essendo studente non ha obblighi e visto che l'adopera lei....
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" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
Re: "le aziende non pagano l'iva"... ma... non è mica vero!
Poste Italiane ? Se la conosci la eviti.
Incapaci a recapitare lettere (infatti hanno esternalizzato il servizio) pretendono di fare i banchieri.
Prova a versare un assegno o una somma superiore ai 5.000 euro... per non parlare delle continue "bonifiche" (ma che sono, una discarica ?) altrimenti non operi sul tuo conto.
Poi, se vogliamo parlare dei disservizi che ti mandano al manicomio, non la finisci più...
Purtroppo dobbiamo per forza farci rapinare da qualcuno e tanto vale che lo facciano rapiantori esperti come le banche che almeno non ti chiedono una carriola di documenti per versare un assegno sul conto.
Incapaci a recapitare lettere (infatti hanno esternalizzato il servizio) pretendono di fare i banchieri.
Prova a versare un assegno o una somma superiore ai 5.000 euro... per non parlare delle continue "bonifiche" (ma che sono, una discarica ?) altrimenti non operi sul tuo conto.
Poi, se vogliamo parlare dei disservizi che ti mandano al manicomio, non la finisci più...
Purtroppo dobbiamo per forza farci rapinare da qualcuno e tanto vale che lo facciano rapiantori esperti come le banche che almeno non ti chiedono una carriola di documenti per versare un assegno sul conto.