Brunitura a caldo fatta in casa

Tutte le lavorazioni meccaniche che non riguardano torni e frese

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zorroapois
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da zorroapois »

L'aspetto è come la mia.
gi@lob
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da gi@lob »

Il procedimento "termico" sottopone il pezzo prima ad un aumento non indifferente della temperatura e dopo ad un brusco raffreddamento. Questo temo possa alterarne le caratteristiche fisiche originali. Inoltre, su pezzi di una certa dimensione o conformazione, ci saranno difficoltà ad ottenere un aumento omogeneo della temperatura e di conseguenza la brunitura potrebbe non risultare uniforme.
Ancora, ho letto che il trattamento "chimico" crea un apporto ossidativo di qualche micron di spessore che, sotto il profilo della protezione dalla ruggine, dovrebbe essere di gran lunga migliore.
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zorroapois
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da zorroapois »

Col cannello a propano riesci a riscaldare omogeneamente il pezzo perchè non ha una fiamma concentrata e naturalmente lo tieni in movimento durante l'uso, quindi alche la brunitura risulta omogenea; a spanne penso che la brunitura si verifichi a 500 - 600 gradi, dopo il raffreddamento (che non è troppo veloce perchè non lo lasci immerso nell'acqua) non ho notato deformazioni; adesso appunto la curiosità è sapere se ci sono differenze col sistema chimico
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alpino
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da alpino »

col sistema chimico la temperatura è intorno a 100° per una ventina di minuti, si arriva al risultato dei pezzi come quello sullo sfondo giallo della mia foto....nessuna deformazione del pezzo e brunitura resistente. pensate che dopo il bagno iniziale in olio per una giornata, la brunitura non è andata mai via.
saluti, alpino Se tu dai una cosa a me ed io dò una cosa a te, abbiamo una cosa ciascuno. Se io dò un'idea a te e tu dai un'idea a me, abbiamo due idee ciascuno.
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da gi@lob »

Alpino, in effetti questa è la vera brunitura: http://it.wikipedia.org/wiki/Brunitura_ ... metallo%29
Ci dici esattamente come hai fatto? Stessa formula di Archimede45?
Ultima modifica di yrag il sab gen 17, 2015 23:54, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Corretto link
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alpino
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da alpino »

vi riporto la ricetta così come la trovai in rete molto tempo fa.....
BRUNITURA A CALDO
La ricetta ufficiale e' composta da :

300 grammi di nitrato
500 grammi di soda
1000 grammi di acqua

( per quello che ho appurato io risultati migliori si ottengono con un po' piu' di nitrato )

Prendere un recipiente di acciaio inox , versare dentro nel seguente ordine acqua , soda , nitrato .
Porre il recipiente su un fornello elettrico o a gas , portare all'ebollizione agitando di tanto in tanto per facilitare la dissoluzione dei prodotti .
La soluzione cosi' pronta dovrebbe bollire tra 135 e 145 gradi , se avete la possibilita' di misurare la temperatura meglio .
Sgrassare per bene i pezzi da brunire con detersivi adatti ( ad esempio detersivo per piatti ) io ad esempio
uso il fulcron .
Maneggiare i pezzi con guanti di gomma in modo che le mani non lascino tracce di grasso sul pezzo .
Se proprio vogliamo fare le cose a regola d'arte , gli si da anche una passata nell'acido cloridrico (acido muriatico) .
Immergere i pezzi nella soluzione bollente tenendoli legati con un fil di ferro , meglio se filo di acciaio inox .
Lasciar bollire i pezzi dentro per 20-30 minuti controllandoli di tanto in tanto per vedere il colore desiderato .

Durante il processo evapora acqua , quindi con MOLTA ATTENZIONE ripristinare con un mestolino l'acqua che si evapora , fare molta attenzione , perche' diluendo la soluzione si abbassa il punto di ebollizione e quindi la miscela tende a schizzare ( il mestolino , dotato di manico , permette di mantenere una certa distanza ) .

Terminato il processo di brunitura , estrarre i pezzi , lavarli in acqua corrente , pulirli grattandoli con una spugnetta abrasiva ( le classiche gialle e verdi ) , asciugarli e oliarli per bene , lasciarli riposare un paio di giorni in uno straccio leggermente oliato .

La bruntura e' un proceso che protegge dalla ruggine tutti gli acciai ( esclusi gli inox che non si possono brunire ) , tale processo viene abitualmente usato sulle armi , canne di fucile ,fusto , otturatore ecc ...
Tale protezione non e' sicuramente paragonabile ad una zincatura o a una cromatura ...
Lo strato di protezione di qualche micron e' formato da ossidi di ferro , ( ematite) che proteggono , passivando gli strati inferiori .
Esteticamente , il risultato e' veramente accattivante .
I pezzi bruniti vanno tenuti sempre leggermente oliati .
La brunitura fatta con questo sistema e' dal punto di vista della protezione sicuramente migliore dei tanti brunitori a freddo che si trovano in commercio .
saluti, alpino Se tu dai una cosa a me ed io dò una cosa a te, abbiamo una cosa ciascuno. Se io dò un'idea a te e tu dai un'idea a me, abbiamo due idee ciascuno.
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da alpino »

trovai anche la bronzatura, ma non la provai perchè bisognava di sostanze di non facile reperimento ed un processo lungo e faticoso....
saluti, alpino Se tu dai una cosa a me ed io dò una cosa a te, abbiamo una cosa ciascuno. Se io dò un'idea a te e tu dai un'idea a me, abbiamo due idee ciascuno.
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da gi@lob »

Anch'io avevo letto di risultati migliori con un aumento della percentuale del nitrato. Credo che la somma dei due componenti possa raggiungere i 900gr./litro d'acqua. Probabilmente ciò coincide con il livello di saturazione. Una variabile che vorrei controllare è legata al decapaggio: acido, basico od entrambi? Quanto prima inizio con le prove...
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da Speed59 »

Salve avrei delle domande riguardo la brunitura:

1) basta un fornello elettrico per scaldare la soluzione?

2) alcuni consigliano di pulire il pezzo,prima con una soluzione di soda e poi con acido muriatico, ma queste due soluzione devono essere scaldate o fatte a freddo?,

Grazie dei consigli
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da gi@lob »

Non c'è differenza tra elettrico o a gas, l'importante è portare ad ebollizione la soluzione e mantenere costante la temperatura per almeno venti minuti.
Sul trattamento preliminare di decapaggio guarda qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Decapaggio
Speed59
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da Speed59 »

Grazie mille. Quindi da quella che ho capito deve essere scaldata, ma se il suo scopo é rimuovere la ruggine non serve togliere la ruggine manualmente ad esempio con l'ausilio di una spazzola o voi come procedete? Grazie
gi@lob
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da gi@lob »

Certamente si. Ma con la spazzola o con qualunque altro sistema abrasivo riuscirai a rimuovere la ruggine macroscopicamente visibile. Non quella presente nelle microporosità superficiali.
"Dopo il decapaggio, la superficie trattata diventa porosa e permette all'altro metallo di legarsi saldamente a quello sottostante. La superficie viene così ripulita da residui di ruggine..."
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da Speed59 »

Capito. Grazie mille per il chiarimento :)
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da lillo6991 »

Ciao..ho provato sia la ricetta di archimede sia quella di raban..per curiosità, viste le dosi completamente diverse..devo dire che con i prodotti che ho usato io (nitrato di potassio al 46% e 13% di azoto, comprato in consorzio) è decisamente migliore quella di archimede.. colore più uniforme e più nero proprio, quella di raban mi veniva fuori a chiazze e ha già fatto ruggine :-|
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa

Messaggio da Lachdanan »

Salve, io ho un'altra ricetta che dà una brunitura di un nero più intenso:
NaOH (soda caustica) 300g
NaNO2 (nitrito di sodio) 100g
H2O (non credo necessiti di presentazioni) 400 ml

Provare per credere!
Ciao
Stefano
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