Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
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franco1
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Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Salve a tutti.
Sono uno studente di meccanica e avrei alcuni dubbi sugli accoppiamenti foro-albero che sto studiando.
Come si calcola la posizione del campo di tolleranza di un foro caratterizzato dalla lettera J?
Cioè, per fare un esempio: per il foro 35J7 quanto vale Ei?
Inoltre ho trovato su un libro la seguente domanda fra gli eserczi:
Domanda. Cosa indica la lettera nelle indicazione degli accoppiamenti?
Risposta. Posizione del campo di tolleranza del foro rispetto allo zero
Vi chiedo: ma un accoppiamento non ha 2 indicazioni (albero e foro)?
Per es. 35 J7/n6 è un accoppiamento; ma nell'indicazione vedo 2 lettere e non una sola.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Sono uno studente di meccanica e avrei alcuni dubbi sugli accoppiamenti foro-albero che sto studiando.
Come si calcola la posizione del campo di tolleranza di un foro caratterizzato dalla lettera J?
Cioè, per fare un esempio: per il foro 35J7 quanto vale Ei?
Inoltre ho trovato su un libro la seguente domanda fra gli eserczi:
Domanda. Cosa indica la lettera nelle indicazione degli accoppiamenti?
Risposta. Posizione del campo di tolleranza del foro rispetto allo zero
Vi chiedo: ma un accoppiamento non ha 2 indicazioni (albero e foro)?
Per es. 35 J7/n6 è un accoppiamento; ma nell'indicazione vedo 2 lettere e non una sola.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Ciao Franco,
benvenuto nel forum, per prima cosa leggi il regolamento,
presentati nella sezione apposita e completa il
profilo utente
Grazie
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Se non stò attento torno ai trapanini... 
Ciao ciao...... Alessandro
Ciao ciao...... Alessandro
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ironmanuel
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Ciao Franco1!Si,la sigla 35 J7/n6 è una sigla di tolleranza,dove il 35 è la dimensione nominale in mm,la lettera maiuscola (la J) fa riferimento al foro(foro base), mentre la lettera minuscola fa riferimento all'albero(albero base).I numeri successivi alle lettere sono la classe di tolleranza
Quindi 35 J7 (secondo le tabelle ovviamente) è un foro che dovrà avere una misura di 35 mm con una tolleranza di +0.014 a -0.011 (ovvero da 35.014 a 34.989) e l'albero 35n6 una misura di 35 con una tolleranza di +0.033 a +0.017 (ovvero 35.033 a 35.017).
Come vedi dalle misure capisci subito che sarà un piantaggio a interferenza,l'albero è sempre più grande del foro.
Spero di esserti tornato utile...Ciao!
Quindi 35 J7 (secondo le tabelle ovviamente) è un foro che dovrà avere una misura di 35 mm con una tolleranza di +0.014 a -0.011 (ovvero da 35.014 a 34.989) e l'albero 35n6 una misura di 35 con una tolleranza di +0.033 a +0.017 (ovvero 35.033 a 35.017).
Come vedi dalle misure capisci subito che sarà un piantaggio a interferenza,l'albero è sempre più grande del foro.
Spero di esserti tornato utile...Ciao!
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Quoto ironmanuel, tuttavia credo che a te interessi di più sapere come si fa che il risultato del calcolino, te lo dico perchè pure io sono studente, probabilmente con due anni più di te e ti assicuro che dovendo progettare, gli accoppiamenti tocca saperli a menadito.
La tecnica per fare ciò che interessa a te è semplice ed universale, basta seguire alla lettera le tabelle.
Ammesso e non concesso che tu sappia decifrare la scrittura di un accoppiamento:
-prima cosa identifica se si tratta di un albero o di un foro (lettera minuscola o maiuscola) poi prendi la tabella degli scostamenti che corrisponde (ovvero tabella per alberi o per fori dipende cosa hai)
-cerca lo scostamento che ti interessa (per esempio "j") e vai a trovare lungo la colonna il valore di scostamento per il tuo diametro nominale (nel tuo caso incrocia la colonna del "j" con la riga del campo che contiene il "35")
-a questo punto avrai capito, a seconda del segno dello scostamento, se il diametro nominale della parte che ti interessa vada maggiorato o minorato, bene uno dei due limiti della tolleranza sarà proprio il tuo scostamento ricavato dalla tabella
-per trovare l'altro limite devi solo aggiungere il valore della classe di precisione IT relativo al tuo diametro nominale (da tabella) che praticamente indica di quanto ti puoi sbagliare a realizzare il pezzo a misura, se il diametro nominale era minorato dallo scostamento aggiungendo l'IT devi ulteriormente minorare, se era maggiorato devi chiaramente tendere a maggiorazione aggiungendo la classe di precisione.
Questo in linea di massima, poi ci sono casi particolari in cui lo scostamento ti da un campo di tolleranza a cavallo dello zero, faccio riferimento in particolare agli scostamenti "js", "j", "k", "m", "n" e "p-zc", il problema è che tali scostamenti sono quelli più usati per il montaggio dei cuscinetti, quindi sono maledettamente importanti, comunque se non te li ricordi li vedi subito perchè sono circa a metà del campo degli scostamenti e hanno i valori in tabella scritti in maniera un po' contorta che subito magari non riuscirai a capire quale sia quello buono, bene, in questi casi fatti venire il dubbio che non sia uno di quelli bastardi che richiedono più attenzione, e intendo nello specifico che devi aggiungere il valore di IT SEMPRE dalla parte dove si estende lo scostamento e questo lo vedi dal grafichino con la linea dello zero e tutte le lettere.
Per esempio un "j" per alberi ti da da tabella una minorazione, ma se gli aggiungi l' IT devi farlo tendendo alla maggiorazione, per capirci se hai un 35j7, il "j" ti da un -10 ma i 25 che ricavi dal 7 devi sommarli (-10+25=+15) arrivando ad una maggiorazione.
Altra cosa SUPERIMPORTANTE, stampatelo in testa la "h" è sempre a zero. Recita a memoria
-un foro in H è sempre pari al nominale o maggiorato
-un albero in h è sempre pari al nominale o minorato
Per sapere se c'è gioco o interferenza guarda se l'albero viene più grande o più piccolo del foro e ragiona di conseguenza, se l'accoppiamento ti dà che il maschio in ogni caso viene sempre più grande della femmina hai interferenza, in caso contrario gioco, se invece l'accoppiamento può, a seconda dei casi, avere sia gioco che interferenza si dice incerto.
Spero di non averti massacrato più del dovuto, io personalmente lasciai stare tutte quelle lettere e formule buttate lì senza senso pratico e fine a sè stesse che alla fine fan più casino che altro che poi con tutti quegli Imin, Imax, Ei, Es.....E che caxxo!!! Poi è normale che scleri, son tutte uguali!!! Cerca di fare gli esercizi ragionando in modo logico perchè le tolleranze iso sono veramente una cosa meschina che una volta capita è una boiata. Mi ricordo che facemmo il compitino del cavolo a suo tempo sugli accoppiamenti, e io li facevo a razzo, proprio guardavo le tabelle e ti scrivevo i valori limite così al volo, non ero abituato a fare i conti della serva come invece il professore insegnava, insomma fatto sta che arriva il giorno fatidico e mi metto a fare sta roba dopo pochi minuti ero già a metà poi scopro che andavano elencati tutti i calcoli, we mi metto a riscrivere tutto coi conti didattici, se non sono diventato imbecille quella volta campo cent'anni, comunque riesco a finire e per ogni accoppiamento scrivo anche, come richiesto, se sia interferente, con gioco o incerto. Mi riconsegnano la correzione, voto 5. Come scusa??? I risultati sono identici spiaccicati a coloro che non hanno sbagliato niente, è tutto perfetto, giustificazione: "ah ma non hai esplicitato i calcoli di gioco e interferenza minimi e massimi".
Ma sburona vigliacca, e poi dicono che ti sale il nazismo
La tecnica per fare ciò che interessa a te è semplice ed universale, basta seguire alla lettera le tabelle.
Ammesso e non concesso che tu sappia decifrare la scrittura di un accoppiamento:
-prima cosa identifica se si tratta di un albero o di un foro (lettera minuscola o maiuscola) poi prendi la tabella degli scostamenti che corrisponde (ovvero tabella per alberi o per fori dipende cosa hai)
-cerca lo scostamento che ti interessa (per esempio "j") e vai a trovare lungo la colonna il valore di scostamento per il tuo diametro nominale (nel tuo caso incrocia la colonna del "j" con la riga del campo che contiene il "35")
-a questo punto avrai capito, a seconda del segno dello scostamento, se il diametro nominale della parte che ti interessa vada maggiorato o minorato, bene uno dei due limiti della tolleranza sarà proprio il tuo scostamento ricavato dalla tabella
-per trovare l'altro limite devi solo aggiungere il valore della classe di precisione IT relativo al tuo diametro nominale (da tabella) che praticamente indica di quanto ti puoi sbagliare a realizzare il pezzo a misura, se il diametro nominale era minorato dallo scostamento aggiungendo l'IT devi ulteriormente minorare, se era maggiorato devi chiaramente tendere a maggiorazione aggiungendo la classe di precisione.
Questo in linea di massima, poi ci sono casi particolari in cui lo scostamento ti da un campo di tolleranza a cavallo dello zero, faccio riferimento in particolare agli scostamenti "js", "j", "k", "m", "n" e "p-zc", il problema è che tali scostamenti sono quelli più usati per il montaggio dei cuscinetti, quindi sono maledettamente importanti, comunque se non te li ricordi li vedi subito perchè sono circa a metà del campo degli scostamenti e hanno i valori in tabella scritti in maniera un po' contorta che subito magari non riuscirai a capire quale sia quello buono, bene, in questi casi fatti venire il dubbio che non sia uno di quelli bastardi che richiedono più attenzione, e intendo nello specifico che devi aggiungere il valore di IT SEMPRE dalla parte dove si estende lo scostamento e questo lo vedi dal grafichino con la linea dello zero e tutte le lettere.
Per esempio un "j" per alberi ti da da tabella una minorazione, ma se gli aggiungi l' IT devi farlo tendendo alla maggiorazione, per capirci se hai un 35j7, il "j" ti da un -10 ma i 25 che ricavi dal 7 devi sommarli (-10+25=+15) arrivando ad una maggiorazione.
Altra cosa SUPERIMPORTANTE, stampatelo in testa la "h" è sempre a zero. Recita a memoria
-un foro in H è sempre pari al nominale o maggiorato
-un albero in h è sempre pari al nominale o minorato
Per sapere se c'è gioco o interferenza guarda se l'albero viene più grande o più piccolo del foro e ragiona di conseguenza, se l'accoppiamento ti dà che il maschio in ogni caso viene sempre più grande della femmina hai interferenza, in caso contrario gioco, se invece l'accoppiamento può, a seconda dei casi, avere sia gioco che interferenza si dice incerto.
Spero di non averti massacrato più del dovuto, io personalmente lasciai stare tutte quelle lettere e formule buttate lì senza senso pratico e fine a sè stesse che alla fine fan più casino che altro che poi con tutti quegli Imin, Imax, Ei, Es.....E che caxxo!!! Poi è normale che scleri, son tutte uguali!!! Cerca di fare gli esercizi ragionando in modo logico perchè le tolleranze iso sono veramente una cosa meschina che una volta capita è una boiata. Mi ricordo che facemmo il compitino del cavolo a suo tempo sugli accoppiamenti, e io li facevo a razzo, proprio guardavo le tabelle e ti scrivevo i valori limite così al volo, non ero abituato a fare i conti della serva come invece il professore insegnava, insomma fatto sta che arriva il giorno fatidico e mi metto a fare sta roba dopo pochi minuti ero già a metà poi scopro che andavano elencati tutti i calcoli, we mi metto a riscrivere tutto coi conti didattici, se non sono diventato imbecille quella volta campo cent'anni, comunque riesco a finire e per ogni accoppiamento scrivo anche, come richiesto, se sia interferente, con gioco o incerto. Mi riconsegnano la correzione, voto 5. Come scusa??? I risultati sono identici spiaccicati a coloro che non hanno sbagliato niente, è tutto perfetto, giustificazione: "ah ma non hai esplicitato i calcoli di gioco e interferenza minimi e massimi".
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Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Grazie cima, spiegazione interessante! 
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
e si,cima ne sa... 
Promosso a guardiano dei cessi
con contratto a tempo indeterminanto.
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franco1
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Grazie per le risposte ma non mi è chiaro il secondo dubbio che avevo.
Approfitto anche per chiedervi.
1) Le posizioni delle tolleranze sono 28 o 27? Contando le lettere presenti sul grafico “a campana” sono 27 ma negli appunti viene scritto che sono 28
2) In merito alla posizione della tolleranza Js per i fori, nella tabella è scritto: Scostamenti + ITn/2, dove n è il valore del grado di tolleranza IT; inoltre per le classi di tolleranza da JS7 a JS11, se il valore n di IT è un numero dispari, l’arrotondamento si effettua al numero pari immediatamente inferiore in modo che lo scostamento risultante, cioè + ITn/2, possa essere espresso in un numero intero di micrometri.
Che significa?
Approfitto anche per chiedervi.
1) Le posizioni delle tolleranze sono 28 o 27? Contando le lettere presenti sul grafico “a campana” sono 27 ma negli appunti viene scritto che sono 28
2) In merito alla posizione della tolleranza Js per i fori, nella tabella è scritto: Scostamenti + ITn/2, dove n è il valore del grado di tolleranza IT; inoltre per le classi di tolleranza da JS7 a JS11, se il valore n di IT è un numero dispari, l’arrotondamento si effettua al numero pari immediatamente inferiore in modo che lo scostamento risultante, cioè + ITn/2, possa essere espresso in un numero intero di micrometri.
Che significa?
Ultima modifica di yrag il ven set 26, 2014 12:04, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: Tolto riporto. Evita di usarli in quanto vietati dal regolamento.
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AndreaNSR125
- TORNITORE E FRESATORE
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
un solo appunto, facendo riferimento a quello scritto da Cima, ma il discorso è generale: se non si riesce a stare dietro alle quattro formulette degli accoppiamenti, che cosa volete andare a progettare poi?
Va bene per hobby, ma sul lavoro... fa la differenza tra un buon lavoro e un lavoro fatto così....
Va bene per hobby, ma sul lavoro... fa la differenza tra un buon lavoro e un lavoro fatto così....
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
andrea ha perfettamente ragione.ai giovani pregerei di non volere sempre tutto facile e veloce,ma dotarsi di una buona e solida cultura.poi,quando lavoreranno,sapranno anche sveltirsi
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
le posizioni delle tolleranze sono 28
21 lettere + cd + ef + fg +js + za +zb + zc
i gradi di tolleranza sono 20 e partono da IT 01 e arrivano a IT 18
IT 01 - IT 0 - IT 1 - IT 2 -........ -IT 18
per la scelta degli accoppiamenti si cerca di adoperare quegli consigliati dalle norme ISO o qmq avendo cura di scegliare la tolleranza del foro meno precisa di quella dell'albero per il semplice motivo che è più facile lavorare un esterno di un interno
http://www.tecnocentro.it/ita/accoppiam ... amenti.htm
21 lettere + cd + ef + fg +js + za +zb + zc
i gradi di tolleranza sono 20 e partono da IT 01 e arrivano a IT 18
IT 01 - IT 0 - IT 1 - IT 2 -........ -IT 18
per la scelta degli accoppiamenti si cerca di adoperare quegli consigliati dalle norme ISO o qmq avendo cura di scegliare la tolleranza del foro meno precisa di quella dell'albero per il semplice motivo che è più facile lavorare un esterno di un interno
http://www.tecnocentro.it/ita/accoppiam ... amenti.htm
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
Riguardo al tuo secondo dubbio originale la risposta è molto semplice: come sai un accoppiamento prevede un albero e un foro, ergo le lettere saranno 2, una riferita all'albero (minuscola) e una al foro (maiuscola).
Quanti siano gli scostamenti, beh per essere gentili diciamo che mi interessa una cosa giusta (cioè niente), se proprio volessi sapere quanti siano me li andrei a contare.
Il problema del js vuol dire nè più e nè meno di quello che c'è scritto sullo "Straneo Consorti", essendo il campo di tolleranza a cavallo dello zero in questo particolare caso non hai bisogno di fare il calcolo tradizionale aggiungendo IT, se leggi i due limiti della tolleranza sono i due scostamenti che ottieni dal calcolino che viene indicato.
Per esempio se hai un 40js7 i limiti della tolleranza saranno +/-25x6:2=+/-75, ergo il tuo pezzo dovrà avere dimensioni comprese tra 39.925 e 40.075, come vedi ho messo 6 e non 7 nel conticino perchè la nota chiama un arrotondamento.
Inoltre chiedo scusa perchè nell'altra risposta avevo dimenticato di dividere ulteriormente questo caso particolare.
Come vedi non è possibile ricordarsi tutto, però ora che mi hai posto questa domanda sono andato a rivedere e in pochi attimi ne sono venuto a capo, la normativa ISO è a prova di imbecille, a patto di seguire alla lettera le istruzioni.
Quanti siano gli scostamenti, beh per essere gentili diciamo che mi interessa una cosa giusta (cioè niente), se proprio volessi sapere quanti siano me li andrei a contare.
Il problema del js vuol dire nè più e nè meno di quello che c'è scritto sullo "Straneo Consorti", essendo il campo di tolleranza a cavallo dello zero in questo particolare caso non hai bisogno di fare il calcolo tradizionale aggiungendo IT, se leggi i due limiti della tolleranza sono i due scostamenti che ottieni dal calcolino che viene indicato.
Per esempio se hai un 40js7 i limiti della tolleranza saranno +/-25x6:2=+/-75, ergo il tuo pezzo dovrà avere dimensioni comprese tra 39.925 e 40.075, come vedi ho messo 6 e non 7 nel conticino perchè la nota chiama un arrotondamento.
Inoltre chiedo scusa perchè nell'altra risposta avevo dimenticato di dividere ulteriormente questo caso particolare.
Come vedi non è possibile ricordarsi tutto, però ora che mi hai posto questa domanda sono andato a rivedere e in pochi attimi ne sono venuto a capo, la normativa ISO è a prova di imbecille, a patto di seguire alla lettera le istruzioni.
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
sono parzialemente daccordo, nel senso le formule servono ma quello che serve di più è sapere dove applicarle e cosa applicare a me il professore mi ha insegnato il metodo.AndreaNSR125 ha scritto:un solo appunto, facendo riferimento a quello scritto da Cima, ma il discorso è generale: se non si riesce a stare dietro alle quattro formulette degli accoppiamenti, che cosa volete andare a progettare poi?
Va bene per hobby, ma sul lavoro... fa la differenza tra un buon lavoro e un lavoro fatto così....
Esempio trave imbullonata su i bulloni cosa si verifica trazione, taglio, torsione o tutte e 3?
" se in un calcolo di un riduttore ti viene un rendimento al 40% usa la testa non hai fatto un riduttore hai fatto una stufa " parole del professore alla restituzione del compito di meccanica ad un mio compagno
Ritengo che sia + importante sapere cosa fare e dove trovare le informazioni che ricordarsi la formula per il calcolo dell IT cosa che peraltro mi è servita solo per prendere il voto a scuola, poi nella vita reale ho cercato l'accoppiamento consigliato che più necessitava al mio scopo
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
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AndreaNSR125
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
esattamente.. il problema non è certo ricordarsele (io ricordo pochissime formule, eppure sono ingegnere... che senso ha ricordarsele a memoria quando basta leggerle?) ma piuttosto capire come funzionino e cosa vogliano dire.
Se si va in confusione con le formule degli accoppiamenti, (concettualmente molto semplici), come si può pretendere di progettare qualcosa, che invece richiede ragionamenti e conoscenze profondi e complessi?
Lo dico chiaramente, perchè mi rendo conto sempre più spesso che una gran bella fetta delle cose che si vedono in giro sono progettate col cubo... (o meglio: fanno il loro lavoro, ma sono inefficienti/costose/sproporzionate/meno affidabili, ecc...)
Per il resto, una formula è uno strumento come la chiave inglese, si deve saper usare correttamente e fa il suo lavoro... ma se devo svitare un dado m8 (risolvere un problema di accoppiamento) vado al banco (sul libro/google/ecc), prendo la chiave da 13 (leggo la formula) e lo smonto (faccio il calcolo), non sto certo a portarmi dietro tutte le chiavi (ricordarsi tutte le formule)
Se si va in confusione con le formule degli accoppiamenti, (concettualmente molto semplici), come si può pretendere di progettare qualcosa, che invece richiede ragionamenti e conoscenze profondi e complessi?
Lo dico chiaramente, perchè mi rendo conto sempre più spesso che una gran bella fetta delle cose che si vedono in giro sono progettate col cubo... (o meglio: fanno il loro lavoro, ma sono inefficienti/costose/sproporzionate/meno affidabili, ecc...)
Per il resto, una formula è uno strumento come la chiave inglese, si deve saper usare correttamente e fa il suo lavoro... ma se devo svitare un dado m8 (risolvere un problema di accoppiamento) vado al banco (sul libro/google/ecc), prendo la chiave da 13 (leggo la formula) e lo smonto (faccio il calcolo), non sto certo a portarmi dietro tutte le chiavi (ricordarsi tutte le formule)
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Re: Accoppiamenti meccanici e nomenclatura
allora ti chiedo scusa sono daccordo con te al 110% avevo interpretato male il tuo precedente intervento
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