Modifica tornio fresa AT750
Moderatore: Junior Admin
Re: Modifica tornio fresa AT750
Grazie dei complimenti, sei molto gentile.
Quanto alla "frizione", gli inverter che ho usato, i National VF-7E, hanno 4 ingressi la cui funzione può essere programmata.
Quello che simula la frizione è settato per portare il motore a 140 giri (70 al mandrino) in 5 secondi ed è "retriggerabile" nel senso che, se porto per un attimo la leva di comando del commutatore sullo zero. la rampa riparte appunto da zero mentre la rampa di decelerazione è settata 0 sec, quindi arresto istantaneo. In questo modo risulta piu agevole filettare e poi ho la possibilità di avere un ritorno rapido sfruttando le altre due velocità presettate, in entrambi i sensi, comandate dalla stessa leva.
Il quarto ingresso, comandato da un pulsante, è settato per far ruotare il mandrino a 15 giri in senso antiorario e risulta comodo per filettare usando i maschi o le filiere.
I comandi sono anche "sovrapponibili" nel senso che uno esclude l'altro, ma il fatto che sono attivati da un commutatore non permette di sfruttare questa possibilità: potrei, ad esempio in una filettatura con maschio, impostare la velocità di uscita a 70 giri in senso orario e lavorare a 15 giri in senso antiorario usando il pulsante ma è meglio non lasciarsi prendere la mano, questi "giochetti" sono pericolosi.
Quanto alla "frizione", gli inverter che ho usato, i National VF-7E, hanno 4 ingressi la cui funzione può essere programmata.
Quello che simula la frizione è settato per portare il motore a 140 giri (70 al mandrino) in 5 secondi ed è "retriggerabile" nel senso che, se porto per un attimo la leva di comando del commutatore sullo zero. la rampa riparte appunto da zero mentre la rampa di decelerazione è settata 0 sec, quindi arresto istantaneo. In questo modo risulta piu agevole filettare e poi ho la possibilità di avere un ritorno rapido sfruttando le altre due velocità presettate, in entrambi i sensi, comandate dalla stessa leva.
Il quarto ingresso, comandato da un pulsante, è settato per far ruotare il mandrino a 15 giri in senso antiorario e risulta comodo per filettare usando i maschi o le filiere.
I comandi sono anche "sovrapponibili" nel senso che uno esclude l'altro, ma il fatto che sono attivati da un commutatore non permette di sfruttare questa possibilità: potrei, ad esempio in una filettatura con maschio, impostare la velocità di uscita a 70 giri in senso orario e lavorare a 15 giri in senso antiorario usando il pulsante ma è meglio non lasciarsi prendere la mano, questi "giochetti" sono pericolosi.
Re: Modifica tornio fresa AT750
Ti ringrazio per la spiegazione. Questa settimana mi arriva l'inverter che è un altivar 28. Ora mi informo se ha anch'esso degli ingressi da presettare.
Ciao e grazie ancora!
Ciao e grazie ancora!
Re: Modifica tornio fresa AT750
Di nulla !
-
mikg
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 12
- Iscritto il: sab nov 09, 2013 12:40
- Località: sapri
Re: Modifica tornio fresa AT750
Complimenti,bravo bravo bravo.....
Re: Modifica tornio fresa AT750
Grazie... 
Re: Modifica tornio fresa AT750
Riapro questo vecchio topic, l’argomento è lo stesso: il povero AT caduto in cattive mani che non riesce a trovare pace.
Per un certo periodo il cinese è stato tranquillo per quanto riguarda smanettamenti e modifiche, ha solo lavorato ma, proprio lavorandoci, è nata l’esigenza di apportare una nuova modifichina.
Il problema si è evidenziato a seguito della precedente modifica riguardante la discesa del canotto: prima era impossibile spostarsi di un decimo per via del meccanismo che poco si addiceva ad una “fresatrice”, ora il problema è opposto, bisogna smanovellare troppo sul volantino per spostarsi di un decimo.
E poi c’è pure la mancanza di un avanzamento automatico...
L’idea di massima ci sta, buttare giù un disegno manco a parlarne, non resta che qualche ricerca di mercato tra discarica e cassonetti in cerca di ispirazione e, alla fine, si rimedia l’occorrente: Un motore a spazzole recuperato da una automobilina elettrica per bambini, un riduttore epicicloidale che chissà a cosa serviva, qualche spezzone di alluminio e di C45. Bisogna solo studiare come infilare il tutto nel poco spazio esistente.
Al motore è stato rifatto il “muso” in quanto era un unico blocco con il suo riduttore originale, il riduttore è stato alleggerito di uno stadio sia per ridurre la demoltiplica, sia per renderlo più reversibile. I due ingranaggi sono ricavati dal tondo di C45. Il tutto si adatta al preesistente accrocco lasciando la possibilità di lavorare in manuale.
Il motore è alimentato dal regolatore PWM all’epoca previsto per alimentare il motore degli avanzamenti del tornio ma successivamente abbandonato a favore del motorone passo passo.
Due invertitori con zero centrale permettono di attivare l’avanzamento di lavoro e quello rapido. L’invertitore che comanda l’avanzamento di lavoro ha le tre posizioni stabili mentre il rapido ha il ritorno a molla sullo zero.
Il rapido si sovrappone, nella direzione selezionata, al movimento di lavoro indipendentemente se era in salita o in discesa. Le velocità di avanzamento sono ovviamente regolabili dal potenziometro mentre la velocità del rapido è fissa
Non mi dilungo ulteriormente perchè, trattandosi di una macchina pochissimo diffusa, l'argomento non interesserebbe nessuno. Giusto qualche foto... Resta da dare una sistemata definitiva e completare con un carterino per evitare di macinare le dita tra gli ingranaggi...
Per un certo periodo il cinese è stato tranquillo per quanto riguarda smanettamenti e modifiche, ha solo lavorato ma, proprio lavorandoci, è nata l’esigenza di apportare una nuova modifichina.
Il problema si è evidenziato a seguito della precedente modifica riguardante la discesa del canotto: prima era impossibile spostarsi di un decimo per via del meccanismo che poco si addiceva ad una “fresatrice”, ora il problema è opposto, bisogna smanovellare troppo sul volantino per spostarsi di un decimo.
E poi c’è pure la mancanza di un avanzamento automatico...
L’idea di massima ci sta, buttare giù un disegno manco a parlarne, non resta che qualche ricerca di mercato tra discarica e cassonetti in cerca di ispirazione e, alla fine, si rimedia l’occorrente: Un motore a spazzole recuperato da una automobilina elettrica per bambini, un riduttore epicicloidale che chissà a cosa serviva, qualche spezzone di alluminio e di C45. Bisogna solo studiare come infilare il tutto nel poco spazio esistente.
Al motore è stato rifatto il “muso” in quanto era un unico blocco con il suo riduttore originale, il riduttore è stato alleggerito di uno stadio sia per ridurre la demoltiplica, sia per renderlo più reversibile. I due ingranaggi sono ricavati dal tondo di C45. Il tutto si adatta al preesistente accrocco lasciando la possibilità di lavorare in manuale.
Il motore è alimentato dal regolatore PWM all’epoca previsto per alimentare il motore degli avanzamenti del tornio ma successivamente abbandonato a favore del motorone passo passo.
Due invertitori con zero centrale permettono di attivare l’avanzamento di lavoro e quello rapido. L’invertitore che comanda l’avanzamento di lavoro ha le tre posizioni stabili mentre il rapido ha il ritorno a molla sullo zero.
Il rapido si sovrappone, nella direzione selezionata, al movimento di lavoro indipendentemente se era in salita o in discesa. Le velocità di avanzamento sono ovviamente regolabili dal potenziometro mentre la velocità del rapido è fissa
Non mi dilungo ulteriormente perchè, trattandosi di una macchina pochissimo diffusa, l'argomento non interesserebbe nessuno. Giusto qualche foto... Resta da dare una sistemata definitiva e completare con un carterino per evitare di macinare le dita tra gli ingranaggi...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
-
Autronic
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2068
- Iscritto il: mar mar 06, 2012 01:03
- Località: Macerata
Re: Modifica tornio fresa AT750
Bel lavoro Vincè!!! Hai brevettato il tutto? Sicuramente i mandarini staranno gia copiando le migliorie, e tra non molto in commercio troveremo "AT 750 by Yrag" !!
Se ti va, aggiungi qualche dettaglio sul circuito che genera il PWM, e un argomento interessante.
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
Albert Einstein
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
Albert Einstein
Re: Modifica tornio fresa AT750
Grazie Fab, generoso come sempre, ma, come vedi, niente di che...
Per quanto riguarda il PWM, come mia abitudine consolidata, ho uno schema buttato giù a matita che ho vergogna di postare. Si tratta del solito circuito basato sul NE555 che si trova nelle application note dei costruttori realizzato con componenti che avevo nel cassetto.
Dovrebbe tirare fuori una tensione tra 0 e 24 V con una ventina di ampere senza grossi problemi ma lo ho provato solo con un carico di una dozzina di ampere e ha tenuto. Stando a quanto dice l'oscilloscopio, la frequenza dovrebbe essere 11,4 kHz.
L'unico problema è il 7812 che con 24 V al trasfo salta per eccessiva Vin. Un LM317 dovrebbe andare bene ma ho risolto bovinamente inserendo un partitore resistivo prima del 7812 che consuma dieci volte la corrente del regolatore...
Il diodo in parallelo al motore è indispensabile che sia ultraveloce altrimenti i mosfet vanno arrosto. Ne avevo uno da 80 A 600 V e ho messo quello.
L'induttanza stava sul banco e la ho utilizzata per scavalcare un incrocio sulla millefori, così come una perlina di ferrite disoccupata in cui ho infilato il filo che va ai gate. Ma non è detto che siano inutili...
Per i duri di stomaco ecco lo schema...
Per quanto riguarda il PWM, come mia abitudine consolidata, ho uno schema buttato giù a matita che ho vergogna di postare. Si tratta del solito circuito basato sul NE555 che si trova nelle application note dei costruttori realizzato con componenti che avevo nel cassetto.
Dovrebbe tirare fuori una tensione tra 0 e 24 V con una ventina di ampere senza grossi problemi ma lo ho provato solo con un carico di una dozzina di ampere e ha tenuto. Stando a quanto dice l'oscilloscopio, la frequenza dovrebbe essere 11,4 kHz.
L'unico problema è il 7812 che con 24 V al trasfo salta per eccessiva Vin. Un LM317 dovrebbe andare bene ma ho risolto bovinamente inserendo un partitore resistivo prima del 7812 che consuma dieci volte la corrente del regolatore...
Il diodo in parallelo al motore è indispensabile che sia ultraveloce altrimenti i mosfet vanno arrosto. Ne avevo uno da 80 A 600 V e ho messo quello.
L'induttanza stava sul banco e la ho utilizzata per scavalcare un incrocio sulla millefori, così come una perlina di ferrite disoccupata in cui ho infilato il filo che va ai gate. Ma non è detto che siano inutili...
Per i duri di stomaco ecco lo schema...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
-
giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 18490
- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: Modifica tornio fresa AT750
zio se ti beccano i cinesi ti sequestrano
bellissimo lavoro complimenti.
bellissimo lavoro complimenti.
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
Re: Modifica tornio fresa AT750
Lo zio mi ha comunicato in privato che a breve installerà sul suo AT 750 la macchinetta per il caffè e il distributore di sigarette. Anche se è un mistero, ha detto che i due sistemi avranno la gettoniera in comune! No, il mistero non sta nel fatto che la gettoniera sia unica, quello è comprensibile. Ma a che cavolo gli serve la gettoniera, se l'AT lo usa solo lui????
Forse farà le visite guidate?
Attendiamo curiosi....

Forse farà le visite guidate?
Attendiamo curiosi....
"Gli eventuali danni sono sempre preceduti da segni premonitori, tranne il botto che è istantano" (cit. YRAG)
Re: Modifica tornio fresa AT750
Visto che interessa il PWM e che siamo su un forum di meccanica
, ecco il regolatore dello schema, usato per le prove, gemello di quello montato sull' AT...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 27702
- Iscritto il: mer set 10, 2008 14:42
- Località: Vicenza
Re: Modifica tornio fresa AT750
Che bella visione . . . 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
Re: Modifica tornio fresa AT750
nun ce capisco 'na mazza
mi associo ad oring e comincio a studiare l'elettronica 
Promosso a guardiano dei cessi
con contratto a tempo indeterminanto.
con contratto a tempo indeterminanto.
- b.valk3
- segretaria del capo
- Messaggi: 10903
- Iscritto il: lun ott 14, 2013 22:00
- Località: oggiona (va)
Re: Modifica tornio fresa AT750
bel lavoro ,complimenti 
https://www.youtube.com/user/zeus240658 . ho sempre detto quello che pensavo,ma forse era meglio non dirlo,avrei fatto piu' strada
aiuto mod. ISO 0,001
AD DELLA B.Vk3 LATHE TOOLS & FREE POWER
aiuto mod. ISO 0,001
AD DELLA B.Vk3 LATHE TOOLS & FREE POWER
Re: Modifica tornio fresa AT750
Grazie a tutti.