Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

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bigfefi
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Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da bigfefi »

Ciao a tutti!
Dopo diversi impegni son tornato a scocciarvi! :oops:
A giorni dovrei andare a vedere una non meglio precisata fresa tradizionale usata (visualizzata) da un nostro fornitore che la cederebbe ad un rivenditore per l'acquisto di una nuova.
Vorrei chiedere cosa guardare per valutarne lo stato d'usura, considerando che se anche me la facesse provare (non è da escludere,ci conosciamo di persona) non saprei neanche accenderla, tanto meno farla lavorare...
Ho usato la funzione cerca (forse nel modo sbagliato) ma non ho trovato nulla, neanche tra le VIDEOLEZIONI (in maiuscolo!).
Grazie per le dritte!
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onorino
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Re: Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da onorino »

controlla che i lardoni delle guide non siano finiti , il canotto del mandrino che non abbia giochi eccessivi , il gioco sui volantini , se gli ha gli avanzamenti automatici funzionanti e poi se non ci dici un pò di più sul tipo di macchina è difficile aiutarti.
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bigfefi
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Re: Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da bigfefi »

Hai ragione, ma il commerciale che segue il fornitore non mi ha dato informazioni in più al riguardo (me ne ha parlato oggi).
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outofstepper
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Re: Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da outofstepper »

la prova farla fare dal tuo amico / venditore / commerciante.

metti una piastra sul tavolo e fa tagliare un asola a 90* .. cioe diciamo 10cm in X, poi 10cm in Y.. diciamo
un cm di profondità. ovviamente se la macchina e piccola fa con piastra d'alluminio.

per prima: che rumore fa? silenziosa? fa fatica?
che fatica fa l'operatore? guardalo bene. ha stretto tutti i bloccaggi su tutto la macchina in modo maniacale?
(cercando di nascondere usura eccessivo?)

poi i risultati parlano da soli. le asole sono perfettamente a 90*? la finitura com'e? ecc ecc

io suggerisco sempre di non essere assillante.. immagino la macchine e usata quindi un po d'usura ci sara.
poi vedi tu alla fine che impressione ti fa in confronto al prezzo.

giusto anche quelle che dice 'rino.

Tony
bigfefi
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Re: Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da bigfefi »

Beh, a far fare un'asola non ci avevo pensato... Posso poi farla misurare sotto la tridimensionale al lavoro. E poi facendo guardare il pezzo al capo attrezzista posso chiedergli di capire come lavora la macchina... Non ci avevo proprio pensato... :roll:
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bigfefi
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Re: Come valutare una fresatrice tradizionale usata?

Messaggio da bigfefi »

Ok, sono andato stasera a vederla, accompagnato dal capo attrezzeria del mio reparto.
La macchina è una DART DL3, visualizzata sui 4 assi con ELBO (longitudinale, trasversale, canotto e mensola).
Gli avanzamenti funzionano, la riga della mansola no (la quarta visualizzazione), a quanto pare per un cablaggio andato.
Il capo attrezzeria ha detto che la macchina è tenuta bene, la usano tuttora.
Ha funzionato prevalentemente come trapano e per spianare un po' di derlin.
L'officina dove la usano non fa pezzi di grosse dimensioni, sono nostri fornitori per cui al max fanno pezzi di 50x50 in pianta o giù di li.
Cambio utensile pneumatico (power draw-bar) ad avvitare su coni ISO40 (info trovata in rete, poche info tra l'altro son riuscito a trovare).
Variatore di giri "meccanico":c'è un pomello sul canotto con il quale si variano i giri.
A dire il vero la testa è un po' rumorosa, ma solo a basso numero di giri.
Forse bisognerebbe dare una controllata ai cuscinetti.
Non ha la testa orizzontale...
A meno che non si voglia la perfezione assoluta non avrebbe neanche bisogno di essere riverniciata..
una bella pulita dalla poca morchia e via che si lavora...
A corredo alcuni coni pinza ER e alcuni mandrini stile trapano.
Prezzo... 5000€ (forse trattabili un po', poco credo) e me la potrei portare a casa...
Sembrerebbe un affare fatto ma.... ci sono sempre i ma....
- Il primo... il minore dei mali.... ovviamente è a 380 trifase, mi sembra 5 cv ( circa 3.5 kW), ma per 'sta potenza si potrebbe mettere un motore pari potenza a 220 (240V) che a meno che non si sprema al massimo non dovrebbe far saltare il contatore di casa. A patto di trovarne uno "plug&play", dato che il motore non è di quelli classici con la carcassa stile radiatore ma è uno cilindro tozzo e con il corpo "liscio"
- Il secondo... il vero problema... andrebbe piazzata nel magazzino di mio padre... che non ne vuol sapere :evil: :evil: :evil: ... Ecchecaspita gli posso dire? Sempre del babbo si tratta...

Quindi mi sa che, a malincuore, lascio... Ma non ne sono così convinto fino in fondo fondo... :roll:
Le sue obiezioni non mi convincono del tutto...
mumble...mumble... :roll: :roll:
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