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stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: sab ago 31, 2024 20:23
da lunetta
Ciao
Parlavo con un progettista ormai in pensione, mi raccontava che per stabilizzare dimensionalmente delle basi in ghisa, dopo la fonderia, si lasciavano invecchiare per un anno intero all'esterno il pezzo. Credo sia un trattamento di precipitazioni per invecchiamento
Peccato che da uni, io ero rimasto alla distensione per rilassare il materiale
Qualcuno può dirmi se si fa ancora o esistono altri sistemi e spiegarmelo un po' meglio?
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: sab ago 31, 2024 21:30
da lelef
il sistema da te descritto all inizio lo faceva la Rigiva ai tempi se ben ricordo.
Conoscevo i procedimenti di distensione dei telai moto dopo le saldature ma era roba che si faceva per le corse
Oggi come oggi a livello industriale non so cosa si faccia, cê^tanta roba made in cina e penso che di ste cose se ne freghino, che io sappia per quel poco che si fa^ancora in rettifiche e riparazione motori si applicano ancora processi del genere/
Questo era un mio fornitore qualcosa spiega
https://www.sidertagliomodena.it/knowle ... po-taglio/
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: dom set 01, 2024 13:18
da lunetta
Ciao, la distensione la conosco, non pensavo che non si facesse più
Però chiedievo più per l'invecchiamento fuori all aperto per 1 anno intero
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: dom set 01, 2024 16:18
da enricopiozzo
Scusa l'ignoranza ma c'entra qualcosa con il sotterrare nella cenere i pezzi in ghisa subito dopo la saldatura ?
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: lun set 02, 2024 10:49
da lunetta
la terra/cenere ha una grossa inerzia termica, significa che è lenta a scaldarsi ed assorbire calore ed è lenta anche a cederlo e raffredarsi
seppellire la ghisa in terra/cenere è una tecnica economica per farla raffredare lentamente, si potrebbe dire che è un sistema arcaico ma efficace per fare una sorta di distensione.
ovvio che per una cosa più controllata ci vorrebbe un forno con cui controlli la curva di raffredamento in modo da avere un processo più controllato. se tu lasciassi raffredare in aria, si raffrederebbe troppo velocemente a tal punto da temprarsi e diventare quasi come cristallo rischiando cricche.
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mar set 03, 2024 09:59
da emanuele80
Anni fa',una dozzina,comprai un po' di macchine per falegnameria da un restauratore di Firenze tramite un commerciante,lo stesso commerciante che gliele aveva vendute ad inizio attività.considerando che il restauratore andava in pensione potete immaginare le età di questi personaggi.Comunque,alla domanda sul perche' ormai certe macchine non si producano più in Italia la risposta fu ' proprio a riguardo delle fusioni .Il commerciante mi spiego' che una volta tutti i produttori stagionavano la ghisa per un anno intero prima di lavorarla,ora, sempre secondo lui, nessuno lo fa' più e tutti si rivolgono ai cinesi anche per le fusioni."Ecco perché le macchine di oggi fanno cagare"fu' la sua spiegazione .
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 00:38
da renpag
Oddio..... "stagionavano" la ghisa ?
Quando mio padre e mio nonno costruirono la casa dove abito ancora, ed erano gli anni '50, mi raccontavano che avevano tagliato i castagni nel bosco, li avevano trasformati in travi e li avevano lasciati a stagionare per un anno prima di usarli per fare il tetto.
Posso capire il legno... ma la ghisa ????
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 09:18
da enricopiozzo
Sul legno è pratica usuale ancora oggi, io una decina di anni fa ho ridotto in tavole in pioppo selvatico per ricostruire un soffitto a cassettoni, è ancora lì che attende ma oramai è stagionato a dovere
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 09:55
da emanuele80
Fece strano anche a me il discorso, comunque anche a lunetta hanno detto la stessa cosa,quindi credo che un fondo di verità ci sia.Per il legno invece la stagionatura classica a livello industriale non esiste più,si usano essiccatoi dove,tramite temperatura e tempo controllati,si porta l' umidità residua del legno al valore di riferimento,che varia da essenza ad essenza,dal tipo di utilizzo finale e dall' onestà del produttore.
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:21
da lelef
no per la ghisa cosa diversa dal legno ovviamente e, impropriamente si parla di stagionatura/invecchiamento della ghisa, a grandi linee serve per far espellere alla fusione sostanze varie che tenderebbero a deformare il materiale ma non solo,cê^ anche il cambiamento che avviene nella struttura.
per curiosita^ho fatto una ricerca in rete e di cose approfondite se ne trovano, il guaio e^che o si trova roba a grandi linee per dire che esiste e piu^o meno come si fa^o si salta a roba piena di formule e studi molto avanzati.
Insomma si parte dal saper perfettamente ed aver deciso tutto quel che vien messo nella fusione, come viene fatta la fusione nei minimi dettagli e poi da li si calcola quanto serve, che poi grezzamente rimanga alle intemperie un anno bé non é proprio cosi^si valutano le acidita^delle intemperie le temperature e loro variazioni ,umidita^aria ecc e in funzione di come sono andati i vari mesi si sa^quando é pronto.
Giuso per info, i basamenti motori in ghisa venivano e forse ancora in certi casi fusi con forni a carbone, i fumi stessi arricchivan la ghisa di carbonio rendendola piu^robusta e,ci son calcoli apposta per sapere quanto, stessi basamenti per uso marino avevan composizione differente per resistere all^aggressivita^dell^ambiente e anche li son ritocchini dello 0,3%
insomma se ti serve un discorso accademico per cultura cê^da studiare tanto ,se si va^sul praticone lasciala all âperto sostenuta dal terreno da dei legni almeno per tutto l^inverno e qualcosa di buono hai ottenuto, una procedura veramente perfetta per un hobbysta per me é impossibile
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:37
da SunTzu
Lelef non credo che un pezzo di ghisa solido possa espellere qualcosa...
Quando si parla di distensione e simili, di solito si tratta di eliminare le tensioni che si creano in seguito ad un processo metallurgico. Quando coli il materiale in qualsiasi stampo, non si raffredda mai allo stesso momento e quindi crea delle tensioni interne. Un processo di riscaldamento e raffreddamento lento, elimina quelle tensioni.
Per immaginare le tensioni, basti pensare alla saldatura che "tira": è lo stesso principio. Se la saldatura dopo viene distesa, non tira più.
Ci sono invece i trattamenti termici che servono a modificare la forma della struttura cristallina. Infatti quando un liquido si solidifica, in base al materiale/lega/temperatura/ecc si formano delle fasi che portano ad una diversa conformazione del grano cristallino del materiale. Tramite riscaldamenti e raffreddamenti, più o meno veloci, è possibile fissare la struttura cristallina a proprio piacimento (tempra, ecc)
Sono quindi due cose diverse.
Per quel che riguarda il "carbone", la ghisa si fa usando il coke (che è un sottoprodotto del carbone appunto). Il minerale di ferro viene fuso con il coke, perchè così si prende il carbonio. E' un processo che avviene immutato da mille e più anni.
p.s. per curiosità: i fabbri di una volta (pensate ai mastri armaioli giapponesi), dopo aver fuso il metallo nel carbone, per renderlo meno ricco di carbonio (e quindi temprabile, come un acciaio), lo battono... Cioè per fare una spada tradizionale il carbonio viene eliminato "a forza"
Per fare l'acciaio, si parte dalla ghisa e si toglie il carbonio, ossidandolo. Per questo negli impianti siderurgici vedete sempre un omino vestito come se dovesse andare sulla luna, con un lancia per l'ossigeno in mano. Quella lancia si immerge nel bagno fuso e ossida il carbonio, lasciando una lega di ferro che ne ha un tenore minore (acciaio)
Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:45
da Davide Resca
@suntzu
modificato così ti piace ?

Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:46
da Davide Resca
lelef ha scritto:...una procedura veramente perfetta per un hobbysta per me é impossibile
Dipende dall'hobbista ...

Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:50
da Davide Resca
"p.s. per curiosità: i fabbri di una volta (pensate ai mastri armaioli giapponesi), dopo aver fuso il metallo nel carbone, per renderlo meno ricco di carbonio (e quindi temprabile, come un acciaio)"
Oddio

che significa renderlo temprabile diminuendo il carbonio ??? io so che meno carbonio = meno possibilità di prendere la tempra ... è sbagliato ?

Re: stabilizzazione per invecchiamento
Inviato: mer set 04, 2024 10:56
da lelef
avevo trovato ai tempi doc a riguardo, era per il campo motoristico.
é il tuo settore quindi ne sai di sicuro piu^di tutti,
solo da questi 2 pdf pero^si capisce che son cose belle complicatucce
https://www.gianottielio.it/syntax_file ... ento16.pdf
http://www.effevisas.com/public/influen ... himici.pdf
anche i romani avevan procedure molto avanzate per produrre armi ma, il discorso era molto "artenico" ossia si é provato di tutto sino ad avere un procedimento efficace ma, perche^funzionasse non lo si sapeva.