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Trasduttore ottico-elettrico in bilancia vintage (1972)

Inviato: ven lug 02, 2021 11:59
da pc74ls04
Ciao a tutti.
Sono nuovo. La mia conoscenza di meccanica arriva alle conoscenze scolastiche ITIS anni '90 completata dal buonsenso, ma sono bravo in elettronica. Ma la curiosità è forte e ciò mi ha portato ad acquisire una delle prime bilance elettroniche per la vendita al dettaglio, per capire come era stata ingegnerizzata: Italiana Macchi Mach 55. Siamo nel 1971-1972.

Arrivare a vedere l'elettronica è stato un percorso ad ostacoli, a partire dal fatto che bisogna essere in due per spostarla. Ma ostacolo = problema da risolvere = qualcosa da imparare, quindi il divertimento è sempre garantito.

Vengo al dunque. Maneggiando l'oggettone mi sono ritrovato le mani impestate da un liquido viscoso puzzolente verde :( che mi ricorda la sostanza di cui è fatto Slimer (cit. Ghostbusters). Credo che sia (stato) l'olio smorzatore (intanto ho imparato una cosa nuova :smile: ), perché il piatto della bilancia oscilla almeno 10 secondi prima di fermarsi. Purtroppo dentro non ho trovato un contenitore per l'olio, ma dubito che qui sul forum ci sia qualcuno che conosce quella bilancia per svelare il mistero.

Per continuare a studiare il funzionamento elettronico della bilancia vorrei smontare quello che dovrebbe essere il trasduttore, ovvero quel grosso cilindro che si vede in foto, marchiato ASPN Mod 3000/5 (il /5 potrebbe significare 5 kg, portata massima della bilancia). L'unica paura è che l'olio rimasto sia dentro al trasduttore ed aprendolo vien fuori un casino. Oppure che, coricandola, esca da un serbatoio che non ho ancora scovato. Che ne dite?

Inoltre c'è da ripulire tutti i meccanismi e l'elettronica sepolta nella base per provare a ripristinare la pesatura corretta e la rilevazione della tara e qualche rotazione probabilmente dovrò farla, dato che non se ne parla di sollevarla dal pavimento del balcone :cool:

Sarebbe bello conoscere un Esperto che ha lavorato su queste bilance e può darmi qualche dritta. Allo stesso modo sarebbe interessante ritrovare della documentazione su queste bilance, come manuali d'uso o di servizio, schemi, ...

Grazie per l'attenzione.
Paolo

PS: se serve o siete semplicemente curiosi posso postare altre foto. Ditemi voi l'angolazione o il particolare.

Re: Trasduttore ottico-elettrico in bilancia vintage (1972)

Inviato: ven lug 02, 2021 12:05
da onorino
pc74 aggiungi la residenza al profilo utente , passa in presentazioni e già che ci sei leggi il regolamento.

Re: Trasduttore ottico-elettrico in bilancia vintage (1972)

Inviato: lun lug 05, 2021 00:12
da renpag
E' una bilancia a tubi nixie ?
Ricordo quando ero bambino, nel negozio del macellaio, cambiò le vecchie bilance con queste e io vidi per la prima volta quei "numeri accesi"... ne rimasi folgorato, non riuscivo a staccare gli occhi da li!

Re: Trasduttore ottico-elettrico in bilancia vintage (1972)

Inviato: lun lug 05, 2021 10:21
da pc74ls04
E' corretto @renpag, la bilancia monta ben 30 tubi Nixie (valvole termoioniche contenenti una piccola quantità di gas Neon), 15 per lato. Il funzionamento elettronico è quello di una calcolatrice fissata sull'operazione "moltiplicazione": (lordo-tara) x prezzo_al_kg. Il tutto semplificato dal fatto che negli anni 1970 le lire non avevano i centesimi e non c'è da gestire la virgola mobile.

Nella parte verticale c'è solo l'elettronica della visualizzazione, mentre il resto è nella base sotto il piatto e devo ancora arrivarci.

Per rimanere in tema meccanico, gli accorgimenti di assemblaggio dei gusci sono spettacolari dato che l'intera bilancia conta solo 8 viti! Tra l'altro, mezzo guscio della parte display pesa 1300 g. Per portarla a casa da Padova a Torino ho dovuto aspettare di poter andare di persona a prenderla!

Il trasduttore è sicuramente dentro al cilindro mostrato in foto e prima o poi lo aprirò, soprattutto se non troviamo un Esperto in questo forum :) Ho paura del liquido smorzatore: lo aveva per forza, ma dove?

Paolo