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fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 12:37
da Japi
Buongiorno, mi sono appena iscritto e subito pongo una domanda:
Perché il fattore di cresta di una sinusoide (1.414) è diverso da quello di una sinusoide semi-rettificata (2)? Ovvero: perché la tensione efficace di una sola semionda non è la metà dell'onda intera? Non dovrebbe corrispondere all'area sottesa che è la metà? Ad esempio se inserisci in serie un diodo al 230Veff ottieni 162Veff e non 115Veff?
Grazie a chi vorrà rispondermi :)
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 12:39
da yrag
Forse ti sfugge che sei su un forum di meccanica anche se qualche risposta la avrai. Dopo aver completato il profilo, ovviamente...
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:07
da Japi
Mi sono presentato, ho completato il profilo e sono nella sezione elettronica ed elettrotecnica, che ho fatto di sbagliato?
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:19
da Scarry
Partendo dal presupposto che io non ne capisco una mazza di queste cose e che si discostano non poco dalla meccanica secondo me la risposta potrebbe stare nel fatto che si passa da AC a DC
I tuoi 230 V ac sono 230 V rms, cioè un onda sinusoiale con picchi di più o meno 162V , la misuriamo 230V perché i 160v non sono costanti, ma il voltaggio varia da zero a 162, restando in media 115 V
Quando parliamo di continua invece di solito misuriamo il valore massimo, per cui 162V, anche se hanno un duty cycle dell' 86% li chiamiamo 162 V, anche se, il valore medio è 115v, questo perché, collegando un condensatore dopo il tuo diodo, questo si caricherà fino al valore della tensione del picco massimo, senza fermarsi al valore medio.
Se fai lo stesso lavoro in alternata il condensatore non si caricherà mai, infatti i picchi positivi annullerebbero quelli negativi, cosa che non succede in DC, dove il valore minimo (zero) è comunque positivo
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:20
da yrag
Ora che hai aggiunto la residenza, direi che va tutto bene.
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:26
da Japi
Grazie
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:31
da Japi
@Scarry Niente condensatore o passaggio in continua, ma solo diodo su carico resistivo, da sinusoide a semi-sinusoide
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:50
da renato55
.
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:52
da mario mariano
perché parti da un valore di picco della semionda di 325,27 V e non da un valore efficace di 230 V,....e quindi avrai 162,6 V e non come credi te 115 V
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:57
da renato55
giusto mario!
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 14:58
da onorino
Zio io ti mando il capellone e tu me lo maltratti ? guarda che gli piace

Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 15:02
da yrag
No, nessun maltrattamento, per carità, ho capito che viene dalla pizzeria. Gli avrei anche risposto, ma ho dovuto sprecare i pochi minuti che avevo per la "cazziata di rito", la residenza !

Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 15:08
da Japi
Renato, la tensione di rete (230V) è quella efficace, di picco è circa 325V e picco-picco 650V
Mario, quello che non capisco è che il valore efficace è rappresentato dall'area sottesa dalla curva che inserendo il diodo dimezza e quindi mi verrebbe da pensare che dovrebbe dimezzare anche il valore efficace, invece non è così perché la sinusoide a fattore di forma di 1,414 e picco di 325V quindi 325/1,414=230Veff e fino a qui ok, la semi-sinusoide a fattore di forma 2 e picco uguale quindi 325/2=162,5Veff e non 115 come mi sembrava logico, ma ovviamente sbaglio in qualcosa e ci sto a diventar matto
Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 15:09
da Japi
Rino, me lo hai detto tu di chiedere qui

Re: fattore di cresta e valore efficace
Inviato: mer nov 15, 2017 15:14
da mario mariano
disegnati una semionda e ci riporti 1/2 T, V di picco, V efficace e vedrai che inserendo un diodo è la tensione di picco che devi considerare e non quella efficace che è appunto la V di picco diviso radice di 2