Qualcuno ha mai realizzato una cosa del genere?
Secondo voi quanti volt sarebbe opportuno avere al secondario del trasformatore?
Perchè ci sono due trasformatori?
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: mer mag 10, 2017 22:00
da AlBi
Queste cose le facevo da ragazzo...
Usa un trasformatore d'isolamento 230V:230V da almeno 500-1000VA ma tra trasformatore ed elettrodi metti in serie un reostato ad acqua salata per limitare la corrente altrimenti gli elettrodi di carbone (e anche il trasformatore) vanno a fuoco!
Il reostato si fa semplicemente con un grosso recipiente di vetro riempito di acqua leggermente salata (circa 1 cucchiaio di sale da cucina per litro)
in cui immergi altri due elettrodi di carbone.
Variando la distanza degli elettrodi vari la resistenza elettrica e di conseguenza allontanadoli diminusci la corrente nell'arco della fornace.
Usa almeno 4-5 litri di acqua perchè il calore dissipato la porta presto all'ebollizione.
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 07:52
da Davide Resca
caxxo c'ho nella testa ???????????????
Albi sei la mia droga
Cavolo, andrei a casa a provare adesso !!!
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 08:16
da darix
Il trasformatore d'isolamento 230:230 avrà lo stesso numero di spire al primario ed al secondario, immagino. Per quanto riguarda i 500 - 1000VA immagino che si debba dimensionare solo la sezione dei cavi. Esiste qualche formula a cui fare riferimento?
Per quel che riguarda il reostato, per "mantenere" la distanza degli elettrodi che cosa faccio? penso servirebbe qualcosa di più o meno regolabile, altrimenti che senso ha? Ma lo scopo del reostato è quello di far variare la corrente dell'arco? e quindi la temperatura?
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 08:18
da yrag
Mi sa che se usi una saldatrice per alimentare gli elettrodi ottieni lo stesso senza troppe alchimie...
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 08:20
da darix
E infatti è proprio quel che avevo pensato. Una qualunque saldatrice a trasformatore, neppure troppo grande.... O pensate che vada bene anche quella ad inverter?
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 08:21
da yrag
Devi fare un arco voltaico... la saldatrice cosa fa ?
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 09:00
da giacomo328
sti cazzi so boni tutti così
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 10:06
da Davide Resca
La tecnica consiste nel recuperare i trasformatori dei forni a microonde.
questi si smontano facilmente e si riavvolge il secondario con 2-3 spire di cavo tipo saldatrice
cerco un link su you tube dove si vede il procedimento .
poi si in effetti , è lo stesso principio di una saldatrice.
anche il tipo di cui hai postato il video ha realizzato una saldatrice/puntatrice credo , cerca sul suo canale.
io invece con l'acqua e sale e una saldatrice affilo l'acciaio ,,,
E pensare che un po' di tempo fa snobbammo un post sull affilatura elettrolitica delle lime
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 12:02
da Dasama46
Come fare una elettro . . . . . erosione . . . .
Re: fornace ad arco - qualcuno l'ha realizzata?
Inviato: gio mag 11, 2017 20:04
da AlBi
Dato che da ragazzo ero una peste incoscente, lo facevo senza trasformatore, infilavo i fili direttamente nella presa della corrente!
Ma oggi non me la sento di consigliarvi di fare la prova!
Per fare un bell' arco di 5-6 cm servono almeno 200V non so se una saldatrice ci arriva e poi gli elettrodi di carbone
vanno tenuti alcuni secondi in contatto tra di loro finché le punte non si arroventano e poi si distanziano formando l'arco.
Per tenere in posizione i carboncini del reostato usavo una stecca di legno e le mollette per stenedere il bucato.
Come sezione dei fili penso vada più che bene un 4 mmq.