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difficoltà in interni
Inviato: lun gen 19, 2009 10:21
da forgia
Ogni volta che mi capita di dover rettificare un interno sono nei casini:
le mie punte arrivano al diametro di 16
ma comunque, anche se le avessi più grandi, non risolverei
Mettiamo che devo lavorare dentro ad un cilindro profondo 250 e largo, che so...30 mm
Se opero con un utensile lungo comicia a vibrare che sembra un contrabasso... punte.. inutile parlarne...
Insomma, come si fa?
E se il foro è cieco? e voglio che abbia il fondo piatto?
help...

Inviato: lun gen 19, 2009 11:56
da Oby Wan Kenoby
ci sono degli alesatori per fori profondi che portano in tolleranza il foro che prima viene fatto con punte o utensili. Certo un alesatore non ti porta via millimetri di materiale, ma serve appunto per portare in tolleranza il fori.
Il problema è che per certi fori ci vanno o punte grosse o utensili da tornio molto lunghi altrimenti vibrano.
Son sicuro che nel panorama dell'utensileria professionale trovi di sicuro l'utensile che fa per te, la domanda è quanto vuoi investire su di esso.
Ora, io non sono la persona più adatta a dare certe spiegazioni, perché non guadagnandomi da vivere con questa professione, la mia esperienza è poca, quindi può darsi che Carlo Zeffiro o piero ti possano dare dritte più sensate.
Inviato: lun gen 19, 2009 12:35
da Ospite
250mm di profondità per 30mm di diametro !!!!praticamente ti vorrebbe un bareno con stelo da 20mm (di più non entri...) , ma per una profondità simile ....forse gl'antivibranti della sandwick.......ma costerà una follia....e poi non sono sicuro che posa arrivare a 250mm di profondità.....
Inviato: lun gen 19, 2009 13:16
da forgia
no, di spendere follie (che non ho) non se ne parla
le misure che ho scritte le ho scelte a casaccio, forse son casi limite?
insomma esiste una difficolta oggettiva negli interni?!
ora mi documento sul bareno (sto sconosciuto)
non avete altri consigli
Oby e Carlo, grazissime!
Inviato: lun gen 19, 2009 14:00
da ing.orso
e poi non è solo l'utensile a dover assere all'altezza, lo deve essere anche la macchina.
io non so che tornio hai però, ad esempio per me, sarebbe inutile comprare un utensile antivibrante da urlo quando poi mi vibra tutto il tornietto!!
adesso la dico grossa
secondo me ti conviene staffare il pezzo su carro, costruirti un utensile da montare fra mandrino e contropunta, messo in rotazione dal mandrino, e far traslare con l'avanzamento automatico il pezzo.
l'utensile è un tubo con montato, ortogonalmente, il tagliente...il difficile è azzeccare la misura però.
Inviato: lun gen 19, 2009 14:24
da Ospite
penso che abbia a che fare con un foro cieco....altrimenti ne avrebbe fatto metà per parte.....
Inviato: lun gen 19, 2009 20:48
da arimal
io prenderei un tubo e ci metterei un tappo (sperando di trovare un tubo con il foro che ti serve)

(lo so cosi è troppo facile )
ciao
Inviato: lun gen 19, 2009 21:08
da ing.orso
urca Carlo....hai ragione anche 'sta volta!
beh, a me sembra un po' troppo lunghino come foro.
p.s. farlo in due parti ruotandolo? deve avere un bell'autocentrante, o sbaglio
Inviato: lun gen 19, 2009 21:22
da Ospite
dipende orso ...dipende da che pezzo stai realizzando...se fà solo da boccola per un albero, puoi scaricarlo nel mezzo e tornire per 50 mm ogni lato(anche meno di 50mm ...). se deve fare un cilindro dove corre un pistone , è un'altro discorso...ma in quel caso conviene comprare già una canna rettificata che costa una cavolata....son quelle che vendono per fare i martinetti idraulici e te le tagliano della lunghezza che ti serve....
Inviato: mar gen 20, 2009 08:54
da ing.orso
grazie!
Inviato: mar gen 20, 2009 10:05
da forgia
ringrazio anche io
ho posto il problema non per la realizzazione di qualcosa di specifico, ma come discorso generale; anche se il foro (cieco) è lungo 10 cm.. è pur sempre un bel casino lavorare la dentro senza avere vibrazioni
da quanto ho capito, non esiste soluzione, almeno con strumenti ed utensili di uso comune (e soprattutto alla mia portata, sia tecnica che finanziaria)
io avevo fantasticato e pensato di realizzare un attrezzo a mò di tubo ed all'estremità un utensilino ortagonale con sbalzo regolabile e diametralmente contrastato da un microcuscinetto (lavoro quasi da orologiaio!)
mi son spiegato? pensate sia attuabile?
Inviato: mar gen 20, 2009 10:15
da Oby Wan Kenoby
no io non ho capito però se si devono fare alesature profonde questi signori la soluzione l'hanno trovata anche se non a buon mercato immagino.
Inviato: mar gen 20, 2009 10:23
da forgia
e ce ne vuole una per ogni diametro....
ciò famigliaaaaaaaaaaaaaaa

Inviato: mar gen 20, 2009 11:26
da Oby Wan Kenoby
Era solo a titolo didattico-informativo
Inviato: mar gen 20, 2009 13:21
da OKUMA85
Parlo da professionista..
La soluzione che ha postato oby è ottima, anche se immagino costosa e poco versatile.
Dovresti inoltre avere una perfetta ortogonalità e concentricità.
Per quel che rigurda gli utensili antivibranti della coromant (i silent-tool con all'interno olio), non credo valgono i soldi spesi.
Con questi utensili la maggir parte delle volte non si hanno problemi di vibrazione perche queste vengono smorzate, ma non si riesce ad avere una buona finitura e mantenere la misura perche la testina flette.
Nel resto dei casi , soprattutto con pareti sottili, vibra che è un piacere.
Meglio un utensile in metallo duro integrale, che garantisce una rigidita maggiore.
Ovvio costano un centinaio di euro, ma si riesce a lavorare con l'utensile con sporgenza 6,7 e anche 8 volte il diametro.