Info utilizzo alesatore regolabile
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Info utilizzo alesatore regolabile
Ho necessità di fare un foro da 22,03mm di diametro, ed ho pensato di prendere un alesatore regolabile. Adesso mi chiedo, ma quanto deve essere grande il preforo? Il materiele è C45 (che non è durissimo, ma neppure è alluminio....); ci sono controindicazioni nell'utilizzare un alesatore regolabile su acciaio? Lo chiedo perchè da qualche parte ho letto che gli alesatori regolabili vanno bene per materiali "teneri".
"Gli eventuali danni sono sempre preceduti da segni premonitori, tranne il botto che è istantano" (cit. YRAG)
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giancarloz123
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Con i miei ho fatto alesature anche su inox, devi usarli asportando pochissimo materiale per volta, è un lavoro di grande pazienza, se sei sicuro di poter fare un foro di 22,0 per togliere 3 centesimi è una passeggiata con tali alesatori. Non devi lavorare a secco, olio e ancora olio.
Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Ma hai quelli regolabili?
Io mi chiedo quanto materiale sia ragionevole levare. Per non andare oltre misura vorrei tenermi sui 21.90. Ma poi posso togliere 13/100? Al massimo quanto posso togliere?
Io mi chiedo quanto materiale sia ragionevole levare. Per non andare oltre misura vorrei tenermi sui 21.90. Ma poi posso togliere 13/100? Al massimo quanto posso togliere?
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pinko12007
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Io li ho' regolabili e per me sono comodi, visto che faccio fatica a misurare il diametro preciso a cui regolo l'alesatore parto circa 2 decimi sotto e poi tolgo 3-4 centesimi per volta controllando con l'alesametro
Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Quindi mi fermo a 0,03-0,04 a passata. Ok
Grazie Ale
EDIT: Ale, vistonche tu li usi, perchè non fai una mini guida? Tipo come prepararli, come affilarli, come regolarli e così via. Ad esempio, come si fa per fare un certo diametro? Si va per tentativi? C'è un modo di misurarli? Dai fai una breve guida.
Grazie Ale
EDIT: Ale, vistonche tu li usi, perchè non fai una mini guida? Tipo come prepararli, come affilarli, come regolarli e così via. Ad esempio, come si fa per fare un certo diametro? Si va per tentativi? C'è un modo di misurarli? Dai fai una breve guida.
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max
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
In effetti quelli regolabili in teoria sono comodi per poter variare il diametro ma anchio non ho mai capito come regolarli a misura, vado sempre per approsimazione sucessiva ma poi spesso oltrepasso la misura.
Ciao Max
Ciao Max
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giancarloz123
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Dipende da quanti taglienti hanno, se di n° pari misuri la parte più larga con un micrometro, se sono dispari ti devi aiutare con un calibro per interni. quando l'ho usati io ho fatto passate di max 3 centesimi ma su inox. Non li puoi affilare a meno che tu non abbia la macchina ad ok, vanno affilate tutte le lame insieme tipo quelle delle piallatrici per il legno. I miei avranno come minimo 40 anni, provengono da un'officina chiusa nel '90 e credo non siano mai stati affilati, hanno sempre i taglienti come rasoi, olio in abbondanza e ad ogni passata soffia via i trucioli prodotti sia nel cilindro che nell'alesatore. Per un lavoro ottimale il pezzo da alesare (se cilindrico) dovrebbe essere bloccato nel mandrino del tornio, accosti la contropunta sul punto conico di guida dell'alesatore e col mandamaschi giri piano piano sempre nello stesso senso e mantieni a contatto con leggera pressione la contropunta del toppo mobile fino ad uscita dell'utensile dal foro, ovviamente ammesso che il foro da alesare sia più corto dell'alesatore, se più lungo ti devi aiutare con una chiave a tubo che possa ingranare il quadro dell'utensile.
Ultima modifica di giancarloz123 il sab feb 04, 2017 12:39, modificato 1 volta in totale.
- Piccio
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Importante non avere fretta di finire, controllare bene tra una passata e l'altra e quando arrivi in prossimità del diametro voluto, ti allarghi di pochissimo.
magari facendo una ulteriore passata a zero, sempre usando olio da taglio.
Buon lavoro!
magari facendo una ulteriore passata a zero, sempre usando olio da taglio.
Buon lavoro!
se sei incerto... tieni aperto...
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zorki
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Se lo devi acquistare forse ti conviene prenderne uno già a misura (22,03) se invece ne hai già uno regolabile allora, naturalmente utilizzi quello.
Magari per la messa a punto utilizzalo prima su qualche campione.
Secondo me un 0,10/0,15mm di sovrametallo li porti via senza problemi.
Magari per la messa a punto utilizzalo prima su qualche campione.
Secondo me un 0,10/0,15mm di sovrametallo li porti via senza problemi.
- Zeffiro62
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
un micrometro potrebbe aiutare
occhio però a non andare alla misura ma misurare e verificare con alesametro quanto realmente mangia e regolarsi da lì.
oppure con un alesatore 20.02 stai nei 3 centesimi poi ricorda con acqua allarga con olio stringe la misura anche di un centesimo e oltre
oppure con un alesatore 20.02 stai nei 3 centesimi poi ricorda con acqua allarga con olio stringe la misura anche di un centesimo e oltre
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Ugo, posso chiederti che significa "con acqua allarga con olio stringe" ?
Parli di liquidi di raffreddamento ?
Grazie in anticipo
Parli di liquidi di raffreddamento ?
Grazie in anticipo
Pigi
- Zeffiro62
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
si generalmente con l'emulsione (acqua ) il filo del taglio attacca meglio che con l'olio che lo porta a scorrere invece di tagliare per cui il risultato è quanto sopra il centesimo alle volte ci sta tra i 2 sistemi di lubrifacazione
esempio se con un 10H7 con acqua hai un diam 10,015 con olio c'è da aspettarsi un 10,010 o anche meno questo ipoteticamente non è una legge ma spesso succede specialmente con acciai legati
esempio se con un 10H7 con acqua hai un diam 10,015 con olio c'è da aspettarsi un 10,010 o anche meno questo ipoteticamente non è una legge ma spesso succede specialmente con acciai legati
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- Dasama46
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Non si finisce mai di imparare . . . 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
Mi attacco a questo post, perche' ho comprato un alesatore regolabile ( cinese, e gia' questo e' un bel problema di suo ) per tentare di rifare le mie boccole dell' affilafrese Stent.
Ieri ci ho passato la serata, ma non sono riuscito a cavare un ragno dal buco.
In primis ho preso un tondo di FE37, lo ho forato e barenato a 17.92 ( circa :) ) e poi ho tentato di usare l' alesatore.
La prima prova e' stata fatta mettendo nella contropunta uno spingi maschi ( non so come si chiami ma in pratica e' un "centrino a molla" che tiene l' alesatore o il maschio sempre sotto spinta man mano che avanza ) ma con una regolazione troppo ampia.
Naturalmente il mio tornio non ha la necessaria forza di far ruotare il pezzo di FE37 mentre avviene un taglio cosi "forte" e quindi ruotavo il mandrino a mano
Ho ottenuto un foro da 18,12 all' imbocco ma gia' dopo poco non sono piu' riuscito a farlo ruotare.
I motivi sono fondamentalmente due:
1) Lo spingimaschi, una volta che il foro si e' cominciato ad allargare, riusciva a spingere dentro il foro le lame senza che girassi il mandrino, e questo poi richiedeva troppa forza per taglaire il pezzo che si era inciso.
2) una volta che lo spingimaschi aveva finito la corsa, la parte posteriore dell' alesatore "cadeva" ( uscendo dal centrino ) e quindi mi trovavo l'alessatore in obliquo nel foro e a quel punto non c'era davvero piu' niente da fare. Potevo tirarlo fuori, ma ormai il foro era irrimediabilmente rovinato.
Essendo il foro comunque in condizione conica ho provato ad invertire il pezzo sul mandrino , a dare una pelata con il bareno per togliere i segni delle lame e portarmi a 17.97, ho "stretto" l' alesatore ed ho riprovato.
Questa volta non ho usato lo spingimaschi, ma ho messo l' alesatore nel mandrino della controputa ( quello per le punte da trapano ) ma era praticamente impossibile riuscire a fa ruotare il mandrino con il pezzo e tenere ( e spingere ) l' alesatore.
A questo punto ho terminato la barenatura del pezzo, controllando con un "passa NonPassa" ( un pezzo di barra di avanzo dai lavori dell' affilatore ) fino ad avere un passaggio libero, ma preciso.
Siccome l' obbiettivo era di regolare l' alesatore, ho provato a fare lo stesso lavoro con un pezzo di alluminio.
Messo al mandrino, forato e barenato a 17.95, messo l' alesatore nella contropunta ( mandrino ) dopo averlo regolato un pelo piu' stretto del pezzo barenato nel precedente passaggio ( quello del passaNonpassa ).
Come immaginato, nell' alluminio e' andato mooooooolto meglio, ed ho potuto usarlo facendo girare il tornio con il motore, piano piano, pero'..... ( c'e' sempre un pero' ) il foro, nonostante la regolazione fatta prima, e' venuto 18.12, segno evidente che non sono capace ad usarlo, ma anche che il mio tornio non e' perfettamente in linea.
Ho preso allora un nuovo pezzo in alluminio, forato, barenato a 17.95 e provato ad alesare tenendo l' alesatore spinto con la contropuna ( ma non con lo spingimaschi ) e senza motore, ma questa volta non sono di nuovo riuscito ad alesare perche' di nuovo si bloccava, si metteva storto e cose cosi.
Secondo quello che ho capito avrei gli stessi problemi anche con un alesatore non regolabile, visto che il problema principale e' che quando lo spingo nel pezzo le lame riescono a tagliare comunque e se si fanno le loro sedi poi col cavolo che riesco a tagliare.
A questo punto, e dopo tutto questo pippone la domanda: ma come cavolo si usa sto cavolo di alesatore ?
Forse devo abbandonare gli alesatori dritti e prendere quelli spiralati ( che non dovrebbero avere il problema descritto ) ?
Ieri ci ho passato la serata, ma non sono riuscito a cavare un ragno dal buco.
In primis ho preso un tondo di FE37, lo ho forato e barenato a 17.92 ( circa :) ) e poi ho tentato di usare l' alesatore.
La prima prova e' stata fatta mettendo nella contropunta uno spingi maschi ( non so come si chiami ma in pratica e' un "centrino a molla" che tiene l' alesatore o il maschio sempre sotto spinta man mano che avanza ) ma con una regolazione troppo ampia.
Naturalmente il mio tornio non ha la necessaria forza di far ruotare il pezzo di FE37 mentre avviene un taglio cosi "forte" e quindi ruotavo il mandrino a mano
Ho ottenuto un foro da 18,12 all' imbocco ma gia' dopo poco non sono piu' riuscito a farlo ruotare.
I motivi sono fondamentalmente due:
1) Lo spingimaschi, una volta che il foro si e' cominciato ad allargare, riusciva a spingere dentro il foro le lame senza che girassi il mandrino, e questo poi richiedeva troppa forza per taglaire il pezzo che si era inciso.
2) una volta che lo spingimaschi aveva finito la corsa, la parte posteriore dell' alesatore "cadeva" ( uscendo dal centrino ) e quindi mi trovavo l'alessatore in obliquo nel foro e a quel punto non c'era davvero piu' niente da fare. Potevo tirarlo fuori, ma ormai il foro era irrimediabilmente rovinato.
Essendo il foro comunque in condizione conica ho provato ad invertire il pezzo sul mandrino , a dare una pelata con il bareno per togliere i segni delle lame e portarmi a 17.97, ho "stretto" l' alesatore ed ho riprovato.
Questa volta non ho usato lo spingimaschi, ma ho messo l' alesatore nel mandrino della controputa ( quello per le punte da trapano ) ma era praticamente impossibile riuscire a fa ruotare il mandrino con il pezzo e tenere ( e spingere ) l' alesatore.
A questo punto ho terminato la barenatura del pezzo, controllando con un "passa NonPassa" ( un pezzo di barra di avanzo dai lavori dell' affilatore ) fino ad avere un passaggio libero, ma preciso.
Siccome l' obbiettivo era di regolare l' alesatore, ho provato a fare lo stesso lavoro con un pezzo di alluminio.
Messo al mandrino, forato e barenato a 17.95, messo l' alesatore nella contropunta ( mandrino ) dopo averlo regolato un pelo piu' stretto del pezzo barenato nel precedente passaggio ( quello del passaNonpassa ).
Come immaginato, nell' alluminio e' andato mooooooolto meglio, ed ho potuto usarlo facendo girare il tornio con il motore, piano piano, pero'..... ( c'e' sempre un pero' ) il foro, nonostante la regolazione fatta prima, e' venuto 18.12, segno evidente che non sono capace ad usarlo, ma anche che il mio tornio non e' perfettamente in linea.
Ho preso allora un nuovo pezzo in alluminio, forato, barenato a 17.95 e provato ad alesare tenendo l' alesatore spinto con la contropuna ( ma non con lo spingimaschi ) e senza motore, ma questa volta non sono di nuovo riuscito ad alesare perche' di nuovo si bloccava, si metteva storto e cose cosi.
Secondo quello che ho capito avrei gli stessi problemi anche con un alesatore non regolabile, visto che il problema principale e' che quando lo spingo nel pezzo le lame riescono a tagliare comunque e se si fanno le loro sedi poi col cavolo che riesco a tagliare.
A questo punto, e dopo tutto questo pippone la domanda: ma come cavolo si usa sto cavolo di alesatore ?
Forse devo abbandonare gli alesatori dritti e prendere quelli spiralati ( che non dovrebbero avere il problema descritto ) ?
Pigi
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arturo1988
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- Iscritto il: sab giu 25, 2016 09:12
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Re: Info utilizzo alesatore regolabile
L'alesatore regolabile è un attrezzo per le officine auto e veicoli industriali, dove trova largo impiego per lavorare le boccole in bronzo delle balestre, dei fuselli, dei motorini d'avviamento ecc.. quindi è consigliabile utilizzarlo soprattutto su metalli teneri, ciò non toglie che va bene occasionalmente anche per materiali più duri, ma bisognerà fare passate molto molto leggere.