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a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 18:34
da cinnabarin
la mia è un cerchione di Fiat uno credo, con 3 tondini saldati.
l'interno è rivestito di mattoni refrattari affogati in malta refrattaria, un foro al centro con tubo piegato a L che esce sotto per il soffiante, uso un vecchio asciugacapelli collegato con un tubo da aspirapolvere.

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 18:43
da staccio
anche la mia autocostruita su consiglio del maestro da cui vado ad imparare l'arte del fabbro...funziona da dio e serve pochissimo carbone per farla andare...da fare ancora alcune migliorie ma son contento di come va...

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 18:49
da cinnabarin
bell'idea di metter i mattoni a V

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 20:02
da onorino
molto rustica cinnabarin , mi piace per questo , staccio la tua è proprio studiata con il cervello.

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 20:47
da Elettrico
Staccio, metti più foto, sono interessato!

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: lun ott 26, 2015 21:28
da lorenzoG
La mia verra' postata questo fine quando saliro' in montagna

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 00:55
da cima96
Cinnabarin, mi hai dato un'idea per una stufa a basso costo, semplicemente geniale.

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 08:50
da staccio
eh si è studiata da chi fa lame e il fabbro da una vita io mi son fidato e funziona alla grande...si possono inoltre spostare i mattoni in varie configurzioni in modo da tenere il carbone solo dove serve,dopo vi faccio le foto piu dettagliate...

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 09:09
da Morphy
Grazie anche da parte mie per le prossime foto staccio, è molto interessante e non sembra molto complicata da fare...

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:25
da Andreabi86
La mia è questa, presa usata da un vecchiotto, ho steso un pò di malta refrattaria sul fondo, i mattoni sono "mobili", a seconda delle esigenze la lascio aperta oppure chiusa tipo "fornetto".
La ventola in origine era a manovella ma l'ho sostituita con una elettrica trovata nel ferrovecchio

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:29
da cinnabarin
quella a manovella l'hai ancora? se si potrebbe interessarmi

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:43
da Andreabi86
si si ce l'ho ma la uso saltuariamente per qualche rievocazione con una forgetta portatile e l'incudinetta da 15kg. In ogni caso va bene per la carbonella, il coke mi si spegneva sempre con la ventola a manovella, almeno quella che ho io :)

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:45
da staccio
eccole...è molto facile da fare e funziona benissimo allego anche le foto di una ventola che ho se interessa...è restaurata da me da poco...pulita e rifatte le boccole sugli ingranaggi...va da dio ma non la utilizzo e so gia che rimarrà a far polvere...
riguardo alla forgia in quella configurazione oltre ad essere molto versatile puo anche essere utilizzata con legna siccome trattiene bene il calore e le braci nella parte centrale...sotto ha la classica pipa con soffiatore elettrico per cappe ecc

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:49
da Morphy
Scusa staccio ma che spessore ha la griglia sul fondo?

Re: a sto punto fuori le forge.

Inviato: mar ott 27, 2015 15:52
da staccio
È una griglia in ghisa di una vecchia stufa...credo sia 15 mm io l'ho messa a circa 3 cm dal tubo soffiante