Pagina 1 di 2
Protezione a strappo.
Inviato: mer nov 12, 2008 20:44
da minolino2
Rileggendo un post di anonimo, ho notato in una foto di un tornio, una protezione che a pensarci bene non e' del tutto inutile.
Allego la foto e ho evidenziato in giallo il particolare.
In pratica, se per caso l'operatore dovesse rimanere impigliato e tirato dal mandrino, con le gambe accostandosi al tornio e toccando la fune a strappo dovrebbe riuscire a bloccare il motore (previo montaggio di iniettore in cc sul motore) evitando il peggio.
Non male!
Inviato: mer nov 12, 2008 21:04
da avc1959
bel sistema probabilmente la ditta dove e' stato applicato ha avuto qualche brutta esperienza
Inviato: mer nov 12, 2008 21:16
da Bit79
E' un normale comando di emergenza, del tutto equivalente al classico funghetto.
Si monta su macchine molto grandi, dove sarebbe scomodo mettere tanti funghi.
Il finecorsa che si vede sulla sinistra si aziona sia tirando la fune, sia in caso di rottura della stessa. Inoltre è necessario rirpistinarlo dopo l'intervento.
Inviato: mer nov 12, 2008 21:20
da minolino2
Certo bit, ma se il mandrino ti aggancia, prova a premere il fungo....
la fune invece la strappi in automatico.
Inviato: mer nov 12, 2008 21:25
da avc1959
quoto mino
Inviato: mer nov 12, 2008 21:25
da Oby Wan Kenoby
idea intelligente!!!
L'avevo vista anche su una pressa
Inviato: mer nov 12, 2008 21:41
da Ospite
se un tornio anche non molto grande, tipo quello della foto , ti aggancia , al 90 % muori senza neanche accorgertene...se sei sfigato caschi nel 10 % (che comunque vuol dire che la macchina ti ha strappato qualcosa...). tutto ciò , indipendentemente dal tipo di protezione che monti(fungo , life line...).ora che si è fermata la macchina , hai come minimo fatto 6 o 7 volteggi tra il bancale e il pezzo....
Inviato: mer nov 12, 2008 21:45
da avc1959
azz come sei drastico anche se hai ragione ma così li spaventi
Inviato: mer nov 12, 2008 21:49
da minolino2
Non e' proprio cosi' Carlo, ho infatti specificato (previo iniettore di cc nel motore)
Esiste infatti un apparecchiatura elettronica che interrompe in maniera istantanea la corrente alternata al motore ed inietta corrente continua. Il motore si blocca in pochi decimi di secondo, (magari si ribalta il tornio, ma il motore sicuro si blocca).
Diciamo che se la protezione e' completa e ci sono un paio di Santi a protezione, il "macchinista" potrebbe cavarsela....
Inviato: mer nov 12, 2008 21:53
da Ospite
allora, non dico più nulla...se si ferma all'istante...però , è un bello shok per gl'ingranaggi del cambio di velocità...sopratutto se hai un pezzo pesante in lavorazione....
Inviato: mer nov 12, 2008 21:56
da Oby Wan Kenoby
morale, la life line con l'iniettore blocca il tutto in un decimo di secondo e ti salvi, ma il tornio si rovescia e muori schiacciato!!!! Quando si dice la sfiga!!!

Inviato: mer nov 12, 2008 21:59
da minolino2
Su Carlo, in una condizione cosi' estrema, il miracolato sara' costretto ad andare da Ugo a piedi a farsi rifare gli ingranaggi rotti in ORO!
Inviato: mer nov 12, 2008 22:01
da Ospite
è se lo tocchi per sbaglio, che demolisci la macchina....
Inviato: mer nov 12, 2008 22:11
da minolino2
Infatti, sono tutte supposizioni, non so' se quel tipo di frenatura e' utilizzata su torni paralleli. Comunque anche i motori comandati ad inverter, possono essere frenati impostando il tempo nella rampa di decellerazione; in pratica si puo' decidere in quanto tempo si deve fermare il motore senza che si pianti di botto.
Questa e' forse un po' piu' logica....
Inviato: mer nov 12, 2008 22:12
da Bit79
Per la praticità di tale comando di emergenza non c'è dubbio.
Sulla rapidità dell'arresto mediante iniezione di cc nel motore (asincrono), invece qualche dubbio c'è.... è un sistema di frenatura molto semplice e abbastanza efficace, ma proprio per la sua semplicità e per le caratteristiche del motore asincrono non è così rapido come si è detto. Alimentare il motore asincrono in cc equivale a generare un campo magnetico fermo al suo interno. Poichè il motore sta girando, si genera una forza che tende a frenare il motore (il rotore tende a seguire il campo magnetico dello statore, se questo gira anche il rotore gli va dietro, se questo si ferma anche il rotore tende a fermarsi).
Poichè la condizione di campo magnetico fermo e rotore in moto alla velocità nominale (frenatura in cc) è praticamente uguale e opposta alla condizione di campo rotante e rotore fermo (istante di avviamento), anche la coppia generata nei due casi sarà dello stesso ordine di grandezza.
Il tempo di frenatura sarà quindi paragonabile al tempo di avviamento nelle stesse condizioni di carico, quindi con marcia innestata, mandrino e pezzo montato. In caso di marce abbastanza alte serviranno diversi giri per avviarsi, e altrettanti per fermarsi.
Comunque questo non toglie che il comando di emergenza così realizzato sia tra i più efficaci possibili.