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tempra fatta in casa

Inviato: gio ott 30, 2008 10:28
da forgia
Ritengo che a volte sia necessario temprare qualche pezzo non destinato a sollecitazioni molto gravose;

come possono fare persone come me, che hanno a disposizione solo gli strumenti di uso comune per temprare il metallo?

pongo il quesito - forse banale - perchè, pur avendo cercato in rete l'argomento, non son riuscito a trovare indicazioni di carattere squisitamente pratico;

se qualcuno vuol dedicare un po del suo tempo a noi profani....
:oops:
grazie

Inviato: gio ott 30, 2008 10:31
da avc1959
devi scaldarlo fino a fargli raggiungere un colore rosso vivo poi inserirlo in olio e lasciarlo raffreddare

attenzione che la durezza ottenuta dipende dal tipo di materiale e da quanto lo scaldi

Inviato: gio ott 30, 2008 10:49
da Zeffiro62
Altro sistema un pò schifoso a dir la verità invece che nell'olio nel piscio e non scherzo ottieni una nitrurazione esterna. Ovvio che non si può temperare tutti gli acciai e che pezzi con rapporto lunghezza/diam superiore a 4-5 volte rischi che si incurvino troppo per cui buttali di punta. Altro metodo devi trovare cianuro fai il pezzo rosso lo butti nel cianuro lo lasci dentro fino a che perda il rosso lo riscaldi nuovamente al rosso e giù nell'olio ottieni nitrurazione come col piscio anzi di più è meno schifoso ma più pericoloso devi farlo in zona areata se vuoi aumentace la cementazione invece devi buttarlo nel carbone fatto in briciole appena perde il rosso ributti sul fuoco e poi in olio. Vecchi sistemi :roll: :roll: :roll: :roll:

Inviato: gio ott 30, 2008 10:57
da luk2k
a tal proposito ci sono schede tecniche molto dettagliate per le temperature di tempra e rinvenimento dei materiali

il rinvenimento è di pari importanza della tempra, serve a "rilassare" il materiale

Inviato: gio ott 30, 2008 10:57
da Zeffiro62
Ancora un sistema questa volta serio forno che arrivi su 900° tubo acciaio ci attacchi bombola di azoto controlli che il pezzo vada in temperatura 800/850 ° immetti una leggera pressione di azoto lasci andare una mezzora togli il pezzo e lo butti in olio nitrurazione perfetta :grin: :grin:

Inviato: gio ott 30, 2008 13:02
da n1x0l4
quella del piscio mi pare una cretinata!

Inviato: gio ott 30, 2008 13:09
da forgia
forse potrei comprare un termometro per misurare le temperature (ma non saprei come raggiungere 900 gradi)

già l'azoto è un po piu avveniristico, per me

carbone (minerale, ovviamente?) triturato forse si

olio e urina (io ci credo) pure;

insomma penso che potro' cimentarmi, quando e se sarà necessario;

nitrurazione e tempra che differenza hanno? forse la nitrurazione è una tempra più forte?


qualche parola in più per farmi capire meglio il "rinvenimento?

Inviato: gio ott 30, 2008 13:10
da avc1959
quoto n1x
mi sa che ugo è troppo in crisi di astinenza da sesso e comincia a straparlare :b24:

Inviato: gio ott 30, 2008 13:25
da luk2k
il rinvenimento è un successivo riscaldamento del pezzo con conseguente raffreddamento lento, serve per distendere la struttura cristallina del metallo e renderlo meno delicato

Inviato: gio ott 30, 2008 15:17
da Zeffiro62
Secondo voi il piscio cos'è? è ammoniaca NH4 per cui nitrurizzi la superfice poi non è che me lo sono inventato l'ho letto in un manuale

Inviato: gio ott 30, 2008 15:31
da n1x0l4
secondo me su quel manuale c'erano scritte delle cretinate..
non voglio insistere ma nitrurare un pezzo d'acciaio è tutt'altro che semplice.
Prima di tutto non è vero che bisogna portare il materiale al rosso perchè la nitrurazione avviene sotto i 600°
Poi , come hai giustamente detto dopo, c'è di mezzo l'azoto che viene sparato sul pezzo per qualche ora per avere solo qualche decimo di strato nitrurato..
Insomma un sacco di lavoro e di attrezzature

Inviato: gio ott 30, 2008 17:41
da Oby Wan Kenoby
Quindi ricapitolando!!!

diciamo in termini generali per noi comuni mortali che non hanno a disposizione mezzi molto sofisticati.

- Scaldo il pezzo a circa 800-850 gradi (colore rosso ciliegia)

- Segue raffreddamento rapido in acqua o olio, con inserimento del pezzo di punta per evitare incurvature del pezzo.

Fatto ciò, passo al rinvenimento che fa si che il pezzo in questione diventi meno fragile

- Quindi riporto il pezzo a circa 500-600 gradi

- e poi lo lascio raffreddare lentamente dentro un secchio di sabbia


Questa piccola descrizione generale può soddisfare in termini generali gli imparati del forum?

Inviato: gio ott 30, 2008 17:50
da Zeffiro62
Si però devi avere un acciaio che permetta la tempra

Inviato: gio ott 30, 2008 17:52
da Oby Wan Kenoby
Si bhe! parlavo in termini generali di procedura per hobbisti

Inviato: gio ott 30, 2008 18:23
da Jarni
Zeffiro62 ha scritto:Secondo voi il piscio cos'è? è ammoniaca NH4 per cui nitrurizzi la superfice poi non è che me lo sono inventato l'ho letto in un manuale
E allora usa l'ammoniaca in bottiglia, no? :mrgreen: