Marcia arresto e inversione su inverter
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mario mariano
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
scusa Dottore, ma perché tutte le spie non possono avere un solo comune, come pure i pulsanti stop e fungo, in serie tra loro e ci puoi mettere tutte le sicurezze che vuoi in serie, sempre due fili sono, per marcia avanti e marcia indietro tre fili un solo comune
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Il Dottore
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
hai ragione solo che da ignorante pensavo si a metterli in comune ma fuori dalla pulsantiera... errore mio, essendo abituato ad avere tutto in un solo quadro (tipo carlino e il suo trapano) non avevo pensato a portare tutto con un solo filo e dividerli poi dentro alla pulsantiera...
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Ciao. Dal quadro alla pulsantiera ti servono 7 fili; esistono cavi multipli come ad esempio un 10G1 (9 fili numerati più un giallo-verde per la messa a terra, che nel tuo caso non servirebbe visto la bassa tensione dei comandi). Potresti anche usare una guaina con raccordi, meglio se metallica, in cui infilare i fili che servono più qualcuno di scorta. Per la sezione, 0,5 mmq sono sufficienti. Il cavo di collegamento del motore può essere schermato, che potrebbe togliere qualche disturbo al resto dell'impianto elettrico. In questo caso lo schermo va messo a terra in un solo punto, di solito dal lato inverter. Sarebbe utile usare un cavo schermato anche per il potenziometro, collegando lo schermo anche in questo caso lato inverter. Dalle tue parti ci sono aziende che fanno quadri elettrici? Potrebbero fornirti facilmente qualche spezzone di cavo senza acquistare intere matasse.
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Roberto
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Alla fine ho trovato due spezzoni di cavo classe h da 4*1,5 e 5*1,5. Scartando la massa da entrambi mi restano 7 cavi per le connessioni varie. Avevo anche trovato fili multipli ma o erano molto sottili o molto duri. Stranamente sembra impossibile trovare un classe h con più di 5 cavi...
Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Li trovi ma non al dettaglio : usavamo per comandi remoti mobili cavi con più di 30 fili ma erano fatti su misura (min. 300 m ).
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Il Dottore
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
"Sarebbe utile usare un cavo schermato anche per il potenziometro, collegando lo schermo anche in questo caso lato inverter."
è una cosa obbligatoria oppure no? In quello sul trapano non ho messo cavo schermato per il potenziometro ma è pure vero che li i cavi erano lunghi 15cm si e no. Qui dovrei mettere un cavo lungo circa 2mt. Sfortunatamente gli unici cavi schermati che trovo sono da 4-5 poli massimi. Quindi bisognerebbe inserire un ulteriore cavo per il solo segnale?
è una cosa obbligatoria oppure no? In quello sul trapano non ho messo cavo schermato per il potenziometro ma è pure vero che li i cavi erano lunghi 15cm si e no. Qui dovrei mettere un cavo lungo circa 2mt. Sfortunatamente gli unici cavi schermati che trovo sono da 4-5 poli massimi. Quindi bisognerebbe inserire un ulteriore cavo per il solo segnale?
- Rob66
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Ciao. Per due metri non dovrebbe prendere disturbi, soprattutto se i fili del potenziometro viaggiano separati dai cavi di potenza, soprattutto il collegamento inverter-motore. Eventualmente puoi fare una prova con dei fili non schermati; se funziona e la regolazione della velocità è stabile puoi realizzare l'impianto definitivo così. I fili dei pulsanti, anche se il circuito ausiliario è alimentato a 24V in alternata, non dovrebbero disturbare il segnale del potenziometro per via della ridottissima intensità di corrente che li attraversa.
Buon lavoro,
Roberto
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Per chiarire nei mie inverter ho sempre disabilitato il filtro antidisturbo perché mi faceva saltare il differenziale 9 volte su 10 anche se é di quelli antidisturbo da 32A. Disturbi usando il trapano non ne ho mai notato e per quanto riguarda la velocità l'unica cosa che posso dire é che durante l'uso resta abbastanza costante. Se per esempio imposto 50,0 hz questa oscilla al max dai 49,9 ai 50,2. Io l'ho sempre imputato a qualche variazione della linea in ingresso. Poi anche nel caso del cavo schermato del motore servirebbe un collare in rame per fissarlo ma non avendolo ho chiuso la calza che rimaneva libera in un capicorda e fissata alla piastra di terra con una vite.
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Ciao. I filtri antidisturbo hanno delle correnti di dispersione verso massa che fanno saltare i differenziali con taratura "civile", 30mA. Se non hai problemi del tipo che non si riesce a vedere la TV o cose del genere puoi benissimo farne a meno. In caso contrario occorrerebbe una linea separata; nei collaudi noi usiamo appunto una linea con differenziale tarato a 0,5A oppure più semplicemente stacchiamo il filo di terra, cosa tollerabile in collegamento provvisorio a scopo collaudo ma inadatta ad un'installazione fissa. Per il collegamento dello schermo va benissimo come hai fatto tu; il collare e altre soluzioni analoghe sono solo inutili complicazioni, basta tenere il tratto di fili fuori dalla schermatura più corto possibile. Se puoi isola il tratto di calza che va al capicorda con un tubetto o al limite con del nastro isolante. Per verificare se c'è disturbo sul collegamento del potenziometro, puoi confrontare il comportamento tra la regolazione a mezzo potenziometro esterno e quella dal pannello dell'inverter; se in questo caso hai un'oscillazione della velocità paragonabile a quella con potenziometro esterno significa che l'eventuale mancanza di schermatura non ha nessun effetto. In caso contrario prova a usare un cavo schermato. Un 3x0.5 va benissimo.
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Finalmente ho un po' di tempo ed ho iniziato ad assemblare il quadro. Ho però notato che il simbolo sul relè che ho io è diverso da quello dello schema come pure i numeri sui contatti. Per esempio nello schema per il relè di marcia avanti é riportato 9 11. Sul mio relè invece c'è 12 e sullo zoccolo 41 12. Va bene lo stesso o è il relè sbagliato? Da notare anche che sui miei relè il simbolo é diverso da quello dello schema(vedi foto)
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Lascia perdere i numeri e concentrati sullo schema : hai 4 contatti NC e 4 NO , all'azionamento del relè si invertono ,quindi hai un deviatore a 4 contatti. Ne puoi usare uno per l'eccitazione e sgancio e gli altri per quello che ti serve.
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mario mariano
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Dottore, invece di fotografare la mano fotografa, lo schema sul relè, .....comunque 13 e 14 sono i terminali della bobina a 24 V 9-10-11-12 i contatti "base" e gli altri sopra che non riesco a leggere gli scambi, quindi altri 8 contatti, la basetta quindi deve avere 14 terminali ...li ha?
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Ciao. I numeri sullo schema corrispondono ai morsetti degli zoccoli; al limite posta una foto degli stessi e vediamo se la numerazione corrisponde, altrimenti ci riorganizziamo.
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mario mariano
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
però allo stesso tempo mi domando: ma se deve pilotare l'inverter a cosa servono tutti questi contatti?
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter
Ciao Mario. Normalmente basterebbero due scambi: autoritenuta e comando inverter. In più ho aggiunto l'interblocco elettrico per sicurezza (un altro contatto chiuso). Inoltre il Dottore ha voluto una spia che segnala la macchina ferma; servono quindi altri due contatti chiusi. Lo schema che ho fatto si trova in una delle prime pagine del topic; avevo fatto anche una versione "montaggio" per chi non ha dimestichezza con gli schemi funzionali.
Saluti
Roberto
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