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Inviato: gio mag 28, 2009 13:28
da nuvolini
Jarni ha scritto:Hai provato l'ultimo file? Dovrebbe migliorare quella cosa della velocità di aggiornamento.

Comunque basta coi ringraziamenti, in fondo tutto questo lavoro l'avrei dovuto fare comunque per la versione IV.
Piuttosto grazie a nuvolini che mi ha dato modo di osservare direttamente il comportamento di questi particolari calibri... nonché di vedere la sua BF20, il suo tornio e la CNC in "cartone pressato". :mrgreen:

...se ti rubano tutte le macchine utensili tranne la scheda di sviluppo per i PIC sai chi devi sospettare... :rotfl:
Attenzione Jarni............forse un hai notato il sistema di allarme, con tanto di spruzzo di vernice indelebile. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

P.s. non ho avuto ancora il tempo di provare.

Ciao.
Nuvolini.

Inviato: gio mag 28, 2009 14:24
da Jarni
Sai che mi frega della vernice? Tanto se ti rubo la roba la porto nel mio garage e da lì esco solo fra tre anni... :mrgreen:
Oppure mi ficco sotto la cnc e con una fresatina di un paio di centesimi mi faccio più lindo di prima. :rotfl:

Inviato: gio mag 28, 2009 16:24
da vito37
Ciao a tutti, complimenti a Jarni per aver ripreso lo sviluppo di questo progetto, che io stesso realizzai ormai oltre 1 anno fa, sull'altro forum, circuito poi abbandonato in quanto non funzionante per via dei calibri con il nuovo protocollo e la lettura a "quasi" 1/4. Ricordo che all'epoca, Jarni si prodigò non poco per risolvere i problemi relativi al display, ma poi non terminammo il lavoro, un pò perchè non volevo approfittare troppo della sua gentilezza e dargli un p. di respiro e successivamente per via della scissione del forum. Poichè nessuno ne ha più parlato per circa 1 anno, ho pensato di essere l'unico ad essere interessato al DRO e ho abbandonato l'idea.
Ora vedo nuovo vigore intorno a questo circuito e la cosa mi fa piacere.
Da parte mia, potrei proporre una cosa se siete d'accordo: mi offro di rivedere il circuito stampato, che così com'è è abbastanza scomodo da montare, vedi i pad minuscoli, e la necessità di cablare pulsanti, display e connettori dei calibri.
Farei un unico circuito con pulsanti, display e connettori mini din e senza fili volanti in giro. Magari il tutto pensato per entrare in una scatola di plastica standard di un certo modello, facilmente reperibile.
Se l'idea vi garba e con il consenso di Jarni, io sono disponibile.

Ciao, Vito

Inviato: gio mag 28, 2009 18:29
da Jarni
Muoviti, al lavoro! :mrgreen:

Inviato: gio mag 28, 2009 19:40
da vito37
Dunque:
io ho solo un display 20x4, ma da quello che ho visto usate tutti il 16x4 che ha misure diverse. Se mi date il datasheet o la sigla del display inizio subito. Vorrei fare qualcosa di standard e che sia di facile utilizzo per tutti.
Adesso comincio a preparare un layout sia pure provvisorio, della disposizione dei componenti principali e la posto...

Inviato: gio mag 28, 2009 19:56
da vito37
Direi di utilizzare la scatola Teko Serie CAB modello 022.9 (Nera) o 022.5 (Bianca) che sono poi le scatole che ho visto già utilizzate da altri utenti.
Ho scaricato il dwg del produttore per le misure esatte, poi magari qualche guru del cad, potrà tirare fuori un eventuale g-code per forarsi la mascherina e il guscio del display.
Ok???

We suggerite! Che dovete metterci anche del vostro! :mrgreen:

Inviato: ven mag 29, 2009 00:22
da Jarni
Coi display stai attento alla retroilluminazione: alcuni hanno i pin 15 e 16 invertiti.

Inviato: ven mag 29, 2009 08:00
da vito37
Già previsto il modo di poterli utilizzare entrambi :grin:

Inviato: ven mag 29, 2009 08:32
da sbinf74
AZZ........proprio adesso che ho finito di montare il tutto nella scatola.

Comunque suggerisco di inserire anche la parte di alimentazione per evitare di avere impicci in giro :grin:

Sono contento che il DRO abbia ripreso vita a mio avviso e' uno strumento decisamente utile e così realizzabile a prezzi umani (GRAZIE JARNI).

Una nota ho visto che i calibri (forse non tutti) hanno la massa collegata alla parte metallica dello strumento e durante le prove m'e' capitato che facendo toccare le parti metalliche di due calibri il dro si resettasse.

Inoltre mi chiedevo come filtrare i disturbi sull'RPM che anche senza sonda attaccata capita che legga dei valori.

Forse questo può essere utile a vito per la rielaborazione che sta facendo :grin:

Inviato: ven mag 29, 2009 09:51
da vito37
Se per parte di alimentazione, intendi lo spinotto di connessione dell'alimentatore, lo sto prevedendo a circuito stampato, così come tutte le altre connessioni, comprese quelle dei calibri e del contagiri. In pratica, montato tutto il circuito, si dovrà solo forare la scatola e fissare il circuito con qualche vite, per avere il DRO pronto da usare.

Inviato: ven mag 29, 2009 13:10
da Jarni
sbinf74 ha scritto: Una nota ho visto che i calibri (forse non tutti) hanno la massa collegata alla parte metallica dello strumento e durante le prove m'e' capitato che facendo toccare le parti metalliche di due calibri il dro si resettasse.
I calibri "normali" hanno la massa collegata al corpo metallico, quelli "strani" hanno la polarità invertita, quindi quando si toccano... :shock:

Inoltre mi chiedevo come filtrare i disturbi sull'RPM che anche senza sonda attaccata capita che legga dei valori.
Dipende dal sensore, io sul mio non ho disturbi.

Inviato: ven mag 29, 2009 14:14
da vito37
La prima bozza del circuito.

Il display e i tasti si trovano dal lato delle saldature/piste (nel disegno sono disposti al contrario rispetto a come si vedrebbero frontalmente), mentre i connettori e tutto il resto dal lato opposto, Sarà ovviamente un singola faccia con eventualmente qualche ponticello. Dimensioni 100x100mm e foratura per il montaggio nella scatola della Teko. Al momento ho messo il display 20x4, ma la versione definitiva sarà con il 16x4 che non ho ancora nella libreria e che disegnerò stasera.

Per le connessioni ai calibri e contagiri ho usato dei mini DIN 4 poli da CS, ma è previsto anche uno strip a 4 poli ma che toglierei volentieri, visto il bassissimo costo dei DIN (50 centesimi l'uno)

Suggerimenti e critiche sempre gradite.

A dopo

Inviato: dom mag 31, 2009 18:39
da vito37
Riassunto:

Il circuito è a buon punto, ho fatto il piazzamento dei componenti essenziali, pulsanti, display PIC ecc. manca da completare la parte di alimentazione e poi passo all'ottimizzazione.

Mi chiedevo: a che serve il cicalino? Quando viene attivato?

Poi una modifica interessante al software potrebbe essere la seguente se fattibile:

Con una pressione "normale" dei tasti di azzeramento, anziché azzerare l'asse, si potrebbe effettuare l'invesione di segno, cioè passare alla lettura negativa del singolo asse, e con una pressione prolungata invece azzerarlo.

In questo modo si libererebbe un pulsante, in modo da sfruttarlo per dimezzare la lettura dell'asse Y se usiamo il DRO sul tornio.

Un'alternativa potrebbe essere quella di sfruttare il pin che ora va al cicalino per questa funzione, ma secondo me, la possibilità di invertire la lettura sul singolo asse è molto più utile. Boh, io l'ho buttata lì...

Ciao a tutti. :roll:

Inviato: dom mag 31, 2009 19:19
da minolino2
Ciao Jarni,
Voglio farti una proposta quasi indecente....
Siccome un dro e' molto piu' semplice da leggere con display numerici rossi,
perche' non modifichi il software utilizzando come display tre banchi di alfanumerici rossi? Lo so che devi usare un processore con piu' porte, ma un 877 dovrebbe bastare, magari, per non caricarti troppo di lavoro, puoi modificare solo il software, e ci fai una bozza anche a penna dello schema elettrico, e' importante sapere le porte che hai utilizzato per gli output dei display, poi magari i disegni degli stampati li facciamo noi.

Inviato: lun giu 01, 2009 04:52
da Jarni
Coi MAX7219(che costano un botto ma ne vale la pena) bastano solo tre pin per pilotare tutti i display a 7 segmenti che volete. Li sto usando nel progetto della versione IV(col quale si potrà usare anche un display LCD), quindi l'idea è già in porto, anzi, ormai è in mare aperto. :mrgreen:
Adesso sto facendo a cazzotti col software di simulazione che non vuole farmi funzionare i comparatori differenziali per adattare i livelli 0-1.5V dei calibri ai livelli TTL 0-5V.
Alla fine ci metterò i transistor come nella versione III, ma questa volta ne basteranno solo due.
I display a 7 segmenti si vedono molto bene, ma costano di più di un display LCD, se uno sceglie di usare quelli allora l'investimento economico giustifica il passaggio alla versione IV, tanto il PIC è sempre quello e si può recuperare. :cool:

P.S.
L'idea dei segni degli assi mi piace. Provate questo HEX, premendo i tasti degli assi per più di un secondo viene cambiato il segno, mentre il sesto tasto fa il passaggio da fresatrice(X Y Z) a tornio(X Y1 Y2) con la misura X raddoppiata e viceversa.
Le impostazioni vengono salvate in eeprom.
Rimangono quei 10-12 secondi di attesa all'inizio che servono con certi calibri.