trasformare motore dhalander in un motore 220volt triangolo
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mafa
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Ok Mario siamo d'accordo che il motore ha un funzionamento anomalo, mi pare giusto quello che dici sul fatto di alimentare con 220 quello che era alimentato con 190, e tutto ciò riguarda il collegamento a triangolo cioè l'8 poli fatto con un triangolo di cui ogni lato è formato da 2 sezioni in serie che mettendole in parallelo dovrebbero avere una tensione 1/2 cioè 190 Volt.
Però credo che Filippo voglia far girare a 4 poli il motore, e siccome il 4 poli gira con un collegamento a doppia stella, penso che bisogna mettere a triangolo quella doppia stella e in questo caso la tensione è giusta , ti pare oppure mi sfugge qualche cosa.
Però credo che Filippo voglia far girare a 4 poli il motore, e siccome il 4 poli gira con un collegamento a doppia stella, penso che bisogna mettere a triangolo quella doppia stella e in questo caso la tensione è giusta , ti pare oppure mi sfugge qualche cosa.
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filippogugol
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Esatto Mafa. Rivisto labobine e mi son convinto. Dovrebbe bastare aprire solo 3 punti e ricollegarli. Mi rimane procurare la vernice , la calza e il filo per le legature. Mi ha fatto cmq piacere studiarci un po' su.
Ultima modifica di filippogugol il dom dic 04, 2016 23:40, modificato 1 volta in totale.
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
scusa mafa, mi sembra che anche a triangolo (doppio) la tensione sia sempre superiore a quella di targa di almeno 40 V o mi sfugge qualcosa a me. Avremmo sempre 230 V ai capi di ogni avvolgimento, che di progetto era 190 V (380:2)
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filippogugol
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Mario in una transizione da stella a triangolo il rapporto tra le tensioni non e' due ma radice di tre . Se pensi alla configurazione a stella non come una semplice serie di due bobine la cosa cambia, e 220 x radquadrata 3 = 380.
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
io mi riferisco alla tensione che si applica ad ogni singola matassa, e nel collegamento a triangolo ogni matassa ha, ai suoi capi, una tensione di 230 V (tensione generata dall'inverter),
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filippogugol
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Mumble Mumble. .. nella stella pero' se vado a misurare tra centro stella e fase ho 220v. Cioè 380/ radice di 3. Dunque secondo me se il motore nasce per lavorare così anche gli avvolgimenti nascono per lavorare a 220v. Ossia certo che una bobina e' alimentata a 220, l' errore sta nel fatto che a stella non va vista come una semplice alimentazione di due bobine in serie. Su un motore trifase autofrenante a 380 avevo il centro stella collegato al ponte di diodi che alimentava il freno (a 220v. ) e così si usava il motore come autotrasformatore.
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
sinceramente non sapevo che il centro stella fosse collegato al raddrizzatore che a sua volta va al freno, .....
comunque il tuo ragionamento fila, ......quindi devi anche provvedere ad alimentare il raddrizzatore del freno
comunque il tuo ragionamento fila, ......quindi devi anche provvedere ad alimentare il raddrizzatore del freno
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filippogugol
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Non e' questo il motore, era un esempio sul motore della taglia ossi che ho modificato per girare a triangolo con l inverter e ho dovuto escludere il freno perché mi andava in protezione l inverter. Cmq sul centro stella di qualunque sistema trifase a 380 hai la 220 riferito a una fase qualunque.
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
si certo, .......il raddrizzatore del freno freno motore della sega ossi comunque potevi alimentarlo con la 230 v normale facendo le opportune modifiche al cablaggio
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mafa
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
A questo punto mi sembra che sia tutto chiaro, abbiamo fatto un bel minestrone, però l'importante è che alla fine si riesca, comunque Filippo tienici informati e se ci sono problemi fatti sentire.
Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Il centro stella altro non è che il "neutro" (finchè le tre impedenze sono uguali, altrimenti si sposta dal "centro" e da tensioni diverse verso le tre fasi).
E' normale che l'inverter vada in protezione con un carico non equilibrato.
E' normale che l'inverter vada in protezione con un carico non equilibrato.
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filippogugol
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Certo. Per evitare teleruttori e balle varie in QUELLA macchina lo ho escluso ( tanto non mi serve) .
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Filippogugol, se sei sempre intenzionato ad aprire le matasse, e non mettere un autotrasformatore, e se ancora ti ......fidi, si deve procedere così:
lasciare invariati le giunzioni delle matasse che portano ai morsetti Y X Z e seguire i cavi V e W, aprire le giunzioni sulle matasse, a questo punto è indispensabile il tester, con un puntale su Y e l'altro, alternativamente, su i quattro fili appena aperti troverai due valori di resistenza uguali e due non ti segneranno nulla, quelli che ti danno la resistenza uguale vanno uniti tra loro e portati alla morsettiera con uno spezzone di cavo, però prima di farlo, per controprova, misura la resistenza di questi due punti, deve essere esattamente il doppio di quella misurata precedentemente, questo nuovo punto va portato alla V della morsettiera. la stessa cosa farai per X, segui i l filo che proviene da U e apri il nodo sulle matasse , con un puntale su X e l'altro alternativamente su i due fili aperti trovi una resistenza che è uguale a quella trovata precedentemente, quella è una matassa, con il tester sempre su X trovi l'altro capo della matassa tra i due capi aperti nella prima operazione, questo è l'altro capo della matassa, anche qui per conforto puoi misurare questi due punti e avrai una resistenza doppia di una singola matassa, unisci le due matasse e porti un altro filo in morsettiera e lo allacci al punto U. Ultima operazione con puntali su Z troverai sui due cavi delle matasse rimasti liberi la stessa resistenza, e tra loro il doppio, li unisci insieme ad uno spezzone e li porti al punto W della morsettiera, se tutto è andato per il verso giusto, prima di montare i ponticelli in morsettiera, puoi fare un'ultima verifica con il tester con i puntali tra Y e V, X e U e tra Z e W dovrai avere esattamente la metà della resistenza che hai misurato sulle singole matasse. Ora è arrivato il momento di montare i ponti in morsettiera (barrette in verticale, unire Y con W, X con V e Z con U)
a mo di esempio e per facilità di calcolo, ipotizzando che una singola bobina abbia una resistenza di 20 ohm nei punti come come sopra dovrai avere 10 ohm e una volta montate le barrette un po meno di 7. Ovviamente, i valori reali delle bobine saranno differenti da quelli da me posti come base di calcolo ma la proporzione deve essere la stessa
buon divertimento!
lasciare invariati le giunzioni delle matasse che portano ai morsetti Y X Z e seguire i cavi V e W, aprire le giunzioni sulle matasse, a questo punto è indispensabile il tester, con un puntale su Y e l'altro, alternativamente, su i quattro fili appena aperti troverai due valori di resistenza uguali e due non ti segneranno nulla, quelli che ti danno la resistenza uguale vanno uniti tra loro e portati alla morsettiera con uno spezzone di cavo, però prima di farlo, per controprova, misura la resistenza di questi due punti, deve essere esattamente il doppio di quella misurata precedentemente, questo nuovo punto va portato alla V della morsettiera. la stessa cosa farai per X, segui i l filo che proviene da U e apri il nodo sulle matasse , con un puntale su X e l'altro alternativamente su i due fili aperti trovi una resistenza che è uguale a quella trovata precedentemente, quella è una matassa, con il tester sempre su X trovi l'altro capo della matassa tra i due capi aperti nella prima operazione, questo è l'altro capo della matassa, anche qui per conforto puoi misurare questi due punti e avrai una resistenza doppia di una singola matassa, unisci le due matasse e porti un altro filo in morsettiera e lo allacci al punto U. Ultima operazione con puntali su Z troverai sui due cavi delle matasse rimasti liberi la stessa resistenza, e tra loro il doppio, li unisci insieme ad uno spezzone e li porti al punto W della morsettiera, se tutto è andato per il verso giusto, prima di montare i ponticelli in morsettiera, puoi fare un'ultima verifica con il tester con i puntali tra Y e V, X e U e tra Z e W dovrai avere esattamente la metà della resistenza che hai misurato sulle singole matasse. Ora è arrivato il momento di montare i ponti in morsettiera (barrette in verticale, unire Y con W, X con V e Z con U)
a mo di esempio e per facilità di calcolo, ipotizzando che una singola bobina abbia una resistenza di 20 ohm nei punti come come sopra dovrai avere 10 ohm e una volta montate le barrette un po meno di 7. Ovviamente, i valori reali delle bobine saranno differenti da quelli da me posti come base di calcolo ma la proporzione deve essere la stessa
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
Eccoci, visto che da una bobina alla altra avrei dovuto fare il giro dello statore e i fili erano corti , porto altri tre fili fuori e li parallegro in morsettiera.... e se ho bisogno di tornare indietro nn devo riaprire il motore! Che spago posso usare per legare di facile reperibilità? Se resina con la resina epossidica che ho da nautica va proprio male?
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mario mariano
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Re: trasformare motore dhalander in un motore 220volt triang
lo spago cerato per cablaggi di una volta sarebbe l'ideale, ma quello che si usa in cucina va bene, la resina nautica la vedo un po troppo tenace anche se è un ottimo isolante