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Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:19
da eugeniopazzo
Il problema é che l amministratore di condominio mai e poi mai deciderá di far pagare 30mila euro ai suoi condomini e dirà vada pure in tribunale e si andrá avanti all infinito. Si si mi é passata la voglia di dichiarare il falso.
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:25
da McMax
No ma secondo me se la cavano con molto meno.... basta fare una CILA in sanatoria e pagare un geometra per rifare la planimetria, oltre ovviamente alla pratica di usucapione che non so quanto possa costare.
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:33
da Davide Resca
Eugenio, a parte che 30 mila euro mi sembrano un filino esagerati diciamo che la cifra sarà intorno ai milleecinque o giù di li e comunque se non gli esponi il problema non lo saprai mai ... se lo esponi in modo bonario gli puoi anche fare leggere tra le righe che se non si da una smossa puoi anche citare il condominio per danni per mancata vendita a causa del loro abuso...
che tu poi riesca a prendere i soldi quando sarai ancora in vita è un'altro discorso

ma lo scopo è quello di sanare il tutto con le minime perdite da ambo le parti e visto che loro sono del torto ...
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:41
da eugeniopazzo
Ragazzi voi non sapete quanto sia utile parlare con qualcuno come voi in questo momento difficile non aggiungo dettagli ma apprezzo veramente molto. Questa cosa la sto affrontando per conto dei miei che non ne hanno le forze diciamo. Vi ringrazio immensamente tutti.
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:44
da McMax
Ecco magari sono un pelo più di 1500 ma è possibile che l'eventuale sanzione nel caso tu faccia scoppiare il casino potrebbe essere molto più salata di 30000, considerando che si tratta di un condominio. Questa potrebbe essere una buona argomentazione da presentare all'amministratore che, se non è scemo, capirà al volo. Se presentano loro la sanatoria è un conto, se gli fai uscire il geometra del comune a controllare è un affare ben diverso.....
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 21:52
da eugeniopazzo
Ok quindi c é una differenza se si autodenunciano o li denuncio io. Capisco credo di dover trovare le prossime risposte da un professionista non posso pretendere da voi di piú di cosi. Siete dei grandi grazie
Re: vendita casa e confini
Inviato: mer apr 21, 2021 23:47
da Davide Resca
"Ok quindi c é una differenza se si autodenunciano "
MOLTISSIMO ... si chiama "ravvedimento operoso" cioè in pratica ti sei accorto che hai fatto una caxxata e cerchi di porvi rimedio... se ivece ti beccano loro stangano di brutto e "ah ma io non lo sapevo " oppure il " ah ma nessuno me lo ha detto" non funziona

Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 05:10
da gigathegiant
Sicuro esista il ravvedimento operoso in edilizia?
È la prima volta che lo sento.
Puoi citare la fonte normativa?
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 07:42
da Davide Resca
decreto sblocca Italia del 2014
Arriva il ravvedimento operoso in edilizia. Chi è responsabile di un abuso
edilizio potrà conciliare con il comune dietro pagamento di una misura
sanzionatoria pari all'aumento di valore dell'immobile. Lo prevede il
provvedimento Sblocca Italia all'esame del consiglio dei ministri di oggi.
Nel testo, ancora suscettibile di modifica, si interviene nel testo unico
dell'edilizia aggiungendo un nuovo articolo, il 38-bis. La misura prevede che il
proprietario o il soggetto responsabile dell'abuso, quando non sia possibile
ottenere l'accertamento di conformità, ai sensi degli articoli 36 e 37 del Testo
unico edilizia (dpr 380/2001) o quando la relativa domanda non abbia trovato
accoglimento nei termini prescritti, può chiedere l'avvio di una procedura di
conciliazione al fine di individuare, in contraddittorio con l'amministrazione
comunale, quali interventi possano essere eseguiti per rendere l'opera conforme alla disciplina urbanistica
vigente e adottata.
Il nuovo percorso soccorre molteplici situazioni in quanto l'accertamento di conformità attualmente previsto
dal dpr 380/2001 ha confini molto stringenti prevedendo una doppia soglia di conformità alle regole edilizie
dell'abuso: al momento della costruzione e al momento attuale, in buona sostanza attualmente potevano
essere corretti solo errori meramente formali e documentali delle costruzioni, con la nuova procedura
invece sarà possibile consiliare con l'ente locale anche il manufatto che ad esempio all'epoca della
costruzione non rispondeva ai requisiti prescritti dalla legge.
Sono estinte le sanzioni penali e non si applicano le sanzioni amministrative salvo si legge nella bozza del
documento, «quanto stabilito dall'articolo 45» e cioè quando le violazioni configurino fattispecie penali. Ma
la condizione è che vi sia un pagamento a titolo di oblazione di una somma pari all'aumento di valore
dell'immobile e ce comunque non deve essere inferiore a 516 euro. La disposizione fissa anche in 90
giorni il termine per la conclusione del procedimento. Il ministero dei beni culturali ha espresso parere
contrario alla retroattività della norma ed è quindi possibile ritenere che essa si applicherà agli abusi
successivi all'entrata in vigore del provvedimento.
Inoltre la parte dello Sblocca Italia dedicata alle misure di semplificazione edilizia prevede una
disposizione ad hoc per il mutamento rilevante di destinazione d'uso. «Salvo diversa previsione da parte
delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d'uso ogni forma di utilizzo
dell'immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria», si legge nel documento,
«ancorché non accompagnata dall'esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l'assegnazione
dell'immobile o dell'unità immobiliare considerati a una diversa categoria funzionale tra quelle sotto
elencate: residenziale e turistico-ricettiva; produttiva e direzionale; commerciale; rurale».
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 08:24
da gigathegiant
Questo non è una fonte normativa, è un articolo preso online!
.....all'esame del consiglio dei ministri di oggi......
.....testo, ancora suscettibile di modifica......
Il problema è che il testo è stato suscettibile di modifica e modificato nel senso che il ravvedimento operoso non è mai arrivato!
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 10:30
da McMax
Guarda io il testo non l'ho letto ma nel 2018 ho presentato una CILA in sanatoria per due strutture in cartongesso che avevo fatto dentro casa ed ho pagato 1000€ di pratica più 500€ di geometra che ha rifatto la planimetria.
Immagino ci siano delle differenze visto che qui si tratta di una struttura all'esterno ma non credo poi molte....
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 10:32
da eugeniopazzo
da quello che sto capendo la materia di confini é particolare. Ma appunto non sto capendo molto. Sto organizzando un appuntamento con un professionista per avere un altro parere guardando gli incartamenti
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 12:06
da Simone Foglia
Se può aiutarti a valutare i costi, nel mio caso oltre alla questione che ti dicevo ad inizio thread la vecchia proprietaria (nel senso che era proprio vecchia) aveva anche i locali suddivisi tra quelli che erano i fratelli, eredi che poi nel tempo son passati a miglior vita. Quella ricerca storica che dicevo + l'aggiornamento della planimetria catasta, diceva, gli è costata circa 2500 euro. Togli qualche centello che probabilmente sperava le regalassi all'acquisto ma la cifra sarà quella, dipende anche da quante figure coinvolgi e da che parcella ti mettono sul tavolo.
In ogni caso, ti faccio i miei auguri perché queste cose sono lunghe, rognose e fanno venire un sacco di mal di pancia. Se penso che oltretutto lo stai facendo a distanza e per i tuoi genitori bhè, hai tutta la mia solidarietà, davvero.
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 13:57
da eugeniopazzo
a breve dovrei tornare, e aiutarli da vicino.
In piú il covid ha rallentato tutto.
Inoltre in veneto hanno fatto un casino con la legge regionale 50 del 2019 ora dichiarata incostituzionale e in comune sono "oberati" di lavoro.
Grazie per la solidarietá e per l' aiuto.
Re: vendita casa e confini
Inviato: gio apr 22, 2021 20:24
da eugeniopazzo
sto studiando il caso.
mi son fatto una idea, I casi sono due. e bisogna sviscerarlo dopo rilievo topografico
1) o mio bisnonno costrui mezzo metro piu vicino al suo confine senza rispettare il disegno approvato in comune, e quindi bisogna riportare questa cosa (che non so cosa possa costare)
2)o il palazzo ha preso mezzo metro.
nel secondo caso sto leggendo che si può evitare il tribunale andare a mediazione stragiudiziale e portare come esempio
Quale la possibile via di uscita legale per chi ha costruito senza rispettare le distanze legali?
Se la persona riesce a dimostrare di avere usucapito il diritto a costruire e mantenere il manufatto a una distanza inferiore a quella minima potrà ottenere il rigetto della domanda di demolizione o di risarcimento del danno avanzata dal vicino.
In questo senso l’orientamento della Corte di Cassazione, la quale ha statuito che dopo venti anni di uso indisturbato dello spazio – nel senso che il vicino in tutti quegli anni non ha sollevato contestazioni giuridicamente rilevanti – si perfeziona l’usucapione, che dà luogo all’acquisto del diritto a mantenere la distanza inferiore a quella legale.
In altri termini, il decorso del tempo legittima l’acquisto per usucapione di una servitù finalizzata a conservare la costruzione di un fabbricato che non rispecchia le distanze di legge.
aggiungo
"I poteri inerenti al diritto di proprietà, tra i quali rientra quello di esigere il rispetto delle distanze nelle costruzioni, non si estinguono per il decorso del tempo, salvi, naturalmente, gli effetti dell’usucapione, che, in tema di violazione delle norme sulle distanze, può dar luogo all’acquisto del diritto (servitù prediale) a mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella legale" (Cass. 4395/85; 741/78; 19289/09; v. anche Cass. 4240/10)."
qui invece è spiegato che l usucapione può essere ottenuta in un processo di mediazione stragiudiziale e non per forza in causa civile
https://www.iformediate.com/usucapione- ... zione.html
L'ordinamento italiano prevedeva che solo un tribunale potesse accertare l'usucapione, fino al 2013. Il Decreto del fare (D.L. 69/2013 convertito in L. 98/2013) ha modificato l'art. 2643 del Codice civile e, così, ha introdotto la possibilità di accertare l'usucapione di un bene immobile svolgendo una procedura di mediazione civile stragiudiziale.
insomma in base al fatto che sia vero il punto 1 o il punto 2 potrebbe essere che me la cavi con solo qualche graffio.
che ne pensate voi?
CILA e SCIA non coprono le magagne sui confini
certo che voi Geometri e Ingegneri Civili se non Architetti vivete in una giungla pazzesca
invece gli avvocati se la sono andata a cercare