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Re: Fusione
Inviato: lun dic 14, 2020 21:03
da gcrimi2004
Parabolico, iperbolico, ellittico(con asse di rotazione l'asse maggiore e/o minore) torico (lavori tipici per fuori asse, strumenti a specchio senza ostruzione)…
I parabolici si usano nella configurazioni Newton e Cassegrain.
Gli iperbolici nei Ritchei- Chretien; Bown -Vaugram specchi divergenti,...
Ellittico asse maggiore; Dall-Kirkaham.
Ellittico asse minore ; Wraghit
Sferici Schmidt e Pressman-Camichel, Maksutov.
I torici nei fuori asse, Yolo, ,etc
Re: Fusione
Inviato: lun dic 14, 2020 21:26
da CARLINO
E' un campo del quale so molto poco ,anche se all'età di 14 anni mi costruii un galileiano avendo trovato una lente con una focale di circa un metro ,del diametro di 10 cm : peccato che non era acromatica...
Re: Fusione
Inviato: lun dic 14, 2020 22:26
da Rob66
Ciao. Una lente singola non può essere acromatica: si realizza un elemento ottico acromatico accoppiando due lenti realizzate con due diversi tipi di vetro; si parla quindi di "doppietto".
Re: Fusione
Inviato: lun dic 14, 2020 22:32
da Dasama46
....A meno che non si faccia "asferica" ....

Re: Fusione
Inviato: lun dic 14, 2020 23:54
da CARLINO
So che le acromatiche si fanno accoppiando due lenti di vetri diversi ,di solito flint e crown ,ma purtroppo quella lente che avevo trovato era singola e le immagini erano sempre con i contorni arcobaleno, ma a quella età ero soddisfattissimo....
Re: Fusione
Inviato: mar dic 15, 2020 05:43
da gcrimi2004
Con una lente asferica si corregge solo l'aberrazione sferica del sistema, non quella cromatica.
Per ridurre la cromatica si scelgono delle coppie di vetri con determinati indici di diffrazione.
Generalmente le coppie di vetri sono progettate per lavorare insieme
Ad esempio BK/ F2 o ancora meglio, la coppia BK7/ F4 (migliore acromatismo)
Ci sono delle coppie di vetri particolari, che permettono l'apocromatismo (ma sono molto costosi, teneri da lavorare, idrosolubili, etc) uno è la fluorite.
Altra possibilità di apocromatismo e di realizzare un tripletto (incollato o spaziato), ma comunque c'è sempre un vetro progettato e fuso per quel disegno.
Questo è un campo particolare quando hanno progettato il "tripletto di Taylor" (obiettivo fotografico), lavorarono cento ottici per un anno ad ottimizzare il progetto, con le tavole logaritmiche carta e matita.
Adesso con un computer, gli imponi le caratteristiche è lui ti sforna il progetto . (mezzora di sudore)