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Inviato: gio ott 23, 2008 14:12
da ing.orso
se non ti va bene la risposta di un dizionario (fra l'altro neanche l'ultimo arrivato) della lingua italiana...allora una risposta non l'avrai mai in quanto ognuno è libero di dare la sua.

Inviato: gio ott 23, 2008 15:39
da Zeffiro62
La meccanica è la moglie del meccanico su questo non ci piove

Inviato: gio ott 23, 2008 17:10
da Dasama46
Orso, nessuno vuol sopravanzare l'erudizione del dizionario (io meno che meno !), però, se mi consenti di precisare, ENGINE aveva chiesto un'altra cosa (almeno per quello che ho capito io ) cioè quali debbano essere le "qualità" , in gergo filosofico, per poter definire "meccanico" un determinato assieme di cose.
Mi sembra avesse fatto l'esempio del tappo della Coca-cola.

Per questa ragione mi ero permesso di avanzare una definizione.

Comunque, per quanto mi riguarda il tutto può finire qui.
Ciao e buon lavoro.

Inviato: gio ott 23, 2008 19:05
da Ospite
io confermo che una definizione sintetica per definire la meccanica non ci sia,anche un interruttore o pulsante sono meccanica di base, non si può definire con sicurezza un cinematismo composto da organi meccanici più o meno semplice come punto di partenza forse la ruota? la prima invenzione dell'uomo si può definire così " una ruota inperniata ad un asse" meccanica base o classica

Inviato: gio ott 23, 2008 20:41
da ENGINE
Dasama46 ha scritto: ...quali debbano essere le "qualità" , in gergo filosofico, per poter definire "meccanico" un determinato assieme di cose...
Esatto Dasama, intendevo proprio quello, la tua definizione e' molto bella...


un "insieme meccanico" è l'insieme di almeno due pezzi, fra loro articolati,nel quale il moto di uno è univocamente correlato al moto dell'altro



Ma seguendo questa definizione allora anche una catena fatta di anelli puo' essere
considerato un insieme meccanico, ma non lo e'....

Bisogna trovare qualcosa di piu' profondo ancora, molto bravo in ogni caso Dasama


Mi stupisce pero' che i sapienti del forum
non intervengono in questa "sottile" discussione :roll: :roll:

Inviato: ven ott 24, 2008 07:03
da Zeffiro62
Filosofia non la studiavo a scuola :crybaby2: :crybaby2: :crybaby2:

io son bravo a fare non a elucubrare

Inviato: ven ott 24, 2008 17:42
da Dasama46
ENGINE grazie per l'apprezzamento, non meritato, comunque.

Trovo stimolante la ricerca della definizione, perchè costituisce un esercizio mentale, tale e quale a quello che serve quando, di fronte ad un pezzo da produrre, devi stabilire una gerarchia temporale delle sequenze di lavorazione.
(della serie "le macchine sono sempre mosse da una mente").

L'esempio di una catena è appropriato : una catena da ancora navale ha un comportamento "meccanico" univoco solo in trazione e funziona come una fune.
Una catena a rulli per trasmissioni, ha dei vincoli ben più determinati : personalmente due maglie di una catena da bicicletta, per esempio, le definirei senz'altro come un insieme meccanico.

Inviato: ven ott 24, 2008 17:54
da Oby Wan Kenoby
MIIIIII!!!!!! MA NON ABBIAMO ANCORA FINITO DI MENARCI IL PIPPERO CON STE ROBE DA FILOSOFI DEL CIUPPALO????

Inviato: ven ott 24, 2008 23:24
da agricom
Oby Wan Kenoby ha scritto:MENARCI IL PIPPERO
Sarà un movimento di maccanico o di meccanica :?:

Inviato: sab ott 25, 2008 08:38
da Oby Wan Kenoby
movimento meccanico alternato!!!! :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Inviato: sab ott 25, 2008 09:27
da Ospite
movimento rettilineo uniforme :rotfl: :rotfl:

Inviato: sab ott 25, 2008 10:45
da Dasama46
Posso capire che, a volte, la disquisizione teorica sia noiosa, però, piaccia o non piaccia, il progresso prende nutrimento dalla "ricerca di base", che crea le premesse teoriche per lo sviluppo del pensiero ; in fondo, le macchine che, con grande soddisfazione, usiamo, non si sono costruite da sole, nè per caso, ma c'è qualcuno che, con la preparazione tecnica, costruita, magari, lucidando il fondo dei calzoni per quattordici ore al giorno (leggi: "studiare"), è riuscito a concretizzare un'idea.

Inviato: sab ott 25, 2008 10:55
da avc1959
si dasama ma la maggior parte di noi siamo animali da officina tanto pratici e poco tecnici

Inviato: sab ott 25, 2008 11:10
da Dasama46
Bene AVC : anch'io cerco di essere pratico, ed ho grande considerazione per chi riesce a produrre "meraviglie" con pratica ed esperienza (due risorse che nei libri non si trovano).

Però sono incuriosito dalle disquisizioni teoriche, perchè sono come nuovi utensili che ti aprono nuove possibilità di lavorazioni : tutto qui.

Non voglio nemmeno stabilire una gerarchia tra teorici e pratici, perchè, dai tempi dell'apologo di Menenio Agrippa, la testa pensa se le braccia portano cibo alla bocca !

(Non a caso il compianto Presidente Mao Tse Tung mandava, ogni anno per qualche mese, in risaia intellettuali e burocrati, perchè non dimenticassero da dove veniva il riso che mangiavano tutti i giorni.)

Inviato: sab ott 25, 2008 11:28
da Ospite
dovremmo fare tutti come mao tse tung :idea: