Aspetto burocratico/normative 81/08
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
non è neanche detto però che devi rimanere per forza "confinato" nella tua zona.......da lavorare ce n'è basta saperlo cercare ed essere però ben preparati; non è neanche detto che bisogna partire subito lavorando in proprio, ma si può benissimo iniziare "affiancati" a qualcuno
ps pensa che un mio amico stà per trasferirsi a lavorare giù vicino Lecce in una bella realtà produttiva (settore metalmeccanico/aviazione)
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giannipe
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Fabrizi purtroppo ci sono delle condizioni particolari in famiglia che bloccano e non posso spostarmi.
Proverò ad essere affiancato, magari per un annetto, ip tempo di capire alcune dinamiche
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Purtroppo la trafila normale sarebbe di rilevare un'attività con tutta la sua clientela e ampliarla con una politica su codti/qualità.Se così non è vedo tanto Black intorno a te...
Promosso a guardiano dei cessi
con contratto a tempo indeterminanto.
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
l’emilia romagna l’hai divisa in due? 
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
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er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Onorino sono stato mezzora a pensare per capire questo tuo pensiero , poi leggendo un altro topic penso che andava inserito in quello.... 
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AndreaNSR125
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
non voglio smontare il tuo entusiasmo e non voglio farti desistere, ma solo metterti di fronte la nuda -e cruda- realtà:
Fare il tornitore/fresatore/ecc è un conto. Fare l'imprenditore è un altro, e ben poco ha a che fare con il primo.
Questo deve essere ben chiaro, perchè altrimenti non vai molto lontano. Un bravissimo operatore può fare i pezzi più belli del mondo, ma essere un pessimo imprenditore. Non dura un anno.
Un bravissimo imprenditore può non saper avvitare una vite, ma può creare un impresa che funziona, ovvero produce un utile.
Ora, sinceramente mi sembra che tu abbia le idee molto ben confuse sul "fare impresa" e dal mio punto di vista non ci vedo molte possibilità di riuscita.
Lamentarsi delle trattenute, contributi e tasse è inutile. Si sa che ci sono e bisogna metterle in conto. Ma non solo.
Devi fare un business plan, un conto economico dei costi, fissi e variabili che ci sono, e di cosa invece può essere l'ingresso: clienti,ordini, pezzi. Devi farti delle stime di quanto lavoro puoi trovare.
Devi tenere in conto ferie, TFR, malattia, pensione, errori, danni, mancati pagamenti, costi amministrativi (ad esempio: per fare un preventivo ci dedichi del tempo che nessuno ti paga...questo costo andrà recuperato da qualche altra parte, altrimenti lavori a gratis).
Se inizi da zero, non puoi certo aspettare che i clienti arrivino da te...dovrai fare una campagna pubblicitaria per farti conoscere dalle aziende, se non sanno che esisti, come faranno a portarti del lavoro?
Questo e circa un milione di altre cose... Se pensi che sia troppo impegnativo, la strada dell'imprenditore non fa per te.
Visto poi che non sei del settore, tutto è ancora più difficile, perchè non hai l'occhio... se ho ben capito,su due lavori che hai fatto, praticamente ci hai ricavato i soldi di un pranzo... quando lavori devi essere veloce e sapere cosa stai facendo, non sei più un hobbista. Il lavoro che non sai fare è una spesa, praticamente paghi per fare esperienza...che va benissimo,ma se vuoi portare a casa uno stipendio il discorso cambia.
valuta molto bene...
Fare il tornitore/fresatore/ecc è un conto. Fare l'imprenditore è un altro, e ben poco ha a che fare con il primo.
Questo deve essere ben chiaro, perchè altrimenti non vai molto lontano. Un bravissimo operatore può fare i pezzi più belli del mondo, ma essere un pessimo imprenditore. Non dura un anno.
Un bravissimo imprenditore può non saper avvitare una vite, ma può creare un impresa che funziona, ovvero produce un utile.
Ora, sinceramente mi sembra che tu abbia le idee molto ben confuse sul "fare impresa" e dal mio punto di vista non ci vedo molte possibilità di riuscita.
Lamentarsi delle trattenute, contributi e tasse è inutile. Si sa che ci sono e bisogna metterle in conto. Ma non solo.
Devi fare un business plan, un conto economico dei costi, fissi e variabili che ci sono, e di cosa invece può essere l'ingresso: clienti,ordini, pezzi. Devi farti delle stime di quanto lavoro puoi trovare.
Devi tenere in conto ferie, TFR, malattia, pensione, errori, danni, mancati pagamenti, costi amministrativi (ad esempio: per fare un preventivo ci dedichi del tempo che nessuno ti paga...questo costo andrà recuperato da qualche altra parte, altrimenti lavori a gratis).
Se inizi da zero, non puoi certo aspettare che i clienti arrivino da te...dovrai fare una campagna pubblicitaria per farti conoscere dalle aziende, se non sanno che esisti, come faranno a portarti del lavoro?
Questo e circa un milione di altre cose... Se pensi che sia troppo impegnativo, la strada dell'imprenditore non fa per te.
Visto poi che non sei del settore, tutto è ancora più difficile, perchè non hai l'occhio... se ho ben capito,su due lavori che hai fatto, praticamente ci hai ricavato i soldi di un pranzo... quando lavori devi essere veloce e sapere cosa stai facendo, non sei più un hobbista. Il lavoro che non sai fare è una spesa, praticamente paghi per fare esperienza...che va benissimo,ma se vuoi portare a casa uno stipendio il discorso cambia.
valuta molto bene...
- Zeffiro62
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
STRAQUOTO !!!!!!!
se ancora convinto direi di infromarti da una associazione artigiani per una indagine conoscitiva sui costi, adempimenti e su le agevolazioni in corso per i giovani
se ancora convinto direi di infromarti da una associazione artigiani per una indagine conoscitiva sui costi, adempimenti e su le agevolazioni in corso per i giovani
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
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giannipe
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Andrea, zeffiro, come al solito grazie.
Tutto quello che hai scritto, per me è scontato e già considerato, ho lavorato per 15 anni al controllo di gestione....
Attualmente, mi posso permettere di fare "esperienza" Come hai detto tu perché ho le spalle coperte per un tempo determinato.
In questo periodo, sto capendo come impostare la mia piccola attività di artigiano, sto cercando nuovi clienti(privati e meccanici), coccolarmi i "vecchi" e contestualmente cercando aziende che mi passino un Po di lavoro che loro non vogliono fare.
Le idee le ho ben chiare, la cosa che non ho ben chiara è come posso fare a girocontate i soldi che ho nel mio cervello, sul mio conto in banca.
Senza questo giroconto, possiamo state a parlare per giorni ma non se ne esce.
I microcrediti ci sono, ma come posso restituire il 65% in 5 anni + i 20mila di costi fissi se non c'è clientela?
È un cane che morde la coda:
No clienti, no esperienza, no esperienza, no crescita, no soldi no party,
Tutto quello che hai scritto, per me è scontato e già considerato, ho lavorato per 15 anni al controllo di gestione....
Attualmente, mi posso permettere di fare "esperienza" Come hai detto tu perché ho le spalle coperte per un tempo determinato.
In questo periodo, sto capendo come impostare la mia piccola attività di artigiano, sto cercando nuovi clienti(privati e meccanici), coccolarmi i "vecchi" e contestualmente cercando aziende che mi passino un Po di lavoro che loro non vogliono fare.
Le idee le ho ben chiare, la cosa che non ho ben chiara è come posso fare a girocontate i soldi che ho nel mio cervello, sul mio conto in banca.
Senza questo giroconto, possiamo state a parlare per giorni ma non se ne esce.
I microcrediti ci sono, ma come posso restituire il 65% in 5 anni + i 20mila di costi fissi se non c'è clientela?
È un cane che morde la coda:
No clienti, no esperienza, no esperienza, no crescita, no soldi no party,
Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
i soldi spesso non li vede nemmeno chi ha esperienza ed attività avviate.....valuta bene il tutto, e possibilmente è meglio se per ora rimani "piccolo e poco visibile"
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AndreaNSR125
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Giannipe: Se non c'è clientela allora forse non c'è bisogno di quest'attività, non credi?
secondo me quello che "non va" nella tua programmazione è che vuoi iniziare partendo dal nulla: non avere attrezzature, non avere esperienza, non avere clienti...è molto dura.
Metticaso tu vada a lavorare per quel signore che tra un anno va in pensione...lavori con lui un anno e poi rilevi l'attività.
1) hai macchine che bene o male saranno a buon prezzo
2) se non fai cazzate, i suoi clienti diventano i tuoi clienti.
3) in un anno riuscirai a vedere gran parte delle "commesse ricorrenti", e quindi avere una base su tempi e metodi.
sicuramente i primi tempi lavorerai molto di più per ottenere lo stesso guadagno perchè non c'è quell'esperienza che permette di ridurre i tempi, ma almeno hai una base solida...
secondo me quello che "non va" nella tua programmazione è che vuoi iniziare partendo dal nulla: non avere attrezzature, non avere esperienza, non avere clienti...è molto dura.
Metticaso tu vada a lavorare per quel signore che tra un anno va in pensione...lavori con lui un anno e poi rilevi l'attività.
1) hai macchine che bene o male saranno a buon prezzo
2) se non fai cazzate, i suoi clienti diventano i tuoi clienti.
3) in un anno riuscirai a vedere gran parte delle "commesse ricorrenti", e quindi avere una base su tempi e metodi.
sicuramente i primi tempi lavorerai molto di più per ottenere lo stesso guadagno perchè non c'è quell'esperienza che permette di ridurre i tempi, ma almeno hai una base solida...
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giannipe
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Non ci sono i presupposti per lavorare da lui, è già tanto che campa lui perché è un burbero stanco e vecchio, ha perso la maggior parte della clientela.
Ma giusto per capire, nelle vostre officine che tipo di clientela arriva?
Ma giusto per capire, nelle vostre officine che tipo di clientela arriva?
- Dasama46
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Per pura curiosità . . . . quanti anni hai ? 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Quindi gli trovi sulla rete giusto ? Non pensi che ci sia gente come me che al diminuire del lavoro si butta pure lui o la weerg che ti ho linkato in un altro post che per capacità e macchine mangia vivo pure uno come me che lavoro dall' età di 14 anni e un pochino sa
lavorare ?
Mi farei 2 conti per bene vuoi provare compra un tornio da max 2000 euro lo porti a 220 Volt se è il caso alzi la potenza del contratto e ci lavori fino a che non lo ripaghi, fatto ciò compri la fresa stesse modalità, tanto se lavori al tornio non lavori alla fresa ripaghi pure quella e poi vedi. Così facendo al limite hai perso tempo perchè il macchinario cmq lo puoi sempre rivendere visto che costa poco e non ti sei impegnato molto economicamente. Insomma farei le cose per gradi prima di aprire ditta ovvero fare debito perchè il socio di maggioranza (lo stato di merda in cui viviamo) che tu gadagni o meno se ne frega altamente alla scadenza vuole i soldi e non sente ragioni.
Se vuoi un input cerca sui vari siti di restauro di moto o auto e proponiti lì il lavoro ne trovi diverso, ti fai mandare il campione e gli rifai il pezzo se lo fai bene il cliente ritorna
lavorare ?
Mi farei 2 conti per bene vuoi provare compra un tornio da max 2000 euro lo porti a 220 Volt se è il caso alzi la potenza del contratto e ci lavori fino a che non lo ripaghi, fatto ciò compri la fresa stesse modalità, tanto se lavori al tornio non lavori alla fresa ripaghi pure quella e poi vedi. Così facendo al limite hai perso tempo perchè il macchinario cmq lo puoi sempre rivendere visto che costa poco e non ti sei impegnato molto economicamente. Insomma farei le cose per gradi prima di aprire ditta ovvero fare debito perchè il socio di maggioranza (lo stato di merda in cui viviamo) che tu gadagni o meno se ne frega altamente alla scadenza vuole i soldi e non sente ragioni.
Se vuoi un input cerca sui vari siti di restauro di moto o auto e proponiti lì il lavoro ne trovi diverso, ti fai mandare il campione e gli rifai il pezzo se lo fai bene il cliente ritorna
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Il mio era solo un esempio tra chi parte lavorando "da dipendente" rispetto a chi deve iniziare da zero e pure fare gavetta...
Per quello che è la mia esperienza, qua al nord, la stragrande maggioranza delle officine lavorano con piccole e medie serie. Le prototipature, i pezzi unici... tutta roba che dà più noia che altro, è ben difficile trovare chi le faccia (e non a torto). Anche chi produce, cerca stabilità, i prototipi a meno di non avere un organizzazione molto ben fatta e operare su tutto il territorio, non ne danno affatto.
I clienti sono generalmente piccole e medie industrie, i pezzi tipici sono parti di macchinari, flange, ecc..
Quale è la tua idea di clientela? il fare "di tutto un po' ", ti porta ad essere poco concorrenziale.
Se vuoi fare un officina tradizionale, senza cnc, parti con l'idea che sei praticamente escluso da tutto ciò che richiede un numero di pezzi superiore a 1 o 2 o che richiede lavorazioni particolari (profili curvilinei, lavorazioni interne con forme strane, ecc).
Questo ti mette in un settore di nicchia, che però può essere un occasione... vedi appunto il discorso prototipi, ma se vuoi entrarci devi partire in quella direzione e puntare tutto su quello.
Considera sempre che prima di aprire devi avere un piano che ti permetta di lavorare 40 ore alla settimana.
Quanti meccanici hai intorno a te? quante officine metalmeccaniche? quanti concorrenti? Quale è il LORO volume di affari? Quale è il loro valore aggiunto?
Al di fuori della stretta necessità, ricorda che è sempre il prezzo a comandare più di tutto, e il tempo è denaro.
Magari una strada per partire è quella di un secondo lavoro... di giorno fai una cosa e la sera/weekend lavori in officina. Non sono aggiornato, ma un tempo avevo studiato questa cosa, ad esempio usando i voucher... oppure restando nel regime dei minimi non erano richiesti costi fissi particolari... dovresti provare a documentarti in tal senso, per iniziare mi sembra una bella opportunità...
Almeno, qua al nord se non puoi fare fattura è quasi matematicamente impossibile che tu possa trovare lavoro da parte di un azienda, giù magari c'è più... "elasticità"...
Per quello che è la mia esperienza, qua al nord, la stragrande maggioranza delle officine lavorano con piccole e medie serie. Le prototipature, i pezzi unici... tutta roba che dà più noia che altro, è ben difficile trovare chi le faccia (e non a torto). Anche chi produce, cerca stabilità, i prototipi a meno di non avere un organizzazione molto ben fatta e operare su tutto il territorio, non ne danno affatto.
I clienti sono generalmente piccole e medie industrie, i pezzi tipici sono parti di macchinari, flange, ecc..
Quale è la tua idea di clientela? il fare "di tutto un po' ", ti porta ad essere poco concorrenziale.
Se vuoi fare un officina tradizionale, senza cnc, parti con l'idea che sei praticamente escluso da tutto ciò che richiede un numero di pezzi superiore a 1 o 2 o che richiede lavorazioni particolari (profili curvilinei, lavorazioni interne con forme strane, ecc).
Questo ti mette in un settore di nicchia, che però può essere un occasione... vedi appunto il discorso prototipi, ma se vuoi entrarci devi partire in quella direzione e puntare tutto su quello.
Considera sempre che prima di aprire devi avere un piano che ti permetta di lavorare 40 ore alla settimana.
Quanti meccanici hai intorno a te? quante officine metalmeccaniche? quanti concorrenti? Quale è il LORO volume di affari? Quale è il loro valore aggiunto?
Al di fuori della stretta necessità, ricorda che è sempre il prezzo a comandare più di tutto, e il tempo è denaro.
Magari una strada per partire è quella di un secondo lavoro... di giorno fai una cosa e la sera/weekend lavori in officina. Non sono aggiornato, ma un tempo avevo studiato questa cosa, ad esempio usando i voucher... oppure restando nel regime dei minimi non erano richiesti costi fissi particolari... dovresti provare a documentarti in tal senso, per iniziare mi sembra una bella opportunità...
Almeno, qua al nord se non puoi fare fattura è quasi matematicamente impossibile che tu possa trovare lavoro da parte di un azienda, giù magari c'è più... "elasticità"...
- Davide Resca
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Re: Aspetto burocratico/normative 81/08
Quoto tutto quello che hanno detto, sul "metterti in guardia e valutare molto bene il tutto " non per esperienza personale ma, per sentito dire già un milione di volte, da tutti gli amici che ho e di cui la maggior parte sono artigiani e/o imprenditori ...
Una volta , quando facevo il capotreno avevo un sacco di tempo libero, e la mia passione per l'elettronica,la meccanica ecc mi aveva portato , così per gioco, a fare qualche lavoretto per i colleghi ... io li definivo i lavori "impossibili" non perchè lo fossero , ma perchè nessuno si prendeva la briga di sistemare... i centri assistenza hanno un costo orario e quando il costo supera il valore dell'oggetto la dicitura standard è "Non conviene" !
Così io per passione e aggratis ho cominciato a metter mano ad impianti hi fi, telecamere , videoregistratori, macchine fotografiche, orologi a pendolo, piccoli elettrodomestici ecc ecc ecc . Bene, dopo due mesi ho cominciato a chiedere un po' di soldi , almeno per ripagarmi le spese del materiale che impiegavo.
Nel frattempo si è sparsa la voce e gli oggetti da riparare aumentavano di giorno in giorno , allora ho pensato al businnes vero e proprio, tipo licenziarmi e aprire una mia attività e li ho subito preso cinque , da tutti gli amici di cui ho parlato prima ... alla fine ho continuato con il black senza decker ...
e poi è arrivata la svolta , all'età di 40 anni ho cambiato lavoro e sono andato in ufficio, per cui il mio tempo lo volevo impiegare per i miei di giochi, ed ho detto basta riparazioni conto terzi.
Non c'è stato verso ...
nonostante avessi cambiato sede di lavoro , pur rimanendo nell'ambito della stazione di Bologna, mi portavano gli apparecchi di fianco alla scrivania con un biglietto e il difetto ... sono arrivato persino a fare dei preventivi che, più che preventivi erano " rapine a mano armata"
tipo 100 euri per sostituire la cinghia di un giradischi ( na roba che ci vogliono 10 minuti ...) ma niente da fare , continuavano a portarmi gli oggetti da riparare anche se io dicevo che non avevo più tempo... io dal canto mio, non volevo essere scortese e dire "no non te lo riparo !" erano pur sempre colleghi... alla fine ho continuato ad alzare i prezzi fino a che, hanno capito e sono uscito dal tunnel 
Tutta sta pappardella per dirti che alla fine ho riflettuto su questo "curioso meccanismo" che spingeva la gente a portare la roba da me piuttosto che da un'altra parte ... io mica ero un fenomeno di bravura, ma vendevo anche un servizio comodo ...
Vuoi mettere portare il tuo oggetto in un centro assistenza, con il problema del parcheggio...lo sbattimento di dover portare i figli a scuola ... fare coincidere gli orari con il centro assistenza ecc ecc ecc ( uno dei tanti esempi che mi sono stati detti ...) e la stessa cosa per il ritiro ... e se la riparazione non "tiene" ? si d'accordo è in garanzia ( cosa che davo anche io ...) ma tutto lo sbattimento di riportarlo indietro ci sarebbe stato...
Mentre... con me... venivano al lavoro in qualsiasi ora del giorno o della notte e dopo una settimana, tornando dal lavoro, si portavano a casa l'oggetto funzionante .....
Se non hai tanta esperienza nel settore "vero e proprio" delle lavorazioni meccaniche potresti "inventati" un ulteriore servizio che possa essere comodo per i tuoi clienti , che farai aggratis fino a che non si renderanno conto di quanto è comodo... dopo potrai farti pagare anche per quello.
Lo so che detto così sembra facile ma... da cosa, nasce cosa e tutto fa brodo !
In bocca al lupo
Una volta , quando facevo il capotreno avevo un sacco di tempo libero, e la mia passione per l'elettronica,la meccanica ecc mi aveva portato , così per gioco, a fare qualche lavoretto per i colleghi ... io li definivo i lavori "impossibili" non perchè lo fossero , ma perchè nessuno si prendeva la briga di sistemare... i centri assistenza hanno un costo orario e quando il costo supera il valore dell'oggetto la dicitura standard è "Non conviene" !
Così io per passione e aggratis ho cominciato a metter mano ad impianti hi fi, telecamere , videoregistratori, macchine fotografiche, orologi a pendolo, piccoli elettrodomestici ecc ecc ecc . Bene, dopo due mesi ho cominciato a chiedere un po' di soldi , almeno per ripagarmi le spese del materiale che impiegavo.
Nel frattempo si è sparsa la voce e gli oggetti da riparare aumentavano di giorno in giorno , allora ho pensato al businnes vero e proprio, tipo licenziarmi e aprire una mia attività e li ho subito preso cinque , da tutti gli amici di cui ho parlato prima ... alla fine ho continuato con il black senza decker ...
Non c'è stato verso ...
Tutta sta pappardella per dirti che alla fine ho riflettuto su questo "curioso meccanismo" che spingeva la gente a portare la roba da me piuttosto che da un'altra parte ... io mica ero un fenomeno di bravura, ma vendevo anche un servizio comodo ...
Vuoi mettere portare il tuo oggetto in un centro assistenza, con il problema del parcheggio...lo sbattimento di dover portare i figli a scuola ... fare coincidere gli orari con il centro assistenza ecc ecc ecc ( uno dei tanti esempi che mi sono stati detti ...) e la stessa cosa per il ritiro ... e se la riparazione non "tiene" ? si d'accordo è in garanzia ( cosa che davo anche io ...) ma tutto lo sbattimento di riportarlo indietro ci sarebbe stato...
Mentre... con me... venivano al lavoro in qualsiasi ora del giorno o della notte e dopo una settimana, tornando dal lavoro, si portavano a casa l'oggetto funzionante .....
Se non hai tanta esperienza nel settore "vero e proprio" delle lavorazioni meccaniche potresti "inventati" un ulteriore servizio che possa essere comodo per i tuoi clienti , che farai aggratis fino a che non si renderanno conto di quanto è comodo... dopo potrai farti pagare anche per quello.
Lo so che detto così sembra facile ma... da cosa, nasce cosa e tutto fa brodo !
In bocca al lupo
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
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