consiglio su inverter (problema montaggio risolto)
Moderatore: Junior Admin
Re: consiglio su inverter
Non ho mai usato un lapidello e nemmeno so quali siano i problemi... certo è che in genere sono equipaggiati con motori di potenza importante.
Vedendo la tabella postata da Mauro però mi sono fatto un'idea: evidentemente il grosso della potenza è richeista per mantenere la mola in rotazione ad un numero di giri il più costante possibile, indipendentemente dal carico.
Sappiamo bene che le mole sono delle "brutte bestie" e tendono spesso a rallentare anche durante la semplice affilatura di un utensile, nel lapidello credo che questo fenomeno sia molto più evidente visto che in genere si rettificano grandi superfici (grandi se paragonate ad esempio ad una barretta di HSS...) usando l'intera faccia della mola sul pezzo.
Sempre guardando la tabella Mauro si capisce anche che il motore è un 2 poli in presa diretta sulla mola, ovvero la situazione peggiore visto che la coppia è interamente a carico del motore senza alcuna demoltiplica meccanica.
Nella tabella però il motore più grosso montato è da 3KW e la dimensione di lavoro più che sufficiente per l'hobbista medio....
Per concludere direi che un lapidello con motore da 5KW sicuramente andrebbe meglio se potesse sfruttare tutte e 5 i kilowatt... ma con buona sicurezza penso di poter affermare che anche pilotato con 2.2KW (meglio 3) il suo discreto lavoro lo fa comunque.
La coppia di avvio non è un problema, l'inverter oltre che partire con rampa di accelerazione, si incarica anche di fornire tutta la corrente di inrush tramite i suoi condensatori.
Un amico ha fatto girare e tornito con un grazioli fortuna motorizzato da 4HP usando un inverter da 1HP (750W).... certo se entrava troppo con l'utensile andava in protezione, ma con passate leggere andava tutto liscio.
Vedendo la tabella postata da Mauro però mi sono fatto un'idea: evidentemente il grosso della potenza è richeista per mantenere la mola in rotazione ad un numero di giri il più costante possibile, indipendentemente dal carico.
Sappiamo bene che le mole sono delle "brutte bestie" e tendono spesso a rallentare anche durante la semplice affilatura di un utensile, nel lapidello credo che questo fenomeno sia molto più evidente visto che in genere si rettificano grandi superfici (grandi se paragonate ad esempio ad una barretta di HSS...) usando l'intera faccia della mola sul pezzo.
Sempre guardando la tabella Mauro si capisce anche che il motore è un 2 poli in presa diretta sulla mola, ovvero la situazione peggiore visto che la coppia è interamente a carico del motore senza alcuna demoltiplica meccanica.
Nella tabella però il motore più grosso montato è da 3KW e la dimensione di lavoro più che sufficiente per l'hobbista medio....
Per concludere direi che un lapidello con motore da 5KW sicuramente andrebbe meglio se potesse sfruttare tutte e 5 i kilowatt... ma con buona sicurezza penso di poter affermare che anche pilotato con 2.2KW (meglio 3) il suo discreto lavoro lo fa comunque.
La coppia di avvio non è un problema, l'inverter oltre che partire con rampa di accelerazione, si incarica anche di fornire tutta la corrente di inrush tramite i suoi condensatori.
Un amico ha fatto girare e tornito con un grazioli fortuna motorizzato da 4HP usando un inverter da 1HP (750W).... certo se entrava troppo con l'utensile andava in protezione, ma con passate leggere andava tutto liscio.
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
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Re: consiglio su inverter
se il prezzo ci sta,e la macchina piace una soluzione si trova sempre anche se fosse 5 KW alla fine potresti ridurre la mola
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homo sine pecunia imago mortis
Teorema di Petrolini:
'prendere il denaro dove si trova;presso i poveri.
Hanno poco ma sono in tanti"
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Re: consiglio su inverter
considera che il lapidello è diretto sulla mola, è come un grosso freno a disco che cerca di frenare, la potenza se la ciuccia tutta.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
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Re: consiglio su inverter
Max,
la tua spiegazione e' fantastica. Grazie !!!
Ho finalmente capito qualcosa al riguardo.
Le risposte degli altri invece mi hanno fatto sempre di piu' riavvicinare all' idea di farmene uno io, piccolino...
la tua spiegazione e' fantastica. Grazie !!!
Ho finalmente capito qualcosa al riguardo.
Le risposte degli altri invece mi hanno fatto sempre di piu' riavvicinare all' idea di farmene uno io, piccolino...
Pigi
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mafa
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- Località: Riva Trigoso (Genova)
Re: consiglio su inverter
Una precisazione, in merito a quanto scritto da Giovannivan, in un motore asincrono la corrente assorbita non è proporzionale alle potenza assorbita, pertanto a vuoto potrà anche prendere il 40% della corrente di targa ma la potenza è sicuramente molto inferiore, bisogna tenere conto del fattore di potenza (COSFI) che ha vuoto è molto più basso. Almeno credo.
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ev2driver
- SON PASSATO AI TRAPANINI
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- Iscritto il: lun ott 18, 2010 20:46
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Re: consiglio su inverter
Mafa ha ragione. Anche se non assorbi potenza attiva, hai la corrente di magnetizzazione che deve cacciare l'inverter e la tua rete .
Quella la vedi col tester anche se gira a vuoto il motore.
Le utenze domestiche non hanno penali particolari per la potenza reattiva, che non paghi. ( La massa del lapidello non c'entra una beata fava, una volta che hai stabilizzato i giri) col vecchio contatore elettro meccanico scattava solo per corrente (peggio).
Quella la vedi col tester anche se gira a vuoto il motore.
Le utenze domestiche non hanno penali particolari per la potenza reattiva, che non paghi. ( La massa del lapidello non c'entra una beata fava, una volta che hai stabilizzato i giri) col vecchio contatore elettro meccanico scattava solo per corrente (peggio).
Amo lo sporco e la meccanica
Re: consiglio su inverter
Ragazzi state complicando il tutto. Vero quello che dite entrambi, ma qui si parla della possibilità di far andare un lapidello con motore da 5KW utilizzando una fornitura a 3KW (e magari nemmeno tutta).
Sul discorso 40% della corrente a vuoto continuo a sostenere che sia troppo: il mio inverter non ha una correzione del fattore di potenza quindi la lettura che vedete in foto è quella della potenza apparente... il che vuol dire che è addirittura peggiorativa rispetto alla realtà. Per forniture domestiche il contatore elettronico controlla la potenza attiva quindi, considerando che il fattore di potenza del motore a vuoto è più basso, il dato del 20% che ho stimato è peggio del dato reale. Ovvero, per il contatore elettronico quegli 1.1A che leggo sulla pinza non corrisponderanno ad un assorbimento di 230V*1,1A = 253W ma di molto meno (per via appunto del fattore di potenza non unitario).
ev2driver, siamo d'accordo che la massa del lapidello non c'entra, ma come dice giustamente Rino la mola è in presa diretta sull'asse motore e per giunta di diametro parecchio più grande rispetto al rotore, quindi quando lavora sul pezzo necessita di parecchia coppia per mantenere velocità.... ma questo ovviamente dipende anche dalla dimensione del pezzo in lavoro e da quanto materiale facciamo asportare ad ogni passata..... quindi se non dobbiamo rettificare la testa di un 12 cilindri e soprattutto se asportiamo poco materiale per ogni passata, anche i nostri 3KW possono bastare.
La corrente totale che il motore assorbe è la somma vettoriale della corrente di magnetizzazione e quella richiesta dal carico meccanico: E' ovvio che in assenza di carico ci resta solo quella di magnetizzazione... ma quello che ho detto fin dall'inizio e che ripeto, questa non può essere il 40% della nominale, nemmeno considerando il fattore di potenza.
Se leggiamo il 40%, vuol dire che abbiamo anche una corrente di lavoro causata da attriti o perdite nel ferro.
Ovviamente stiamo parlando di motori trifase pilotati da inverter.... motori monofase o prove fatte su motori di piccola taglia con spire di avviamento in corto non hanno alcun valore all'atto pratico.
Sul discorso 40% della corrente a vuoto continuo a sostenere che sia troppo: il mio inverter non ha una correzione del fattore di potenza quindi la lettura che vedete in foto è quella della potenza apparente... il che vuol dire che è addirittura peggiorativa rispetto alla realtà. Per forniture domestiche il contatore elettronico controlla la potenza attiva quindi, considerando che il fattore di potenza del motore a vuoto è più basso, il dato del 20% che ho stimato è peggio del dato reale. Ovvero, per il contatore elettronico quegli 1.1A che leggo sulla pinza non corrisponderanno ad un assorbimento di 230V*1,1A = 253W ma di molto meno (per via appunto del fattore di potenza non unitario).
ev2driver, siamo d'accordo che la massa del lapidello non c'entra, ma come dice giustamente Rino la mola è in presa diretta sull'asse motore e per giunta di diametro parecchio più grande rispetto al rotore, quindi quando lavora sul pezzo necessita di parecchia coppia per mantenere velocità.... ma questo ovviamente dipende anche dalla dimensione del pezzo in lavoro e da quanto materiale facciamo asportare ad ogni passata..... quindi se non dobbiamo rettificare la testa di un 12 cilindri e soprattutto se asportiamo poco materiale per ogni passata, anche i nostri 3KW possono bastare.
La corrente totale che il motore assorbe è la somma vettoriale della corrente di magnetizzazione e quella richiesta dal carico meccanico: E' ovvio che in assenza di carico ci resta solo quella di magnetizzazione... ma quello che ho detto fin dall'inizio e che ripeto, questa non può essere il 40% della nominale, nemmeno considerando il fattore di potenza.
Se leggiamo il 40%, vuol dire che abbiamo anche una corrente di lavoro causata da attriti o perdite nel ferro.
Ovviamente stiamo parlando di motori trifase pilotati da inverter.... motori monofase o prove fatte su motori di piccola taglia con spire di avviamento in corto non hanno alcun valore all'atto pratico.
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McMax
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giovannivan
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Re: consiglio su inverter
ciao , Max! , ricordavo il 40%dai miei studi ....domani provo su un motore , ovviamente intendo senza inverter
Cmq i signori che li vendono parlano di un risparmio del 30/40% su taglie sopra i 15kw(ovviamente confrontando con un'asincrono diretto).......Millantano????
Cmq i signori che li vendono parlano di un risparmio del 30/40% su taglie sopra i 15kw(ovviamente confrontando con un'asincrono diretto).......Millantano????
Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
non so se qualcuno riesce ad aiutarmi per il montaggio dell'inverter le istruzioni sono in inglese.
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Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
ancora qualche foto
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Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
foto motore
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Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
i ponticelli nel motore li puoi lasciare cosi,adesso devi trovare un cavo tripolare schermato o uno tripolare normale e lo inserisci nel corrugato di acciaio,questo serve per evitare interferenze ad apparecchiature esterne,e colleghi da un lato un cavo ad ognuna delle barrette verticali del motore,poi l'altro capo lo attacchi ai terminali wt1,wt2 e wt3 dell'inverter.il cavo di massa lo fai separato,esterno al corrugato e lo coleghi al terminale di messa a terra (quello di destra nella morsettiera a 5) e alla vite sulla carcassa del motore.
poi per l'alimentazione un cavo con spina abbastanza grosso,minimo 2.5x3 e lo attacchi alla morsettiera sopra l'inverter (a 4 terminali),i terminali dovrebbero essere R/L1 S/L2 e la messa a terra,quello senza vite lascialo libero
a questo punto già puoi provare il motore usando il tasto run dell'inverter e la manopola per cambiare i giri,se vuoi montare comandi remoti ci sono altri collegamenti e qualcosa da programmare.
quando colleghi tutto attenzione che i fili restino ognuno nella sua morsettiera, non ci devono essere filini singoli che possano toccare da qualche parte
non provare ad alimentare l'inverter senza motore coleegato!
poi per l'alimentazione un cavo con spina abbastanza grosso,minimo 2.5x3 e lo attacchi alla morsettiera sopra l'inverter (a 4 terminali),i terminali dovrebbero essere R/L1 S/L2 e la messa a terra,quello senza vite lascialo libero
a questo punto già puoi provare il motore usando il tasto run dell'inverter e la manopola per cambiare i giri,se vuoi montare comandi remoti ci sono altri collegamenti e qualcosa da programmare.
quando colleghi tutto attenzione che i fili restino ognuno nella sua morsettiera, non ci devono essere filini singoli che possano toccare da qualche parte
non provare ad alimentare l'inverter senza motore coleegato!
Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
grazie, non vorrei approfittare della tua pazienza, potresti farmi uno schema usando le immagini che ti ho inviato.
Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
da queste foto si vede meglio
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Re: consiglio su inverter (problema montaggio)
ecco come lo devi collegare,se non sei pratico controlla sempre 3 volte prima di attaccare la corrente.i tre fili che vanno dal inverter al motore blu/marrone/grigio andrebbero messi insieme in un corrugato metallico,la terra giallo-verde va separata e non va fatta passare vicino agli altri 3
mitico paintCad
mitico paintCad
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