scelta della saldatrice
Re: scelta della saldatrice
ho dimenticato a dirvi il prezzo: € 70,00
Re: scelta della saldatrice
mahhhhh sono quelle cinesi che circolano su ebay molto economiche, i pareri che ho letto in giro sono molto discordi c'è chi si è trovato bene chi le reputa una ciofeca, io ti dorò dopo aver visto la differenza di uso con una economica e una professionale dico che se non vuoi bestemmiare è meglio se spendi qualcosina in più, cmq quel prezzo mi pare strano a meno che non sia un asta
Tommaso
L'attrezzo più importante per qualunque lavoro è la testa!
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Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo!
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Re: scelta della saldatrice
Hai ragione....... andrò sul sicuro. Oggi però ho scopertouna cosa che non sapevo: sono stato presso un rivenditore a chiedere prezzi ed informazioni e mi diceva a proposito della Telwin 144 che si tratta di una saldatrice a batterie ricaricabili. A me a dire il vero non serve perchè dove la dovrò usare la corrente c'è. Fra l'altro a parità di caratteristiche dovrebbe anche costare di più, non è così?
Re: scelta della saldatrice
ecco questa mi è nuova, sapevo che c'è gente che salda con le batterie da auto ma le saldatrici a batterie ricaricabili sono una novità
cmq è un modello che avrà solo lui in esclusiva perchè non esiste sul catalogo telwin, mi sa che sto rivenditore è un gran furbacchione
Tommaso
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Re: scelta della saldatrice
non so se è un furbacchione , a me è sembrato poco competente. Però...... il dubbio mi è sorto sulla sua attendibilità perchè quella saldatrice che ti dicevo funzione a corrente continua. e allora? che significa?
Re: scelta della saldatrice
Quando sulle caratteristiche di una saldatrice c'è scritto che funziona a corrente continua cosa significa? ci sono delle batterie?
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Blanko70
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Re: scelta della saldatrice
Significa che è una saldatrice ad inverter. Ovvero trasforma la corrente alternata in ingresso in corrente continua e ti permette di utilizzare elettrodi, quali i basici, inox, ghisa che con la saldatrice ad alternata non si possono saldare.
Re: scelta della saldatrice
se ho capito bene con la inverter si possono utilizzare vari tipi di elettrodi, mentre con quella tradizionale un solo tipo. e quale? e poi non c'è anche una differenza di assorbimento di corrente e riscaldamento che non ti permette di lavorare a lungo? Ma quantificatemi per favore, la tradizionale quanto tempo di lavoro continuativo mi dà? perchè se la differenza con la inverter è solo quella per me la inverter sarebbe una spesa superflua
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Blanko70
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Re: scelta della saldatrice
Con la saldatrice AC ci saldi con gli elettrodi rutili (sigla AWS: E6013) che sono quelli più comuni e facili da saldare che trovi in ogni Brico.
Con l'inverter puoi usare anche i basici (E7018) e gli elettrodi per ghisa e inox.
Tieni conto che ci sono altre centinaia di tipi di elettrodi che si saldano in AC o in DC. Ma all'atto pratico quelli che ho citato sono quelli più frequentemente usati.
La saldatrice elettromeccanica in AC ha una rendimento inferiore rispetto all'inverter, ovvero assorbe più corrente dalla linea a parità di corrente erogata. Quindi di norma con gli inverter riesci a tirare elettrodi più grossi senza far saltare il magnetotermico di casa.
Per quanto riguarda il fattore di utilizzo dipende solo dalla saldatrice (non c'entra che sia elettromeccanica o inverter). In generale saldatrici più costose hanno un fattore di utilizzo migliore cioè ti permettono di saldare alle correnti più alte per più tempo continuativamente.
Gli elettrodi basici sono di qualità migliore rispetto ai rutili. Le saldature sono più resistenti.
Concludendo, se ti servono alte correnti di saldatura (diciamo al max 170A, perchè sopra non regge l'impianto di casa da 3KW), per poter tirare elettrodi più grossi (fino al 4mm), o se vuoi usare i basici, gli elettrodi per ghisa o per inox allora devi necessariamente usare una saldatrice ad inverter. Altrimenti se ti è sufficiente saldare con i rutili con correnti fino a 140A ed elettrodi da 3.2mm allora con una 70 di euro ti puoi prendere una elettromeccanica.
Ultimissima nota: saldare con l'inverter è molto più facile.
Con l'inverter puoi usare anche i basici (E7018) e gli elettrodi per ghisa e inox.
Tieni conto che ci sono altre centinaia di tipi di elettrodi che si saldano in AC o in DC. Ma all'atto pratico quelli che ho citato sono quelli più frequentemente usati.
La saldatrice elettromeccanica in AC ha una rendimento inferiore rispetto all'inverter, ovvero assorbe più corrente dalla linea a parità di corrente erogata. Quindi di norma con gli inverter riesci a tirare elettrodi più grossi senza far saltare il magnetotermico di casa.
Per quanto riguarda il fattore di utilizzo dipende solo dalla saldatrice (non c'entra che sia elettromeccanica o inverter). In generale saldatrici più costose hanno un fattore di utilizzo migliore cioè ti permettono di saldare alle correnti più alte per più tempo continuativamente.
Gli elettrodi basici sono di qualità migliore rispetto ai rutili. Le saldature sono più resistenti.
Concludendo, se ti servono alte correnti di saldatura (diciamo al max 170A, perchè sopra non regge l'impianto di casa da 3KW), per poter tirare elettrodi più grossi (fino al 4mm), o se vuoi usare i basici, gli elettrodi per ghisa o per inox allora devi necessariamente usare una saldatrice ad inverter. Altrimenti se ti è sufficiente saldare con i rutili con correnti fino a 140A ed elettrodi da 3.2mm allora con una 70 di euro ti puoi prendere una elettromeccanica.
Ultimissima nota: saldare con l'inverter è molto più facile.
Re: scelta della saldatrice
Grazie, sei stato abbastanza chiaro. A dire il vero, riflettendo sulle mie effettive necessità riguardo a quello che penso di fare mi basterebbe una elettromeccanica, ma siccome la mia logica degli acquisti è sempre stata quella di volare sempre un tantino più in alto delle necessità del momento per poi non pentirmi dell'acquisto e quindi farne un secondo e quindi avere sulla pancia due saldatrici, credo che mi orienterò su una inverter da 130 A. Sono convinto che sarò soddisfatto della scelta. Riguardo alla saldatrice con batterie ricaricabili.......... credo che quel rivenditore ne capisse ancor meno di me al riguardo.
Re: scelta della saldatrice
oltretutto con l'inverter se un giorno ti prende lo sghiribizzo di dare due punti a TIG ti basta prendere una torcetta con rubinetto e una bombola di argon e saldi a striscio, cosa che con una elettromeccanica non puoi fare, per quanto riguarda il commesso, spesso nei brico ne ho incontrati di molto più ignoranti, con uno addirittura gli dovetti spiegare come funzionava una pialla che volevo acquistare, da allora tutte le volte che andavo li mi veniva a chiedere qualcosa 
Tommaso
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Re: scelta della saldatrice
il mio non era un commesso...... era il proprietario del negozio