A titolo indicativo puoi fare una prova con i sacchi per mettere via i piumoni sottovuoto, se funziona ti sei risparmiato i soldi della pressa ed anche l'ingombro, se per esigenze ti servono invece i piani riscaldati allora non si può fare , o meglio si può, io lo facevo , ma diventa più complicato...
Grande piastra per pressa idraulica
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- Davide Resca
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Re: Grande piastra per pressa idraulica
La butto li, hai provato con il sottovuoto ? Metti tutto in un sacco di nylon da 1-2 decimi di spessore e ci colleghi un compressore da frigo che aspiri aria all'interno, la pressione atmosferica farà il resto
. Se il piano è spesso puoi tirare l'intarsio direttamente sul piano, altrimenti devi tirarlo su un piano rigido (ad esempio un piano di marmo) Il nylon si deforma su ogni piccola struttura dell'intarsio garantendo una pressione uniforme.
A titolo indicativo puoi fare una prova con i sacchi per mettere via i piumoni sottovuoto, se funziona ti sei risparmiato i soldi della pressa ed anche l'ingombro, se per esigenze ti servono invece i piani riscaldati allora non si può fare , o meglio si può, io lo facevo , ma diventa più complicato...
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Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIANRe: Grande piastra per pressa idraulica
Non so se il sottovuoto può funzionare, anche perché la colla deve essere pressata per almeno 12 ore prima che si asciughi. Penso che la pressa sia la soluzione più semplice e affidabile.
- Davide Resca
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Re: Grande piastra per pressa idraulica
Se è resina bicomponente funziona, io ci facevo le ali degli aeromodelli in carbonio...
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIANRe: Grande piastra per pressa idraulica
Ad un certo livello professionale, ovunque ci sia laminazione (o impregnazione), si usa il sottovuoto (spesso in autoclave), quindi di sicuro male non fa. Resta da capire se, senza autoclave, la pressione sia sufficiente per l'applicazione, considerando che anonimo ha già un'idea delle forze necessarie. Su una piastra di quelle dimensioni, senza autoclave, se non sbaglio si parla di circa 3 Ton di forza, che però sono abbastanza lontani dalle 15 Ton di cui parlava anonimo. Di sicuro però l'incollaggio verrebbe meglio
edit: perchè An.dy viene corretto automaticamente in anonimo?

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Re: Grande piastra per pressa idraulica
Sotto vuoto si ha una pressione di circa 860 gr su cm quadrato
Non si può andare sotto i 10 E-2 perchè bolle tutto.
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Re: Grande piastra per pressa idraulica
ho bisogno di incollare tramite colla per legno americana Titebond. L'incollaggio definitivo avviene dopo 24 ore. Il sottovuoto lo considero troppo impegnativo per quanto riguarda i tempi di incollaggio e non so se si raggiunge quella pressione di circa 15 tonnellate.
Quindi restando sul sistema della pressa che considere un sistema più pratico, mi indicate un consiglio sul tipo di snodo da inserire tra la piastra superiore ed il pistone della pressa per fare si che la pressione si distribuisca in modo uniforme anche con lievi dislivelli che ci possono essere sui pezzi da intarsiare?
P.S. il forum trasforma il mio nome (An.dy) in anonimo perché nel momento della registrazione ho usato inconsapevolmente il nome di un utente che era stato bannato. A proposito se qualche amministratore potrebbe risolvere la questione ne sarei grato.
Quindi restando sul sistema della pressa che considere un sistema più pratico, mi indicate un consiglio sul tipo di snodo da inserire tra la piastra superiore ed il pistone della pressa per fare si che la pressione si distribuisca in modo uniforme anche con lievi dislivelli che ci possono essere sui pezzi da intarsiare?
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Re: Grande piastra per pressa idraulica
In riferimento all'imagine qui sotto, mi sapreste dire se esiste qualche formula per calcolare le quattro molle di trazione, che dovrò acquistare, per fare in modo che possano sostenere il piastrone superiore (500x500x30mm dal peso di quasi 60 kg) a contatto con la base del pistone della pressa, e fare in modo che possa scendere con esso per l'intera sua corsa di 160mm , senza che ci siano problemi di possibili rotture delle molle.
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Re: Grande piastra per pressa idraulica
Non ho mai avuto a che fare con molle in trazione, ma il principio è lo stesso:
- la corsa (>16 cm) è stabilita dal produttore
- la costante elastica idem ed è il rapporto tra forza peso a cui è sottoposta e allungamento (kg/cm)
Ovviamente tu potresti scegliere una molla che tenga su tutto il peso (60 kg) senza praticamente muoversi, ma avresti il problema di “dissipare” forza del pistone per spingere una molla molto dura.
Il problema lo risolvi dando del precarico, cioè la molla sarà già parzialmente allungata quando il pistone è tutto retratto, quindi dovrai scegliere molle più lunghe (con più corsa, pari ad almeno il precarico + la corsa del pistone).
Provo a farti due esempi. Uso una sola molla per semplicità, ma nel tuo caso basta dividere tutto per 4:
1) poco precarico = 2 cm. Cioè le tue molle saranno attaccate alla struttura 2 cm più in alto, rispetto a dove sarebbero se fossero completamente a riposo.
Perché una molla possa tenere 60 kg allungandosi di soli 2 cm deve avere una costante elastica di 30 kg/cm.
Ma questo vuol dire che per fare tutta la corsa del pistone (16 cm) il pistone dovrebbe imprimere una forza di 480 kg (16x30), solo per arrivare a contatto con il piano sottostante. Sarebbe forza sprecata…
In questo caso ovviamente la corsa della molla dovrebbe essere di almeno 18 cm (16+2)
2) molto precarico = 10 cm.
Per tenere su la piastra (60 kg) allungandosi di 10 cm dovrebbe avere un coefficiente pari a 6 kg/cm.
Quindi a fine corsa (16 cm), la forza dissipata per allungare la molla sarebbe solo pari a 96 kg.
In questo caso la corsa minima dovrebbe essere pari ad almeno 26 cm
Dal tuo punto di vista secondo me il problema lo risolvi stabilendo per prima cosa quanto spazio hai sopra, tra i punti di attacco della molla a pistone tutto chiuso e quello di ancoraggio alla struttura. In base a quello puoi stabilire quanto precarico puoi dare e quindi gli altri parametri della molla
- la corsa (>16 cm) è stabilita dal produttore
- la costante elastica idem ed è il rapporto tra forza peso a cui è sottoposta e allungamento (kg/cm)
Ovviamente tu potresti scegliere una molla che tenga su tutto il peso (60 kg) senza praticamente muoversi, ma avresti il problema di “dissipare” forza del pistone per spingere una molla molto dura.
Il problema lo risolvi dando del precarico, cioè la molla sarà già parzialmente allungata quando il pistone è tutto retratto, quindi dovrai scegliere molle più lunghe (con più corsa, pari ad almeno il precarico + la corsa del pistone).
Provo a farti due esempi. Uso una sola molla per semplicità, ma nel tuo caso basta dividere tutto per 4:
1) poco precarico = 2 cm. Cioè le tue molle saranno attaccate alla struttura 2 cm più in alto, rispetto a dove sarebbero se fossero completamente a riposo.
Perché una molla possa tenere 60 kg allungandosi di soli 2 cm deve avere una costante elastica di 30 kg/cm.
Ma questo vuol dire che per fare tutta la corsa del pistone (16 cm) il pistone dovrebbe imprimere una forza di 480 kg (16x30), solo per arrivare a contatto con il piano sottostante. Sarebbe forza sprecata…
In questo caso ovviamente la corsa della molla dovrebbe essere di almeno 18 cm (16+2)
2) molto precarico = 10 cm.
Per tenere su la piastra (60 kg) allungandosi di 10 cm dovrebbe avere un coefficiente pari a 6 kg/cm.
Quindi a fine corsa (16 cm), la forza dissipata per allungare la molla sarebbe solo pari a 96 kg.
In questo caso la corsa minima dovrebbe essere pari ad almeno 26 cm
Dal tuo punto di vista secondo me il problema lo risolvi stabilendo per prima cosa quanto spazio hai sopra, tra i punti di attacco della molla a pistone tutto chiuso e quello di ancoraggio alla struttura. In base a quello puoi stabilire quanto precarico puoi dare e quindi gli altri parametri della molla
Re: Grande piastra per pressa idraulica
Grazie mille SunTzu, spiegazione ineccepibile.
A me basterebbe una corsa anche decisamente inferiore dei 16 cm. 4/5 cm mi andrebbe bene (solo per fare pressione sul pezzo ed avere un po' di margine per la differenza di altezza che ci può essere tra le varie tavole da intarsiare, al limite userei qualche pezzo di multistrato sotto per fare da spessore), quindi mi occorrerebbero anche molle più corte.
A me basterebbe una corsa anche decisamente inferiore dei 16 cm. 4/5 cm mi andrebbe bene (solo per fare pressione sul pezzo ed avere un po' di margine per la differenza di altezza che ci può essere tra le varie tavole da intarsiare, al limite userei qualche pezzo di multistrato sotto per fare da spessore), quindi mi occorrerebbero anche molle più corte.
Re: Grande piastra per pressa idraulica
In questo caso o fai la struttura più bassa (e puoi usare anche molle più dure, tanto devi fare poca corsa), oppure fai la struttura più alta, per consentire al pistone di allungarsi completamente (utile in caso tu debba fare lavori diversi) e magari usando molle più morbide, che non tirano su la piastra per tutta la corsa, ma ti lascia quei 4/5 cm che ti servono per passarci sotto (in questo caso per tirare su tutto il pistone, dovresti farlo a mano)