Pagina 2 di 2
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: ven nov 19, 2021 10:35
da ma sci
È una cinghia normale da 13 mm la mia slitta con un cavallo, mi fa strano che riesca a trasferirne 3, di solito ho visto piu cinghie in parallelo.
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: sab nov 20, 2021 10:38
da Alby
Da una veloce letta su lathes.co.uk i motori li danno da 0,9 a 1,3kw a seconda del modello, 3 hp mi sembrano davvero molti per quella macchina. Sei sicuro che sia questa la potenza installata in origine? Anche perché come fatto notare quella cinghia singola non è conformata a quella potenza. Io sul ks ho 3cv e 4 cinghie tipo A60 o A61....
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: sab nov 20, 2021 12:50
da lelef
la cinghia regge , dipende dai giri ma regge, non so se son nate per quello ma collávvento dei condizionatori auto prima delle poliV servivan cinghie compatte facili e che si smazzassero i 3 -4 cv di una pompa da condizionatore poi, usando la stessa cinghia per multiservizi esiston le HA stesse misure ma fino a 5-7 cv oltre ma io mi son trovato male ci son le verdi in kevlar per uso agricolo, le danno per 10-11 cv
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: sab nov 20, 2021 19:28
da ma sci
ma allora lelef perche i tornii con 2 o 3 hp hanno 3 cinghie? Poi magari ce la fa eh, io non me ne intendo molto ma mi pare strano che un tornio così ben fatto abbia un motore piazzato lì dov'è e con un'unica cinghia
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: dom nov 21, 2021 18:50
da Alberto Beggio
@ ma sci
Non capisco Ma sci il tuo accanimento contro la posizione del
motore del Bantam.
Rispetto ad altri torni, come ad es gli Harrison, avevano già al tempo
la possibilità di separare il tornio dal suo banco,
per metterlo su un banco diverso nel caso.
Gli Harrison ad es, come i Boxford, avevano il motore inglobato sotto ( anche gli Studenti cmq...) nel basamento, quindi in caso
sarebbe stato assai complesso separarli, dovendo costruire supporto basculante nuovo etc...
Bo.. a me sembra di una modernità unica... visto che è del 1964...
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: lun nov 22, 2021 10:20
da lelef
il mio Grazioli cade appunto in quella categoria 3hp in verita´dórigine eran 5 trifase ma quello di un mio amico era piu´leggerino ma e andava a 3 passando a monofase prima che ci fossero gli inverter per forza il max eran 3 cv e mi adattai serenamente.
Precisazioni a parte sulla mia macchina precisiamo sulle cinghie.
Per qualsiasia trasmissione i CV non hanno significato ,son solo piu´comprensibili, e´la coppia la cosa importante, poi certo si puo´girar veloci sino ad un certo limite.
I Torni come il mio sono a 4 cinghie perche´cambio e frizioni sono in basso assieme al motore, quando si arriva in testa cé´ solo volata e ritardo.
Ci sta quindi che quando sono alla vel max 1500 ossia praticamente la stessa del motore strabasterebbe una cinghia (tra cambio e fuso siamo quasi a 1 a 1 di rapporto)ma se sono a 250 la coppia e´6 volte tanto e allora si che servon quasi 4 cinghie.
Mettiamoci anche che un tornio grosso e´sempre per produzione e si maggiora per ridurre al max il fermo macchina, il mio potrebbe benissimo lavorare con 3 il che vuol dire che se si rompe una cinghia posso programmare l íntervento manutenzione senza intralciare la produzione.
Un tornio piccolo o nato piccolo difficilmente verra´sottoposto a carichi gravosi in produzione, si andra´veloci su pezzi piccoli, ci si concentrera´piu´sulla precisione oppure servira´per aggiustaggi o come macchina di appoggio oltrtutto solo per questione di masse un intervento di manutenzione e´piu´rapido ed essendo in genere chi ci lavora piu´istruito realizzabile anche dallo stesso operatore della macchina.
Insomma e´difficile che lavori continuamente e se lo fa non lo fa in modo gravoso quindi una cingia e´accettabilissima.
Tutto quanto scritto sull´uso delle macchine e´relativizzato al periodo in cui eran macchine attuali per produrre e lavorare
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: lun nov 22, 2021 12:34
da ma sci
alberto, mica mi accanisco (ma che termini usi scusa?) ho solo notato un motore posteriore con una cinghia volante senza carter e mi son chiesto cosa ci facesse li in quella maniera. non vedo dove stia l'accanimento.
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: lun nov 22, 2021 14:03
da Alberto Beggio
@ ma sci
Forse ho inteso male il tuo appunto, mi scuso: cmq il carter c'è ed è quello che vedi sulla foto sotto, è una fusione di alluminio,
con 2 nottolini zigrati per il fissaggio, preme un micro (funzionante in 230 Volts che adesso andrà in bassa tensione in serie allo stop di emergenza e collegato alla morsettira dell'inverter)
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: lun nov 22, 2021 15:23
da Alberto Beggio
@ ma sci
Un dettaglio ho omesso: il tornio è arrivato senza lo splash-guard, cioè la caratteristica lamiera posteriore raccogli trucioli, a me
ha fatto solo che piacere, per gli ingombri poichè va appoggiato al muro.
Ma guardando bene anche in internet, lo splash-guard copriva anche la cinghia (guardando da lato contrupunta diciamo verso la testa del tornio), quindi la cinghia era protetta per capirci da ambo i lati.
Re: Colchester Bantam Mk1 (1600) short bed
Inviato: mar nov 23, 2021 07:25
da ma sci
ah ho capito grazie.