Marcia arresto e inversione su inverter

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mario mariano
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da mario mariano »

personalmente ho sempre preferito, onde evitare l'inversione accidentale, pilotare le bobine con un contatto NC del relè in quel momento non eccitato, per due motivi fondamentali, allungare il tempo di inversione (nessuna macchina gradisce l'inversione rapida) e soprattutto essere sicuri che il relè in funzione sia ritornato sicuramente in posizione di riposo ( a lungo andare i relè e i contattori aumentano i tempi di caduta, fino ad arrivare ad una magnetizzazione che non lo fa proprio tornare a riposo, e in caso di inversione diretta ..... il botto)
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Il Dottore »

Oggi ho cercato il materiale sul web ed ho trovato senza problemi i pulsanti (a cui va poi aggiunto il blocchetto contatti), le spie e il relativo blocchetto luminoso che però non sono riuscito a capire se sono a 24 v o 220v. Ho cercato anche i relè e qui non so se sia meglio un comune relè con il relativo zoccolo oppure un contattore. C'è da dire che la differenza in termini di prezzi é enorme in questo caso. Nel frattempo mi sto studiando l'autoritenuta che fino ad ora non ho mai visto nella pratica.
mario mariano
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da mario mariano »

se guardi gli schemi che ho messo ultimamente è estremamente semplice, un contatto NO serve ad alimentare la bobina una volta che rilasci il pulsante di avvio
CARLINO
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da CARLINO »

La differenza di prezzo fra relè e contattore è dovuta al fatto che sul relè puoi far transitare pochi ampere, su un contattore molte decine :devi vedere il carico che vuoi comandare e prendere l'apparecchiatura adatta
Il Dottore
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Il Dottore »

Il carico se così si può definire sono i contatti (esterni) a cui vanno collegati i pulsanti di marcia/ arresto ed inversione. Quindi non sarebbero nemmeno carichi ma solo la parte che da il segnale all'inverter.
CARLINO
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da CARLINO »

Credo che siano mA....
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Rob66
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Rob66 »

Ciao a tutti e scusate se mi faccio vivo solo ora, dove mi trovo la connessione non è sempre disponibile. Per quanto riguarda la differenza tra contattore e relè si parla in effetti del carico pilotabile. Se devi interrompere il circuito di potenza è necessario un contattore; nel tuo caso vanno benissimo dei relè con zoccolo in quanto devi solo mandare un segnale all'inverter o interbloccare l'altro relè, pochi mA in tutto. Se seguiamo il consiglio di Mario Mariano utilizzando i contatti chiusi dei relè per l'interblocco servono quindi 4 scambi. Ti ricordo che in questo caso, con la macchina in marcia, è possibile invertire il moto solo premendo prima il pulsante di arresto (o l'emergenza).
Ci aggiorniamo,
Roberto
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Rob66
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Rob66 »

Vacanze finite, eccomi di nuovo qui. Allego la versione corretta dello schema, tenendo conto dell'interblocco elettrico tra i due relè. Ho aggiunto anche il finecorsa del riparo mandrino; la sequenza emergenza-contatto allarme inverter-finecorsa riparo-pulsante di arresto può essere modificata secondo esigenze di praticità, fermo restando che il tutto deve essere collegato in serie. Servono quindi due relè a quattro scambi.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Buon lavoro.
Roberto
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Il Dottore »

Sul Toshiba tra fla e flc c'è un contatto na mentre tra flb e flc un nc. Se collego un fungo d'emergenza a ritenuta meccanica con contatto nc al contatto na dellinverter va bene o serve anche qui un pulsante con relè?
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Rob66
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Rob66 »

Ciao. Non servono relè; il contatto del pulsante di emergenza va collegato in serie al contatto di allarme dell'inverter, al pulsante di arresto e alle altre eventuali sicurezze, come nell'ultima versione dello schema che ho allegato. Lo stesso schema è del tipo che in elettrotecnica si definisce "funzionale"; se non ti è chiaro ti posso fornire uno schema del tipo "di montaggio" con i vari componenti rappresentati come blocchi e i fili così come sono collegati. Per fare questo ho bisogno di sapere che tipo di relè e zoccoli e di pulsanti ti sei procurato. Puoi mettere delle foto dettagliate?
Alla prossima,
Roberto
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Il Dottore »

A me servirebbe proprio uno schema di montaggio per raccapezzarmici. Quello postato riesco a capirlo un po' ma visto che di relè non ne ho mai usati non so quale contatto serva a che o come si colleghi con gli altri pezxi. Sul trapano (di cui ho parlato in un altro topic) ho usato un selettore a 3 vie e un fungo d'emergenza con ritenuta meccanica. Su quello avevo infatti messo il fungo non tra i due contatti fla e flc ma sulla linea monofase in ingresso all'inverter. Visto che mi avete detto che così non va bene volevo correggere quello nel frattempo ed inserire il fungo sui contatti fla e flc. Per il tornio a parte il fungo d'emergenza sempre a ritenuta meccanica e l'inverter Toshiba per il motore da 1,5kw con relativo potenziometro non ho preso ancora niente e mi stavo appunto documentando. Dove mi rifornisco di solito trovo tutti i componenti industriali della aeg (fungo, pulsanti, luci, contatti ecc). Se serve materiale di altra marca lo posso reperire sul web senza problemi. Per i relè e gli zoccoli posso trovare i Finder o gli abb però al momento non ho altro in casa
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da mario mariano »

:risatina: Dottore a te piace vincere facile, allora fai così: per il fungo , marcia avanti e indietro, esci dall'inverter CC vai al fungo contatto NO che diventa chiuso quando lo armi (giri e sollevi) da qui vai al centrale del commutatore (che hai già usato in passato) e le due uscite vai a F per marcia avanti e R per marcia indietro, per il potenziometro da 1 - 10 k ohm il CC ad un estremo, VI al centrale e al P5 l'altro esterno (se ruotando il potenziometro in senso orario la frequenza diminuisce basta invertire i due esterni)
auguri
leo s.
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da leo s. »

Ciao,controlla il manuale del tuo inverter,gruppo 7.
A prima impostazione (07-00) dovrebbe essere < momentary power loss and restart>, e il parametro deve essere 0 per tenerlo disattivato.
Questo ti eviterebbe tutti quei circuiti, interruttoree start,stop ed emergenza e hai fatto
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Rob66
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da Rob66 »

Ciao. Per quanto riguarda il trapano, il contatto del fungo non va collegato tra FLB e FLC perchè questa è un'uscita dell'inverter che interviene in caso di guasto; piuttosto tra CC e il selettore a tre posizioni (mi sembra quindi di capire che anche per il trapano hai la marcia avanti e indietro).

Per il tornio, valuta anche la soluzione proposta da Leo S. che risparmierebbe tutta la circuitazione dei relè e relativa alimentazione; ho dato un'occhiata al manuale che hai allegato all'inizio del topic e dovrebbe essere l'impostazione 0302. Occorre verificare come funziona e come viene effettuato il reset in caso di mancanza alimentazione. Se funziona, te la caveresti con il materiale che hai collegandolo secondo lo schema suggerito da Mario Mariano, al quale (senza alcuna intenzione polemica) mi permetto di correggere il dettaglio del contatto del fungo: è giusto che sia chiuso durante il funzionamento ma si tratta di un contatto NC, chiuso quindi con il pulsante sollevato e che si apre quando questo viene premuto.

Se invece preferisci l'opzione del circuito con i relè fammi sapere; mi basta conoscere marca e modello del materiale per identificare i morsetti e disegnare lo schema di collegamento.
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Re: Marcia arresto e inversione su inverter

Messaggio da ev2driver »

Per semplificare ancora, sul Toshiba, se metti relè da segnale a basso assorbimento, li puoi alimentare direttamente dal P24 (escono 24v e 100 ma). Per tenere bassi gli assorbimenti, userei dei led come spie.
Amo lo sporco e la meccanica
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