Che trattamento termico per uno scalpello ?
Moderatore: Junior Admin
Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Beh, il tondino per armatura (se quello è il tondino da muratore) non è affatto ferraccio e deve rispondere a precise norme.
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AndreaNSR125
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
infatti deve rispondere a precise norme per il ferraccio 
di fatto è un pò meglio del fe510... non è una schifezza ma sta sotto del 20% rispetto ad un C45 normale (che però si può bonificare) il carbonio è inferiore a 0,22% per garantire la saldabilità quindi la tempra la vede ben poco.
Per il resto come tutti gli acciai dolci da carpenteria, sono acciai poco sofisticati e poco raffinati.
Discorso a parte sono i tondini per il cemento armato precompresso... quello invece è un acciaio molto interessante!
NB:se non fossi stato abbastanza chiaro: non esiste che i tondini da armatura prendano la tempra perchè sono fatti apposta per non temprare per evitare cricche in saldatura. Prendete il vostro bel c40 o 45 che sia, e temprate quello, solo in punta e seguendo quel processo detto prima di spegnimento e rinvenimento per giostrarvi la durezza
di fatto è un pò meglio del fe510... non è una schifezza ma sta sotto del 20% rispetto ad un C45 normale (che però si può bonificare) il carbonio è inferiore a 0,22% per garantire la saldabilità quindi la tempra la vede ben poco.
Per il resto come tutti gli acciai dolci da carpenteria, sono acciai poco sofisticati e poco raffinati.
Discorso a parte sono i tondini per il cemento armato precompresso... quello invece è un acciaio molto interessante!
NB:se non fossi stato abbastanza chiaro: non esiste che i tondini da armatura prendano la tempra perchè sono fatti apposta per non temprare per evitare cricche in saldatura. Prendete il vostro bel c40 o 45 che sia, e temprate quello, solo in punta e seguendo quel processo detto prima di spegnimento e rinvenimento per giostrarvi la durezza
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gd350turbo
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Se devo andare a comprare del ferro per fare uno scalpello, compro direttamente lo scalpello...
Me ne serve uno lungo 50 cm, ma è per un uso temporaneo, quindi solo che tenga botta per un pò va bene !
Me ne serve uno lungo 50 cm, ma è per un uso temporaneo, quindi solo che tenga botta per un pò va bene !
- onorino
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
che ci devi fare ? io ho tagliato un tondino del 16 , l’ho appuntito al tornio e ci ho buttato giù un muro lungo 10 metri per 3 , senza tempra o altro.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
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gd350turbo
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Va bè te sei una macchina da guerra...
Niente di così complesso, devo arrivare in un muro, semplice, ma in posizione parecchio infelice quindi mi vuole più lungo.
Niente di così complesso, devo arrivare in un muro, semplice, ma in posizione parecchio infelice quindi mi vuole più lungo.
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Giuvanin
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Ma alla fine a parte fare una prolunga a uno scalpello normale.
Ma se devi usarlo poco il tempo che pensi a come temprarlo, accendi la carbonella e quantaltro.
Usalo tal quale e di tanto in tanto gli fai la punta col la smerigliatrice come hai già fatto, ci perdi meno tempo.
Ma se devi usarlo poco il tempo che pensi a come temprarlo, accendi la carbonella e quantaltro.
Usalo tal quale e di tanto in tanto gli fai la punta col la smerigliatrice come hai già fatto, ci perdi meno tempo.
Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
AndreaNSR125 :
"infatti deve rispondere a precise norme per il ferraccio
"
Mi pare proprio di no...
"infatti deve rispondere a precise norme per il ferraccio
Mi pare proprio di no...
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gd350turbo
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
La carbonella era una scusa per mettere su una fiorentina, nel frattempo...

- onorino
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
anche a me serviva più lungo , circa 50-60cm , dovevo rompere la prima fila di blocchi di tufo.
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AndreaNSR125
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Yrag: per l'appunto...!!!
ha le sue normative perchè per uso strutturale, ma stiamo sempre parlando di un acciaio dolce da quattro soldi, fatto con poco più che scarti.
Se stessimo parlando di una vite, questa sarebbe una classe 5.8... Non è uno degli acciai più infimi, ma non ci andiamo molto lontano (per quanto comunque sia molto meglio di un fe360 eh... diamo a cesare quel che è di cesare!)
ha le sue normative perchè per uso strutturale, ma stiamo sempre parlando di un acciaio dolce da quattro soldi, fatto con poco più che scarti.
Se stessimo parlando di una vite, questa sarebbe una classe 5.8... Non è uno degli acciai più infimi, ma non ci andiamo molto lontano (per quanto comunque sia molto meglio di un fe360 eh... diamo a cesare quel che è di cesare!)
- Davide Resca
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Vado un secondo Ot ... ed approfitto di andrea che è presente ... visto ?
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... 3&start=15
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Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
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max
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Non ho esperienza diretta ma un mio amico anni fa' si faceva gli scalpelli per cercare minerali usando propio spezzoni di acciao da calcestruzzo li forgiava e temprava con un grosso cannello a gpl e aria compressa temprando in acqua o olio a seconda del tipo di acciaio e dell'uso e si tempravano! la lima non prendeva propio!
I piu' duri erano quelli ricavati da spezzoni di barre quadre che ora credo non siano piu in uso da anni.
Personalmente ne ho usati un paio per cercare minerali e anche in rocce ostiche si comportavano bene come quelli commerciali se non meglio in alcuni casi.
Unica cosa che mi aveva detto era che se troppo temprati potevano essere pericolosi per le schegge che potevano partire quindi si temprava in punta con immersione veloce ma non fino a raffreddamento completo per sfruttare il calore della barra per un rinvenimento.
Di piu' non so', forse una volta gli acciai da ca avevano piu' carbonio, parlo ormai di 25 anni fa'!
Ciao MAx
I piu' duri erano quelli ricavati da spezzoni di barre quadre che ora credo non siano piu in uso da anni.
Personalmente ne ho usati un paio per cercare minerali e anche in rocce ostiche si comportavano bene come quelli commerciali se non meglio in alcuni casi.
Unica cosa che mi aveva detto era che se troppo temprati potevano essere pericolosi per le schegge che potevano partire quindi si temprava in punta con immersione veloce ma non fino a raffreddamento completo per sfruttare il calore della barra per un rinvenimento.
Di piu' non so', forse una volta gli acciai da ca avevano piu' carbonio, parlo ormai di 25 anni fa'!
Ciao MAx
Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Quell'acciaio per i tondini parte da ferraglia di varia natura buttata nel forno così come è. Successivamente il bagno viene depurato delle schifezze e si controlla la curva di raffreddamento dei campioni prelevati dopo ogni aggiunta di correttivi fino al risultato voluto.
Questo il procedimento che ho visto varie volte presso una piccola accieria locale che produceva tondini per ca.
Questo il procedimento che ho visto varie volte presso una piccola accieria locale che produceva tondini per ca.
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Boh, appena ho un attimo ci provo...
- lorenzoG
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Re: Che trattamento termico per uno scalpello ?
Lo scalpello del brico fa ancor più schifo, se hai modo di portarlo a buon colore la punta la fai in un attimo poi lo infili nell' olio o nell' acqua, prima la punta e poi pian piano tutto.
Se prendi sezioni corpose da quella di rino in su durano e la lama la rifai in un secondo alla mola
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...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
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