Da appassionato di meccanica ogni tanto vi leggo ma questo (presenazione a parte) è il primo post che apro
e lo faccio per condividere con voi questa mia strana avventura:
Ebbene si... anch'io mi sono fatto prendere dall' irrefrenabile voglia di possedere un tornio
e in un momento di follia, colto da raptus, ho acquistato su subito.t una vecchia carcassa
Credo di aver fatto un enorme cavolata, senza contare che la cosa ha scatenato le ire della "tigre"
Mah... che dire... ormai è fatta!
L'annuncio, lo avrete senz' altro visto, era questo: L'unica consolazione è che l'ho pagato il giusto, praticamente a peso di ferro. Non sono andato neanche a vederlo, era troppo lontano.
Me lo hanno consegnato un paio di giorni fa.
Preso dalla curiosità di sapere di cosa si trattasse mi sono messo alla ricerca di informazioni girando in lungo e in largo su internet e dopo mooolte ore, anzi giorni di ricerche finalmente sono riuscito ad identificarlo.
Avevo intuito fosse vecchiotto, pensavo che risalisse a prima della guerra visto anche il gruppo motore/riduttore meccanico...
ma invece non era così... Ho scoperto che si tratta di un ultra vecchissimo tornio americano marca South Bend Lathe Works del 1916!
Azz.... che gatta da pelare che mi sono preso.....
Non sono ancora riuscito ad identificare il modello esatto, i pollici non sono il mio forte
Il mandrino autocentrante, probabilmente originale, è un 10" con quadro chiave da 1/2"; purtroppo è privo degli ingranaggi per l'azionamento della vite madre e delle lunette.
Adessso devo decidere che farci.... Al momento, assieme ad un amico ho iniziato a dargli una bella lavata in modo da riuscire a vedere cosa c'è sotto la crosta centenaria... e anche per cercare di calmare un po' la "tigre"
Intanto vi posto altre foto dove si vede meglio che nell' inserzione: