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Moderatore: Junior Admin
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nippur
- TORNITORE E FRESATORE
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- Iscritto il: gio ott 09, 2008 15:54
- Località: Parma-Oristano
mi rendo conto che per i professionisti lavorare con tutte le protezioni a volte non è semplice (anche se è meglio averle tutte)......discorso a parte per gli hobbisti, a cui non corre dietro nessuno e il tempo non gli manca, e dunque tutte le protezioni sono auspicabili.
X ing. Orso e tutti i mancini, forse è proprio questa la vostra "salvezza" il fatto di lavorare scomodi vi porta ad essere più attenti...meglio così
X ing. Orso e tutti i mancini, forse è proprio questa la vostra "salvezza" il fatto di lavorare scomodi vi porta ad essere più attenti...meglio così
[i]Vista dal proprio punto di vista, ognuno di noi ha ragione !!!
[/i]Fabio (nippur)
[/i]Fabio (nippur)
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 27702
- Iscritto il: mer set 10, 2008 14:42
- Località: Vicenza
Bisognerebbe rapportarsi alle macchine utensili (e non solo) con l'adesione a protocolli di sicurezza, che dovrebbero essere applicati rigidamente, più delle regole della S.Messa prima del Concilio Vaticano II°.
Fatto questo, l'incidente statisticamente parlando, è sempre inevitabile : errore umano, guasto tecnico, cedimento strutturale, terremoto,........
Ma in Italia c'è qualcuno che vuol sentire parlare di "protocolli" ?
Nella mia esperienza lavorativa, se volevo essere preso per il cubo (dai superiori e dai sottoposti), bastava che ventilassi l'idea di un protocollo.
Fatto questo, l'incidente statisticamente parlando, è sempre inevitabile : errore umano, guasto tecnico, cedimento strutturale, terremoto,........
Ma in Italia c'è qualcuno che vuol sentire parlare di "protocolli" ?
Nella mia esperienza lavorativa, se volevo essere preso per il cubo (dai superiori e dai sottoposti), bastava che ventilassi l'idea di un protocollo.
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
- Angelo
- FINALMENTE USO IL TORNIO
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- Iscritto il: dom set 07, 2008 16:02
- Località: Prov. di Latina
Si da il caso che spesso e volentieri chi scrive i protocolli di sicurezza, non capisce un caxxo di macchine.
Personalmente io ho il mio protocollo personale e se oggi dopo 32-33 anni che adopero queste macchine ho ancora tutte le dita, vuol dire che funziona, ma non per questo mi sento sicuro anzi.......... le temo ancora di più.
Personalmente io ho il mio protocollo personale e se oggi dopo 32-33 anni che adopero queste macchine ho ancora tutte le dita, vuol dire che funziona, ma non per questo mi sento sicuro anzi.......... le temo ancora di più.
Nessuna legge e' comoda ugualmente per tutti.
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luk2k
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 8597
- Iscritto il: lun set 08, 2008 00:10
- Località: portici (na)
- Contatta:
basta tenere sempre interfacciato il cervello e la maggior parte degli incidenti sarebbe evitabile
poi ovviamente ci sono tutti quegli incidenti che non dipendono dall'operatore tipo una lama che si rompe, un pezzo che parte ecc ecc e allora la ci vuol solo cu..o
cmq io fra le tante cose, do alla stanchezza un fattore di rischio di 10 su 10
quando lavoriamo che c..i nostri, capita la giornata di scazzo e allora si chiude e si va in giro, ma quando si lavora professionalmente o si è dipendenti, allora bisogna fare 8 ore e non si scappa e li possono succedere i guai
poi ovviamente ci sono tutti quegli incidenti che non dipendono dall'operatore tipo una lama che si rompe, un pezzo che parte ecc ecc e allora la ci vuol solo cu..o
cmq io fra le tante cose, do alla stanchezza un fattore di rischio di 10 su 10
quando lavoriamo che c..i nostri, capita la giornata di scazzo e allora si chiude e si va in giro, ma quando si lavora professionalmente o si è dipendenti, allora bisogna fare 8 ore e non si scappa e li possono succedere i guai
Non esistono domande stupide ma solo risposte inutili
- walker
- TRA NON MOLTO PASSO AL TORNIO
- Messaggi: 153
- Iscritto il: mar set 16, 2008 22:21
- Località: Provincia di Palermo
Purtroppo di infortuni sul lavoro ne sentiamo parlare quotidianamente, perdere due dita è tragico e nel modo della falegnameria è una nota dolente. Anche mio nipote, lo scorso anno, ha avuto un grave incidente in falegnameria e la causa è stata: eccessiva stanchezza, quindi calo dell'attenzione. Sono d'accordo con chi afferma che non bisogna prendersi troppa confidenza con le macchine, un po di timore reverenziale non guasta.
Auguri Zero per il tuo amico, che guarisca presto.
bye
Ignazio
Auguri Zero per il tuo amico, che guarisca presto.
bye
Ignazio
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gammaggitti
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1033
- Iscritto il: lun set 08, 2008 08:20
- Località: Alba Adriatica TE (+ o -)
E' ancora più impossibile lavorare senza le mani.zerozero ha scritto:...lo so molti diranno che con certe protezioni è impossibile lavorare...
Mi dispiace veramente per il tuo amico, perchè a volte per una caxxata di un decimo di secondo si hanno conseguenze che durano tutta la vita. Io quando ero più piccolo lavorando con la fresa montata sotto il banco, ho rischiato veramente di farmi male. Per fortuna è partita solo l'unghia dell'indice, per la parte che sporgeva dal dito. Adesso però certe lavorazioni non le faccio più e soprattutto vedo di starci con la testa quando accendo una macchina. Poi, ho fatto una cosa, ho comprato il patografo a cnc e ho diviso la stanza in 2. In mezzo ho messo una porta scorrevole con al posto del vetro le lastre di plexiglass, da una parte ci sono le macchine, dall'altra la postazione con i pc. Così posso controllare le macchine stando abbastanza vicino, ma se succede qualcosa almeno c'è il riparo. E prima di aprire la porta posso spingere il fungo di emergenza per staccare o addirittura staccare il quadro centrale. Sarà eccessivo, ma quella volta mi spaventai sul serio.
Spero che il tuo amico guarisca presto, anche se una vera guarigione è impossibile, ma almeno spero che il danno non sia tanto grave.
Non permettere mai a nessuno di dire che non sei in grado di fare qualcosa.
io si che ci so fare con le donne
[url=http://avatars.jurko.net][img]http://avatars.jurko.net/uploads/avatar_16460.gif[/img][/url]
io si che ci so fare con le donne
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ho sentito stasera il mio amico per telefono è uscito dall'ospedale e fortunatamente la cosa è meno grave di quello che mi avevano detto, si è fatto male sulla sega circolare, in ospedale in un primo momento volevano amputare,poi sono riusciti in parte a ricostruire il danno fatto, fortunatamente le dita le ha ancora anche se mi ha detto che i dolori sono atroci, sono in parte sollevato
Tommaso
L'attrezzo più importante per qualunque lavoro è la testa!
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Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo!
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Una volta stavo lavorando con il tornio l acciaio,ho avuto la malagurata idea di voler liberare il mandrino in movimento da un truciolio di acciao con la mano .....il truciolo si è avvinghiato come una biscia attorno al mio dito indice stringendolo ...per fortuna me la sono cavata solo con un taglio profondo ma nulla piu.
Che caga !
Che caga !
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Ospite