innanzitutto vorrei dire che tutti pagano l'iva e il concetto di "scarico l'iva" non vuol dire proprio nulla
l'iva si paga al fornitore e il nostro cliente la paga a noi, noi versiamo la differenza tra le due allo stato (proprio perchè una parte l'abbiamo già pagata all'acquisto delle materie prime).
l'iva la paga di fatto il cliente finale, ma se io compro la macchina aziendale, l'iva ce la metto io perchè io sono il cliente finale.
Stesso discorso per tutte le attrezzature, machcinari, eccetera: su tutto ciò che non si rivende (con valore aggiunto), si paga l'iva.
Le tasse e la previdenza sociale si pagano sul guadagno: fatturato - costi.
Qualsiasi attrezzatura o materiale acquistiamo, di fatto lo stiamo acquistando esentasse.
la tassazione va quindi ad influire solo sull'utile, ovvero "lo stipendio".
Se il guadagno fosse nullo (ovvero si reinvestono tutti i soldi del fatturato), non si pagherebbero tasse (o quasi, ci sono delle soglie minime e cose del genere)
cosa significa questo?
Significa che se io da privato compro un oggetto che costa 100€, se lo comprasse un azienda (ipotizzando una tassazione al 40%,ma è purtroppo anche di più) lo pagherebbe solo 60... molto meglio del semplice "non pagare l'iva"...
Per chi ha già un lavoro e fa qualche lavoretto per arrotondare, potrebbe essere una soluzione vantaggiosa aprire una partita iva , purchè si reinvesta tutto quanto...