verticale discendente con rutilcellulosici
Moderatore: Junior Admin
verticale discendente con rutilcellulosici
Ciao a tutti.
Al Lidl in questi giorni è disponibile una saldatrice elettromeccanica da max 80A, decisamente economica, ed elettrodi rutilcellulosici tipo CFH-RC 3 / DIN EN ISO 2560-A: E 38 0 RC11, anche questi ad un costo relativamente conveniente.
Ho comperato gli elettrodi (la saldatrice elettromeccanica se la tengono!). Li ho provati in verticale discendente: un disastro! Non vedo sostanziali differenze tra questi ed i comuni rutilici.
Mi chiedo allora: dove sbaglio? O sono gli elettrodi che sono una porcheria?
Qualcuno sa darmi una dritta su come si salda in verticale discendente?
Al Lidl in questi giorni è disponibile una saldatrice elettromeccanica da max 80A, decisamente economica, ed elettrodi rutilcellulosici tipo CFH-RC 3 / DIN EN ISO 2560-A: E 38 0 RC11, anche questi ad un costo relativamente conveniente.
Ho comperato gli elettrodi (la saldatrice elettromeccanica se la tengono!). Li ho provati in verticale discendente: un disastro! Non vedo sostanziali differenze tra questi ed i comuni rutilici.
Mi chiedo allora: dove sbaglio? O sono gli elettrodi che sono una porcheria?
Qualcuno sa darmi una dritta su come si salda in verticale discendente?
Modestamente, ho un quoziente di intelligenza con un denominatore grandissimo....
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lucamoto
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
guarda che la saldatura verticale discendente e una delle più difficili da eseguire,se poi tu usi materiale non professionale... prova prima con quelli seri, la tecnica cmq non è proprio semplice,ci sono dei manuali che descrivono come fare.
Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Gli elettrodi in questione non sono dei cellulosici puri, ma dei rutilcellulosici. Probabilmente me li aspettavo più cellulosici che rutilici. Resta il fatto che con questo tipo di elettrodi, dovrebbe essere possibile, anche se non facile, saldare in verticale discendente. D'accordo, quelli comprati al lidl non hanno la qualità degli ESAB 46.00, ma sono dello stesso tipo, quantomeno dovrebbero mantenere quello che dichiarano.
Per questo presumo che sia io a sbagliare.
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lucamoto
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
allora fai vedere qualche risultato della saldatura, così come ti si può aiutare?
Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Domani metterò qualche foto. Il problema grosso comunque è l'inclusione di scoria, il cordone è discontinuo e pieno di buchi da inclusione di scoria.
Se invece saldo in verticale ascendente il risultato è buono.
Tutto ciò con l'elettrodo al positivo. Se invece lo metto al negativo, anche in verticale ascendente ho maggiori difficoltà che con i comuni rutilici.
Se invece saldo in verticale ascendente il risultato è buono.
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
In questo video: http://www.youtube.com/watch?v=cL7LcJG7jW8 l'angolo dell'elettrodo è verso l'alto, cioè il soffio dell'arco spinge scoria e bagno verso l'alto. È questa la posizione corretta per la saldatura in verticale discendente, anche con i rutilcellulosici?
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- serval76
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Se la scoria è molto liquida avrai per forza delle inclusioni, da quello che ho visto in rete questi elettrodi dovrebbero essere saldati con pinza al polo negativo, il cordone va comunque "lavorato" disegnando dei cerchi o dei triangoli o mezzelune.
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zorki
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Cerca di usare il "soffio" per spingere alternativamente la scoria ai lati del cordone come se fosse una spece di tergicristallo.
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robert1973
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Che io sappia, elettrodi rutilcellulosici non ne esistono. O sono rutili o sono cellulosici anche per il solo fatto che il rivestimento è diverso e danno dei risultati differenti: se hai saldato con i cellulosici sai di che parlo. Nel tuo caso parliamo di rutili, che sono elettrodi molto facili da adoperare ma non adatti a saldature in verticale discendente. Di solito, i cellulosici, vengono adoperati da coloro che fanno impianti dell'acqua e del gas lungo le strade e si prestano bene anche per le verticali discendenti. Non danno saldature esteticamente valide.
Re: verticale discendente con rutilcellulosici
La foto della scatola degli elettrodi (lo so, è pessima, ma si dovrebbe riuscire a leggere...):
Secondo loro andrebbero usati con torcia al positivo. Usati in piano vanno meglio con torcia al negativo, ma per la verticale ascendente vanno molto meglio al positivo.
Effettivamente fanno un po' meno scoria dei comuni rutilici, in compenso spruzzano sensibilmente di più.
Fare il tergicristallo, come dice zorki, non mi riesce. Il problema, quindi, è la mano che tiene la pinza, ed il cervello che guida la mano.
Trascinandoli verso il basso con angolo di circa 60° in giù, in modo che l'elettrodo soffi verso l'alto, riesco ad ottenere a tratti un cordone buono, ma alla minima incertezza della mano la scoria mi passa davanti, ed addio birra.
Effettivamente fanno un po' meno scoria dei comuni rutilici, in compenso spruzzano sensibilmente di più.
Fare il tergicristallo, come dice zorki, non mi riesce. Il problema, quindi, è la mano che tiene la pinza, ed il cervello che guida la mano.
Trascinandoli verso il basso con angolo di circa 60° in giù, in modo che l'elettrodo soffi verso l'alto, riesco ad ottenere a tratti un cordone buono, ma alla minima incertezza della mano la scoria mi passa davanti, ed addio birra.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
@robert1973: la sigla identificativa degli elettrodi, è: ISO 2560-A: E38 0 RC11, dove "RC" sta per RutilCellulosici.
Il rutilo, per quanto riguarda gli elettrodi, è come le patate per il cuoco francese Parmentier, che metteva le patate dappertutto, anche nel gelato e nel cappuccino. Nella cucina francese, per qualunque preparazione gastronomica tu possa prendere in considerazione, esiste la versione "a la Parmentier", che vuol dire "con patate".
Esistono, oltre ai normali elettrodi acidi, basici e cellulosici, elettrodi rutilacidi, rutilbasici, rutilcellulosici, rutil-alto rendimento....
Il rutilo, per quanto riguarda gli elettrodi, è come le patate per il cuoco francese Parmentier, che metteva le patate dappertutto, anche nel gelato e nel cappuccino. Nella cucina francese, per qualunque preparazione gastronomica tu possa prendere in considerazione, esiste la versione "a la Parmentier", che vuol dire "con patate".
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robert1973
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Secondo la norma che riporta la confezione, ti devo dar ragione: sono rutilcellulosici. Purtroppo la confezione riporta solo quella norma per evidenti motivi di carattere economico, ma basta controllare sul sito di Esab per scoprire che gli elettrodi con tale denominazione vengo classificati come Aws A5.1: 6013 cioè dei normali rutili. Ho preso come riferimento Esab Ok 46.00 da te menzionato come paragone e se vai sul sito di Esab vedrai anche che sono inadatti a saldare in discendente (ok 46.00). Overcord di Etc Oerlikon viene venduto come rutilcellulosico ma la norma Aws lo mette come rutile. In un tuo post precedente, dici che non vedi differenze sostanziali differenze con i normali rutilici. Poi, visto che parliamo di patate, ci sono quelle con il selenio e forse quelle con il rutilio dato che negli elettrodi basici non c'è traccia.
- Tremor
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
Io le saldature verticali le faccio sempre discendenti, sennò mi vengono uno schifo. Scendendo invece non sono malvage, sia a elettrodo che a filo.
Re: verticale discendente con rutilcellulosici
@robert1973: Probabilmente secondo le norme AWS non esiste modo per classificare gli elettrodi rutilcellulosici, quindi non resta che classificarli o come rutilici, o come cellulosici. Secondo la normativa ISO 2560-A invece è possibile, ma evidentemente è una normativa molto elastica, che consente di classificare come rutilcellulosici sia elettrodi cellulosici con tracce di rutilo, sia elettrodi rutilici che la cellulosa l'hanno vista in cartolina.
La mie impressione è che, se negli elettodi lidl c'è cellulosa, ce n' è pochissima.
Che ci sia gente capace di saldare in verticale discendente anche con le patate fritte, questo è un fatto, ma sicuramente io non ne sono capace. Pensavo che questi elettrodi facilitassero le cose, invece mi sbagliavo. Per questo ho chiesto nel forum se qualcuno ha mai usato simili elettrodi per la verticale discendente.
Ultimo, non volevo dire che gli elettrodi basici contengono rutilo, ma che esistono anche gli elettrodi rutilbasici oltre ai basici puri.
La mie impressione è che, se negli elettodi lidl c'è cellulosa, ce n' è pochissima.
Che ci sia gente capace di saldare in verticale discendente anche con le patate fritte, questo è un fatto, ma sicuramente io non ne sono capace. Pensavo che questi elettrodi facilitassero le cose, invece mi sbagliavo. Per questo ho chiesto nel forum se qualcuno ha mai usato simili elettrodi per la verticale discendente.
Ultimo, non volevo dire che gli elettrodi basici contengono rutilo, ma che esistono anche gli elettrodi rutilbasici oltre ai basici puri.
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Re: verticale discendente con rutilcellulosici
@Tremor: sicuramente a filo, non essendoci scoria, puoi fare il verticale discendente senza grossi problemi. Ma ad elettrodo, che elettrodi usi?
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