Un altro accrocco per rettificare al tornio.

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zerozero
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da zerozero »

ecco un altro progetto da eggiungere ai 100000 che ho in mente di fare :risatina:
Tommaso

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yrag
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da yrag »

@ Asso "visto che ci siamo, ma come si fa a recuperare l'usura della mola man mano che lavora per mantenere la precisione?"

La quantità di materiale asportato per passata è minima (nell'ordine del centesimo o anche meno), quindi l'usura della mola durante la lavorazione è trascurabile e influisce in maniera irrilevante sulla misura.
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Asso
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da Asso »

In questo caso in effetti non è necessario, anche se ad occhio penso sia difficile stabilire quanto stai mangiando, mi chiedevo però ma sapete come fanno le rettifiche a recuperare costantemente l'usura della mola? alla fine credo la questione non sia tanto relativa alla quantiyà di materiale asportato ma alla lunghezza della lavorazione. lo chiedo perche ho un vecchio tornietto molto robusto da circa 80 cm di corsa e mi piacerebbe trasformarlo in una rettifica tangenziale
luk2k
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da luk2k »

che io sappia, sulle rettifiche moderne, la mola viene misurata in continuo e regolata l'altezza di conseguenza...

forse sulle rettifiche vecchie si faceva in base al consumo medio, tipo uno sa che la mola puo' tagliare 2 minuti senza subire riduzioni rilevanti, passati sti 2 minuti la si diamanta e si va avanti per altri 2 minuti

questa è una mia ipotesi...
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yrag
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da yrag »

Si, sulle macchine moderne risulta anche a me che l'usura della mola è costantemente monitorata.
Da quello che mi diceva un rettificatore, l'usura della mola non veniva mai considerata per la sua ininfluenza anche su lunghezze relativamente elevate e, a conferma della sua tesi, mi faceva notare che le scintille erano presenti anche nella corsa di ritorno.
Ci vorrebbe il parere di un esperto...
g106
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da g106 »

Sulla rettifica tradizionale dipende dal materiale che lavori se e molto duro devi diamantare spesso la mola sfiori il pezzo e riparti arrivando a quota.
Su acciai non temprati o non fortemente legati l'usura della mola e minima.
aeropianta
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da aeropianta »

ciao ...
il primo intervento ..sono emozionato :-)
una volta ho vosto una rettifica, mi è sembrato di vedere un sistema ci controllo meccanico sul pezzo dalla parte contrapposta alla mola.
come un sistema a bascula che avvicinava automaticamente la mola al pezzo vanificando il consumo. non so se il sistema mantenesse un controllo sul pezzo o venisse settato su un limite...
dovevo guardare meglio. ;-)
AvioP
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da AvioP »

sulle rettifiche per tondi di vecchia concezione, il consumo della mola viene monitoriato ogni 10 minuti, è per questo che le vecchie rettifiche hanno mole del diametro di 1 metro circa: il consumo su diametro è minimo: ridotto a manciate di millesimo. quelle recenti hanno una campionatura laser costante.
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darix
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da darix »

Zio? Hai usato la rettifica? Mi dici i risultati ottenuti? E poi, nella mia profonda ignoranza, mi dici come si fa ad avvicinare la rettifica al pezzo per arrivare allo "zero"? E poi, come monitori lo spostamento per la lavorazione? Usi un comparatore per misurare lo spostamento del trasversale? Sposti tipo di 5/1000 per tirar via un centesimo? Oppure usi il carrino e ti affidi al nonio ed alla geometria?
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yrag
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da yrag »

Tranne che qualche prova, non ho fatto nulla di serio perchè, sembra impossibile, non ho il tempo di comprare una mola adatta. Quella delle foto è una molaccia cinese che dovetti smontare per disperazione dalla mola da banco.
Nelle prove effettuate non mi interessava la precisione ma solo verificare che l'aggeggio funzionasse nel senso che dubitavo della potenza del motore che, per fortuna, si è rivelata sufficiente.
Al primo lavoro "serio" - che spero di fare in questa vita - di sicuro userò il comparatore per il trasversale, tocco, micrometro e via fino alla misura finale. Prima però mola e diamante.
Se qualcuno ha suggerimenti per una procedura migliore, come sempre sono ben accetti.
claban
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da claban »

Purtroppo in rettifica il modo di ragionare e operare è molto diverso rispetto alla tornitura, ma sopratutto dipende da moltissimi fattori (tipo di macchina,quantitativo dei pezzi,tolleranze del pezzo,precisione della macchina,abilità dell'operatore,materiale da rettificare,ecc.,ecc.,ecc.).
Quello che mi sento di consigliarti per la tua creazione è di:
-non preoccuparti per l'usura delle mola, a meno che tu non debba rettificare cilindri da laminatoio per acciaierie , turbine a gas, l'usura di una mola(se la specifica è abbastanza azzeccata) è limitata e usando qualche trucchetto diventa trascurabile.
-stai molto attento alle vibrazioni se vuoi raggiungere risultati belli a vedersi e rotondità basse....quando la mola lavora bene devi sentire un rumore simile ad un bel getto di acqua che esce da una fontana....rumori troppo metallici o improvvisi cambiamenti di rumore devo farti insospettire... Ricordati che "ascoltare" come "canta" la mola sul pezzo è un grandissimo aiuto per capire come stai lavorando.
-proteggi il tuo tornio dalla polvere che si crea, se vuoi farla durare a lungo.
-quando rettifichi lavora sempre ad umido, al limite, puoi chiudere l'acqua quando sfiori il pezzo per fare lo 0.
-rispetta scrupolosamente le velocità max di uso delle mole e controlla che la mola che stai montando non abbia difetti ( basta suonarla).
-ricorda che rettificare pezzi a sbalzo come in foto può essere pericoloso....meglio usare una contropunta se puoi.
-usa una mola tendenzialmente tenera.... Non sarà la miglior specifica al mondo ma visto che non fai rettifica per lavoro ti semplificherà la vita.
-tutte le volte che smonti e rimonti la mola dal motore ricordati diamantarla per eliminare il gioco e riportarla in centro altrimenti difficilmente riuscirai a far un buon lavoro.

Se hai qualche altro dubbio chiedi pure....
yrag
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Re: Un altro accrocco per rettificare al tornio.

Messaggio da yrag »

Grazie per i suggerimenti Claban.
Appena mi decido a comprare una mola li metterò in pratica e di sicuro profitterò ancora della tua esperienza.
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